Toya servì i tavoli con la solita noia dipinta sul volto.
Se avesse accettato i soldi del padre a quest'ora avrebbe potuto vivere in un appartamento di lusso senza alzare mai un dito.
Lui però aveva scelto la via più difficile ed era andato a vivere con il suo migliore amico stronzo di cui però non poteva fare a meno.
Lanciò un'occhiata ad Hana che stava servendo il solito tavolo di quattro operai che venivano sempre lì e ci provavano con lei.
Non li aveva mai sopportati.
Poi quando gli dava le spalle facevano sempre apprezzamenti da veri stronzi maniaci.
"Va tutto bene Hana?" le chiese Tomura studiandola.
Si vedeva che era giù di morale.
Gli occhi erano spenti e aveva già rovesciato due birre e non era da lei che solitamente non faceva errori.
"Si, scusami ancora per prima sono solo un po' distratta."
Le accarezzò la schiena dolcemente e per poco Toya non vomitò lì davanti.
Che scena patetica.
"Se hai bisogno di parlare ci sono."
Lei annuí allontanandosi un po'.
"Ti ringrazio Tomura."
Hana incrociò lo sguardo con Toya che li stava guardando schifati beccandolo in flagrante.
Si avvicinò a lui piazzandosi davanti.
"Dopo dobbiamo parlare." disse a fatica.
Lui alzò gli occhi al cielo.
"Non ne ho voglia."
Lo fulminò con lo sguardo.
"Non mi interessa, dobbiamo parlare lo stesso."
Toya scosse la testa allontanandosi.
L'avrebbe ascoltata anche se non ne aveva davvero voglia.
Non aveva ancora riflettuto su quello che era successo una settimana fa tra loro, e non aveva intenzione di rifletterci.
Era successo e basta, ma le cose tra loro non erano di certo cambiate.
Continuarono la serata finché il locale non si svuotò.
Una volta finito le pulizie Hana fece andare a casa Tomura e rimase sola con Toya.
Lui era seduto sul bancone mentre smanettava con il cellulare e lei era davanti a lui ma a debita distanza.
"Sbrigati, ho sonno." le disse bloccando il telefono e prestandole attenzione.
Aveva ancora la divisa del lavoro.
I capelli erano legati ordinatamente e per un attimo pensò che avrebbe voluto scompigliarglieli, pensiero che abbandonò subito.
Hana strinse i pugni intorno al corpo.
"Ho lasciato Jeanist."
Toya strabuzzò gli occhi.
"Perché?"
Questa era l'ultima cosa che si aspettava di sentire.
Hana aveva chiamato Jeanist il giorno dopo che era stata a letto con Toya e gli aveva detto tutto.
Non si meritava di essere preso in giro, era un brav'uomo.
Lui ci era rimasto male, però si erano lasciati abbastanza in buone.
Sapeva che la lontananza aveva sicuramente influito sulle azioni della sua ragazza e si sentiva in parte colpevole.
Hana si chiese però se aveva ragione.
Se Jeanist fosse stato sempre con lei, non avrebbe fatto sesso con Toya?
Non era così sicura della risposta.
"Andava fatto e basta. Non potevo continuare a stare con lui dopo che noi.. Hai capito.." disse imbarazzata.
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in love with judas
Fiksi PenggemarToya e Hana non si sono mai sopportati. Keigo e Saori sono fortemente attratti l'uno dall'altro. Cosa succederà quando i quattro si ritroveranno ad essere vicini di casa? -storia estremamente toxic per un pubblico maturo🔞
