Briseide
Erano le 11 e ci trovammo sul pontile per decidere come dividerci.
Mi misi davanti alla schiera e iniziai a parlare.
"Allora belli miei, dividiamoci i compiti e organizziamoci"
Pausa di riflessione.
"Chi vuole rimanere sulla nave? Mi servono 2 candidati."
"Rimango io che devo finire di aggiustare delle cosette sull'Argo II" dice Leo sistemandosi la cintura in vita mentre mi guardava.
"Sicuro di voler rimanere?"
"Sicurissimo"
"Ok, chi vuole far compagnia a Leo?"
"Io" dice Percy un pò giù di morale.
"Hey, tutto bene?" Chiedo inclinando la testa.
"Sìsì, va tutto alla grande" continua andando vicino a Leo.
Guardai la bionda dall'altra parte del pontile altrettanto triste quindi collegai. Dovete capire che io sono una persona che ama i gossip quindi devo per forza sapere cosa sta succedendo tra di loro.
"Oookkk, quindi Leo e Percy rimarranno sulla nave. Jason e Piper andate a comprare benzina o non so cosa serve a Leo per sta nave volante mentre io e Annabeth andremo a fare la spesa. Tutto chiaro?"
"E Will e Nico?"
Guardai nel gruppo e non li vidi.
"Will e Nico rimarranno in cabina a romanticizzare un pochettino" conclusi.
"Ok, allora alle 11.30 tutti qui, giusto?"
"Sì e non ci separiamo mai dal nostro compagno. Se alle 11.30 non ci siamo tutti veniteci a cercare, sarà capitato qualcosa" continuo guardando tutti che annuirono.
"E se mai ci dovessimo separare..." guardai Leo che mi scrutava con occhi preoccupati
"Ci vediamo ad Ottawa domani, tutto chiaro?"
Annuirono chi con convinzione chi no.
"Ok, andiamo".
Jason e Piper presero la lista di Leo e andarono giù dalle scalette nel mentre Annabeth prendeva la lista della spesa.
"Raggio di Sole" sentì la sua voce inconfondibile chiamarmi mentra la sua mano mi prese delicatamente il polso.
Mi fece girare.
"Sei sicura di voler scendere?"
"Devo scendere"
"No, non devi per forza. Potresti rimanere qua e mandare Percy al posto tuo."
"No, Percy ha bisogno di stare qua e di un amico con cui parlare. Sono più che sicura che sia successo qualcosa tra lui e Annabeth e non mi sembra nelle condizioni psicologiche adatte per scendere dalla nave e combattere un eventuale mostro"
Chiuse gli occhi.
"Hey, stai tranquillo, me la caverò. Tornerò da te tra mezz'ora"
"E se non tornerai. E se qualcuno ti rapirà o se peggio ti-"
"Tu verrai a cercarmi, ne sono certa" lo bloccai prima che la sua negatività travolgesse anche me.
"Stai sereno Leo" gli presi la guancia con una mano.
"Hey, tornerò, lo giuro sullo Stige"
Lui fece un debole sorriso.
"Se sono queste le condizione forse dovrei stare tranquillo" disse con una punta di ironia.
"Fidati di me, non morirò"
Mi accarezzò la guancia e mi baciò.
"Ci vediamo tra mezz'ora Valdez"
"Ci vediamo tra mezz'ora Raggio di Sole".
Gli stringo la mano e raggiungo Annabeth giù dalla nave.
Iniziamo a camminare per il porto alla ricerca di qualche negozio di alimentari aperto.
Tutto in quel posto mi sembrava strano e confuso.
C'era poca gente e tutti sembravano ogniuno la copia dell'altro.
"Non mi piace questo posto" dissi smorzando il silenzio dopo 10 minuti dallo sbarco.
"Mm mm" risponde Annabeth con occhi bassi.
Avevo capito che era arrivato il momento del gossip.
"Hey, tutto bene? Sia tu che Percy siete strani oggi. Cosa è successo? Sai che con me puoi parlare."
"Sono successe così tante cose nell'ultima settimana che ci hanno scombussolato un pochettino. La profezia, Era,questa spedizione, te che sbuchi dal nulla...".
Alzai le sopracciglia.
Lei mi guardò con occhi spenti.
"Abbiamo deciso di prenderci una pausa. Io devo capire Era cosa vuole da noi e Percy deve recuperare il tempo perduto con la sorella, non abbiamo tempo da dedicarci l'uno per l'altra"
Abbassa la testa.
Prendo la spada dal fodero e inizio a giocarci.
"Tu lo ami, non è vero?"
Annuisce.
"Lui ti ama, non è vero?"
Annuisce.
"Se vi amate allora perchè vi dovete lasciare? Io pagherei oro per avere un amore come il vostro, per essere amata come Percy ama te o come tu ami Percy"
"Ci siamo lasciati perchè a volte l'amore non basta"
"Intanto è un inizio, poi si costruisce tutto su questa base. È logico che l'amore non basta ma è sufficiente per mantenere una relazione stabile."
Tirò su con il naso.
"Dovete stare insieme, siete anime gemelle destinate a vivere l'uno per l'altra. Le Moire non decidono solo quando far morire una persona ma anche quando renderla viva e lui, con te, è vivo più che mai e credo che anche tu lo sia con lui."
Continuai.
"Io non capisco perchè vi siete lasciati. Hai trovato la metà che Zeus ha spaccato da te, hai trovato una persona che ti ami e devi sentirti fortunata"
Ripresi fiato.
"Prendi come esempio me" continuai senza fermarmi più.
"Io ora sto in una mezza relazione con Leo ma sono consapevole che tra di noi c'è solo un'infatuazione, una relazione destinata a finire, cioè perlomeno da parte di lui. Io mi sono innamorata di Leo, lo amo alla follia, lo amo come non ho mai amato nessuno ma so che lui non lo farà mai. Devi ritenerti una persona fortunata ad avere una persona che ti ami come lui ama te perché a me questo non accadrà mai." Dico tutto di botto rendendomi conto solo dopo di aver detto ad alta voce che amo Leo.
Lei si accigliò.
"H-hai appena detto che ami Leo?"
"NO, potresti aver sentito male tu. Io non l'ho neanche pensato" dico abbassando la testa.
Mi beccai una fiancata dalla bionda di fianco a me. Iniziò a ridere e io dietro di lei.
"Stai ridendo"
"Non è vero" dissi ridendo ancora di più mentre mi tenevo la pancia.
"Ripeti un pò cosa hai detto?"
"Che io amhdjejiei" sbiascicai a bassa voce tra le risate.
"Cosa?" Fece lei picchiettandosi l'orecchio.
"Che io amo Leo" sussurrai piano.
"Oh guarda, sarò sorda io ma non ci sento proprio" continua.
"CHE IO AMO LEO" Urlo ridendo.
"HO DETTO CHE IO AMO LEO VALDEZ ALLA FOLLIA, CHE LO AMO COME NOM HO MAI AMATO NESSUNO"
Urlare in quel modo mi fece sentire libera e mi tolse un macigno dal cuore.
"Ora tocca a te" dico indicando Annabeth.
"IO AMO PERCY JACKSON, FRATELLO DI BRISEIDE JACKSON, ALLA FOLLIA. LO AMO COME NON HO MAI AMATO NESSUNO LO AM-"
"Shhhhhhhhh" la zittì. Lei mi guardò confusa.
"Cosa succede?"
"Non lo senti anche tu?"
"Sentire cosa?"
"Vieni"
Le presi una mano e ci addentrammo in un vicolo.
"Cosa caz-"
"Shhhhhh" la zittisco per la seconda volta.
"La finisci di-"
"Shhhhhhhhhh"
"E porca miseria, la finisci di zittirmi?" Sbotta lei facendomi ridere.
"Ok, scusa" dico tra le risate.
"O cazzo" dice Annabeth.
Non capisco cosa sta succedendo. Vedo solo un ragazzo biondo con una cicatrice sull'occhio. Mi girai verso Annabeth che guardava il ragazzo con sguardo vuoto e di disprezzo.
"Annabeth chi..."
"BRISEIDE" Urlò Annabeth ma era troppo tardi.
Vidi buio e poco dopo sentì Annabeth dimenarsi mentre sbraitava le peggio cose.
"Leo" fu il mio primo pensiero. "Devo tornare da lui, l'ho giurato sullo Stige" ma, dopo aver preso una botta sulla tempia che mi fece perdere conoscenza, non fui più così tanto sicura che sarei riuscita a rivederlo...HEY RAGGI DI SOLEEE,☀️
ECCO QUA QUESTO NUOVO CAPITOLO.
SPERO VI PIACCIA😃PS: PERDONDATE EVENTUALI ERRORI.
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~𝑅𝑎𝑦 𝑜𝑓 𝑠𝑢𝑛𝑠ℎ𝑖𝑛𝑒~ 𝐿𝑒𝑜 𝑉𝑎𝑙𝑑𝑒𝑧
Fantasy"Immagianai l'oceano turchese, dove il sole colpisce i punti più profondi. Raggio di sole. Sono un raggio di sole che si riflette nell'oceano. Che si riflette nella sua tranquillità. Sono un raggio di sole."