Dazai's pov

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n.a. :questo capitolo e quello dopo vengono divisi in due parti.Una dove si parla di Chuuya,e l'altra di Dazai.Le storie avvengono allo stesso tempo,scusate la confusione e buona lettura !

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"Yosano,devo parlarti"

"è serio?dimmi tutto!"

il rosso si avvicinò alla raga e la baciò.

Come si aspettava,Yosano lo spinse via.

"Chuuya ma che....sai che sono fidanzata e che non mi piacciono i ragazzi.Perchè lo hai fatto?"

"dammi una chance,posso farti cambiare idea."

"ma ti senti quando parli?sembri una persona completamente diversa..Chuuya cosa succede."

il ragazzo si avvicinò e Yosano indietreggiò finchè non arrivò al muro.

"dammi almeno una chance"

"Chuuya questo non sei tu."

il rosso si avvicinò di nuovo e la ragazza iniziò a piangere per poi tirargli uno schiaffo .

Yosano corse via piangendo.

-3

Le lettere erano già scritte.Mancava solo l'ultima persona da visitare.


Il giorno dopo,come previsto,nessuno gli parlò.

Dazai andò in bagno e dopo poco Chuuya lo seguì.

Il moro si stava lavando le mani finchè Chuuya non lo spinse in uno stallo chiudendolo dentro assieme a lui.

Il moro non disse niente nonostante il suo viso era  sorpreso .

"tu mi ami?"

"Chuuya,ti ho già detto più di un mese fa che-"

"non me ne frega un cazzo di ciò che vuole tuo padre.Tu cosa vuoi." disse il rosso bloccando Dazai al muro.

Il moro rimase in silenzio .

"Dazai,posso baciarti un'ultima volta?non ti darò più fastidio d'ora in poi,te lo prometto."

Il moro esitò.

Chuuya guardava le sue labbra anzichè i suoi occhi ,e Dazai voleva davvero,solo ,toccarle.

Il suo corpo reagì prima che la sua mente se ne accorse e il moro prese il viso di Chuuya e i due si baciarono per la prima volta in tanto tempo.

La sensazione delle mani di Chuuya sul suo corpo gli era mancata.

E quel bacio fece davvero girare la testa a Dazai.

Non era uno.

Erano diventati tanti.

La lingua di Chuuya stava danzando con la sua e le mani del rosso che lo tenevano vicino lo stavano facendo impazzire.

La testa del moro era diventata un completo casino .Non pensava più dritto e tutto sembrava essere sparito.


Non riusciva nemmeno a parlare.

Poi Chuuya si allontanò e l'unica cosa che gli rimase erano i suoi respiri.

Chuuya gli diede un occhiata,che aveva scritto ovunque "grazie".Non aveva parole per dirlo,ma il moro capì comunque e annuì,ingoiando la sua saliva e quella di Chuuya.

Il rosso tirò una lettera fuori dalla sua tasca e la porse a Dazai.

"questa aprila tra 2 minuti esatti,va bene Dazai?"

"chuuya davvero non.."

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