"Vai entra" Harry annuì ed entrò in una stanza che non aveva mai visto prima.
Si guardò attorno, stranito. La stanza era totalmente al buio "dove siamo?" Chiese al maggiore guardando il nulla, visto che non riusciva nemmeno a vedere per colpa della mancanza di luce.
Sentì un sospiro da parte di Louis, quando la luce si aprì, finalmente. Trovò il liscio accanto all'interruttore della luce. Di nuovo, si guardò attorno, questa volta riusciva a vedere.
Attorno a loro c'erano delle armi, degli elmetti, delle ricariche e molto altro relativi a quest'ultimi. "Non sai usare i tuoi poteri, quindi troverai un nuovo modo per poterti difendere" spiegò prendendo una pistola in mano e passandogliela "Hai mai usato una pistola?"
Harry guardò l'arma e indeciso la prese in mano "No, ovvio che no!" Rispose ad alta voce, tenendo la pistola con la paura che potesse toccare qualcosa che non doveva e sparare.
"Beh, ci sta una prima volta per tutto, no?" Scherzò Louis alzando le spalle e ridendo, prendendo a sua volta una pistola "allora" iniziò prendendo con l'altra mano il caricatore "così si mette il caricatore e così si fa uscire" spiegò. Harry annuì e seguì i suoi movimenti "così si ricarica" disse portando la parte superiore della canna all'indietro e lasciandola subito dopo "col grilletto si spara e se si inceppa, allora sei fottuto, quindi devi sperare che non si inceppi"
"Bene, perché invece non mi insegni qualcos'altro? Magari a combattere"
"Si, perché sono sicuro che un paio di pugni faranno finire quella lucertola gigante al tappeto in meno di due secondi" Esclamò ironicamente "vedi quella porta?" Chiese poi indicando una porta che era dietro la schiena del riccio "lì c'è il poligono, andiamo"
"Non credo che dare una pistola a me sia una buona idea"
"Harry, è la seconda volta che quella cosa ti attacca dentro questo posto, un posto che dovrebbe essere sicuro" sospirò, arrabbiato "L'ultima cosa che voglio è che qualcuno torni un giorno con il tuo corpo senza vita tra le braccia" si avvicinò alla porta e la aprì, entrandovi dentro "non voglio ti succeda niente, e non puoi usare I tuoi poteri, ma potresti fare qualcosa con queste"
Harry sospirò ed annuì, seguendo il maggiore nella stanza. Alla loro sinistra c'era un lungo corridoio, diviso da dove erano loro da delle postazioni.
Louis andò verso il muro laterale, dove c'erano delle mensole. Da quelle prese due paia di cuffie, passandone una ad Harry "mettitele addosso" gli ordinò, mettendosi le proprie addosso a sua volta. "Vedi quei bersagni li giù?" Indicò degli enormi fogli con la figura di un omino stilizzato sopra che erano posti alla fine del corridoio "prendili"
Louis spostò la sua attenzione sui bersagli ed iniziò a sparare, formando un grosso boato che fece spaventare il minore.
Quest'ultimo rimase immobile, non sapendo cosa fare, cosi Louis sospirò e spostò le cuffie da una delle sue orecchie e guardò Harry negli occhi "Devi sparare" gli disse, ritornando a sparare.
Harry ingoiò un groppone di saliva ed annuì, girandosi verso il suo bersaglio, distante una decina di metri.
Alzò le braccia in alto, la pistola tra le mani, e chiuse un occhio, cercando di prendere la mira. Posò un dito tremolante sul grilletto, e, dopo aver aspettato qualche secondo in più di quando avesse dovuto, sparò.
Lo sparò rimbombò tra le pareti di quella piccola stanza e Louis sorrise "Esatto, così, continua a sparare"
I due ragazzi continuarono a sparare. Harry ce la mise tutta per prendere il bersaglio più volte possibili, mentre Louis sparava senza preoccupazione, avendo imparato a sparare molti anni prima.
STAI LEGGENDO
Powerless || Larry
Hayran KurguMagic ff Dove Harry va a letto con un certo Louis Tomlinson, scoprendo poi un mondo... magico... letteralmente. Inizio scrittura: 22/12/22 Fine scrittura: 27/12/22
