Tu sei degno di me, come io lo sono di te (pt2)

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(dedico la seconda parte a
Himes1 capitolo bello smut ;) )

....«E questa per cosa sarebbe?» chiese curioso
E Stiles si avvicinò al suo orecchio e con voce rauca
«Scoprilo, e appena lo capirai verrai di nuovo a trovarmi» e gli fece un occhiolino.

«E se barassi?»chiese ghignando
«Se lo facesse, sarei molto deluso da lei avvocato Hale» e gli fece un occhiolino.
«Allora alla prossima volta, ma sono sicuro che non mi deluderai»

«E cosa te lo fa credere?» e si avvicinò
«Perché uno, un'avvocato del suo calibro che non ha mai perso una causa, si impegna e non fa truffe o altro, e secondo non mentiamoci, non sono l'unico a sentire questa tensione sessuale»

E Derek rimase a fissarlo, non se lo aspettava proprio, hai capito il ragazzino.

Gli sorrise e se ne andò dal negozio e capì che sarebbe stato interessante approfondire questa nuova conoscenza.

Stiles lo guardò andare via, e appena si chiuse la porta entrò nel panico, cosa diavolo era successo? Era stato davvero audace, lui poi? Eppure quell' avvocato quando lo vedeva sul giornale, gli sembrava così freddo e serio, gli aveva lanciato una sorta di sfida, eppure non poteva negare tutta quella tensione, e neanche il moro aveva negato, e gli corse un brivido lungo la schiena, sentendosi desiderato per una volta, e non visto per il solito sfigato per la situazione, l'avvocato Hale non sarebbe stato come Darren Wilden. (Se mi cogliete il nome meritate un bacino dalla sottoscritta:) )

Scacciò quel brutto ricordo dalla sua testa, infondo stava solo seguendo il consiglio di Scott, e diciamocelo, ogni tanto è anche divertente usare un sex toy, ma gli mancava cavalcare un manzo, e Hale era carne per i suoi denti.

Qualche giorno dopo

Derek aveva appena staccato da lavoro e si stava dirigendo nel negozio di fiori.

«Che bella rosa bianca Derek»
«grazie Erica»
«Di nulla signor Hale, la persona che gliela ha regalata tiene molto a lei eh» disse sguardo trasognato e Derek la fissò confuso
«In che senso?»
« La rosa bianca bianca simboleggia, un amore puro e paritario, più o meno, e come se dicesse "io sono degno di te e tu sei degno di me" non so se mi sono spiegata bene ecco»
«Annullami tutti gli impegni della prossima settimana» ed Erica semplicemente annuì.

Ma la sua segretaria si era spiegata molto bene ecco perché ora si trovava nell'orario di chiusura del negozio, e fortunatamente senza trovare clienti.

Entrando, trovò il castano intento a sistemare il negozio.

«Siamo in chiusura, ma può venire anche domani mattina ovviamente»

«Quindi non farai un eccezione neanche per me?»
Stiles sobbalzò udendo quella voce
«Oh salve avvocato Hale, quale buon vento la porta qui?» chiese sorridendo.

«Beh ho capito il significato della rosa bianca e devo dire molto audace, non molte persone ci avrebbero provato con me»

E si avvicinò lentamente al ragazzino, e quest'ultimo indietreggiò dirigendosi quasi a toccare il muro
«Già, ho solo voluto provare, visto che era passata quasi una settimana, mi aspettavo ecco una sorta di due di picche»
«Come potevi immaginare un due di picche visto la tensione che c'è nell'aria» poi abbasso la testa vicino al collo di Stiles e sussurrò «lo sento da come tremi che sei eccitato, sento il tuo odore come se fosse il canto di una sirena, dai tuoi occhi lo vedo come vorresti essere preso da me, ancora e ancora, senza mai esserne sazio, dillo»
«..dir-dirti cosa» chiese con voce tremula e le pupille dilatate dal desiderio, i suoi pantaloni si strinsero all'improvviso
«Dì che mi vuoi, dillo subito e ti scopo sul bancone di questo negozio piegato a novanta con le gambe belle spalancate, dillo» e quasi ringhiò
«Hai ragione, ti voglio avvocato Hale, prendimi ti prego»

E Derek non se lo fece ripetere e sì avventò famelico verso la bocca del castano.
Stiles nel frattempo si sentiva senza scampo, era tutto così travolge, e sentiva molto molto caldo che non stava più capendo più nulla.
Sì aggrappò a Derek legando le sue gambe sui fianchi del moro, e le erezioni si sfiorarono facendo gemere entrambi.
In un barlume di lucidità, il ragazzino sì ricordò che la porta del negozio era ancora aperta
«...mhh- Derek» gemette tra un bacio e l'altro
«Derek..-la porta, devo chiuderla, non verrei che il mio collega ci veda» tra un gemito e l'altro
«che ci vedesse pure, sei cosi bello con gli occhi scuriti dal desideri, sembrano pozze di miele caldo, e tutti questi nei, mi fanno impazzire, soprattutto quello che hai nell'incavo del collo sembra come a invitarmi a mordere e leccare questo collo così delicato » e iniziò a baciare il collo con foga.

Gemette, non era mai stato con qualcuno così selvaggio e sexy come Derek Hale, si aveva avuto a avventure di una notte, ma non erano lontanamente paragonabili a quello che stava vivendo in questo esatto momento
«Spogliami» gemette Stiles in preda al desiderio crescente e Derek lo assecondò immediatamente, facendolo sedere sul bancone davanti a loro, si mise in ginocchio e con i denti abbassò la zip dei jeans del castano e in seguito con entrambe le mani abbassò jeans e boxer nello stesso momento.

L'aria fredda improvvisa alle parti intime fece gemere Stiles che reclinò la testa all'indietro.
«No, occhi a me ragazzino, voglio che quando verrai nella mia gola tu guardi me e urlerai il mio nome, chiaro?» disse con voce rauca

E Stiles annuì perché non era in grado di parlare.
«bravo ragazzino» e si avvicinò al cazzo del castano leccandosi le labbra e poi lo prese in bocca, tutto, fino in fondo.
La bocca di Derek era calda e accogliente, era meravigliosa, e si sentì un bambino quando sentì già l'orgasmo montare prepotente in lui
«derek, derek ti prego spostati, sto per venire »
Ma il moro la prese come una preghiera a non smettere e succhiò più forte.
«Derek...derek.. derekkkkk» urlò in preda al piacere sempre più grande e senza preavviso venne nella bocca di Derek.
Il moro ingoiò tutto
«Sei così dannatamente buono, non vedo l'ora si perdermi in te, voglio assaggiare tutto»

Stiles si piegò a novanta gradi, e allargò le gambe, aveva il cervello in panne, era troppo eccitato, ma sapeva solo che Derek lo scopasse, in modo selvaggio, e poi sapere che la porta non era chiusa a chiave lo face eccitare fino allo spasmo.

Derek si avvicinò e accarezzò il culo sodo e perfetto del ragazzino.

Stiles fremette sotto di lui
«sei così perfetto, credo proprio che dovrò ringraziare mio zio per averci fatto conoscere» e inizio a strusciare il suo cazzo
Non attese altro e lo penetrò lentamente, facendo abituare Stiles alla sua enorme presenza, quest'ultimo iniziò a gemere, inarcò la schiena verso di Derek, prendendolo tutto fino in fondo, e cercò le labbra di Derek per un bacio famelico, che il moro non gli negò.
E prese a muoversi sempre con spinte più feroci, quasi animalesche, ma a Stiles non interessava, certo sentiva dolore, ma il piacere era troppo e lo sovrastava, un piacere viscerale che lo faceva gemere in modo incontrollato, le gambe tremavano, e probabilmente se non ci fosse il bancone sarebbe caduto per terra, ma con Derek che lo scopa così meravigliosamente, non aveva bisogno di altro, anche molto probabilmente non avrebbe camminato per minimo due settimane.



Fine

Be mineLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora