CAPITOLO 13
"Ma allora sei proprio deficente" sbottó Cloe, riferendosi a Zayn. "...ah...giusto...Darcy...scus-" "Non ti preoccupare-lo interruppi-sto bene" mentii "Ehm...è meglio che io vada...se la professoressa mi cerca,ditele che sono uscita prima" "Aspetta Darcy. Darcy!" Cloe cercava di farmi restare,ma proprio non ce la facevo,avevo bisogno di andare a casa e sfogarmi sul mio letto,abbandonandomi alle mie solite lacrime,che ormai,da quella fatidica notte,erano diventate le mie migliori amiche. Nella fretta di uscire fuori dal College,andai a sbattere contro qualcuno "Uhm...mi scu-" quel profumo a me tanto familiare...Mi staccai immediatamente dal suo petto,mentre sentivo il suo sguardo impassibile bruciarmi la schiena e iniziai a correre. Non mi soffermai neanche a guardarlo negli occhi,nelle sue meravigliose iridi chiare,avrei visto solo il viso di quella sottospecie di donna oppure della sua ragazza... Quanto mi faceva male,era un dolore permanente che non mi abbandonava e non mi avrebbe mai abbandonato. Non ce la facevo piú. Ogni volta che lo vedevo,ogni volta che sentivo il suo nome,il mio cuore si spezzava piano piano. Ero stanca di soffrire e per quanto la mia migliore amica mi avrebbe aiutato,quel dolore non sarebbe mai sparito....
***
Corsi ancora,ancora e ancora. Non mi importava di quante persone colpivo o di quante volte cadevo. Volevo correre. Forse era il modo di liberarmi da quella depressione che mi opprimeva il cuore o forse era semplicemente un modo piú veloce di tornare a casa. Non sapevo esattamente perchè stavo correndo,ma in un certo senso,mi sentivo libera,da ogni pensiero,da ogni sottospecie di sentimento. Libera da tutto. Corsi tanto veloce,che arrivai a casa in 5 minuti,considerando il fatto che impiegavo un quarto d'ora a piedi la mattina. Entrai in casa e la trovai vuota. Erano le 10:00 ed era abbastanza ovvio che i miei genitori stessero lavorando. Anzi,mi sarei meravigliata se li avessi trovati a casa. Molto meglio così. Non persi tempo e salì in camera. Chiusi la porta a chiave e mi sdraiai sul letto. Ero stanchissima,per la corsa,per le troppe lacrime. Dalla mia finestra vedevo il sole splendere in alto nel cielo. Oggi era piú luminoso del solito. Non capivo dove prendeva tutta quella forza. Da il meglio della sua luce e anche nelle giornate di pioggia,non l'avevo mai visto spegnersi. Quanto avrei voluto assormigliargli almeno un pó. Anche io avrei voluto sorridere nei momenti peggiori,utilizzando il mio sorriso come scudo...ma proprio non ce la facevo...
***
Sentii il mio cellulare suonare un paio di volte,ma non risposi. Dopo poco suonó una terza volta. Decisi di mettere il "viva voce" e ascoltare solo quello che mi diceva il mittente. Io non avrei parlato. "Amore sono Cloe. Come stai? Stamattina sei scappata" Mi alzai e avvicinai le mie ginocchia al petto,ascoltando quello che aveva da dire la mia migliore amica "Darcy,lo so che sei lí. Su rispondimi" ... "Stavo andando alla festa e volevo sapere se avevi voglia di venire con me..." Alla festa?! Ma che ore erano?! Oddio,quanto avevo dormito?! Non vidi piú quel sole forte dalla mia finestra,ma solo una meravigliosa luna piena. Mi ricordai quando vidi la stessa luna specchiarsi nelle iridi chiare del mio angelo... Sembrava la sera piú bella della mia vita,finché non finí nei peggiori dei modi... "Darcy. Ma insomma ci sei?" Chiusi la chiamata. Non avevo voglia di vedere nessuno, o meglio,non avevo voglia di vedere Harry e la sua ragazza. Mi avrebbe fatto solo male e non avrei resistito un minuto di piú a quella festa. Appoggiai la testa sul mio morbido cuscino,mi coprii il corpo con il mio soffice piumone e mi lasciai cullare dalle braccia di Morfeo.
Fine...
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More Than This
RandomDarcy,è una normale studentessa di 17 anni,che,al contrario della sua migliore amica che pensa solo ai ragazzi,ama studiare... Nella sua vita irromperá un giovane ragazzo di 21 anni,Harry Styles,che cambierá il modo di vivere della ragazza radicalme...
