Urlalo al vento,
bisbiglialo alla luna
avvolta in una coperta
di nuvole scure.
Gridalo in mezzo al bosco
addormentato e silenzioso.
Strilla sul fondo del fiume
dove l'acqua scorre tranquilla
ignorando il tuo tormento.
È un mostro invisibile
nascosto negli occhi
ormai privi di gioia.
Dipinto di nero vedi il futuro,
quelle poche volte che ci pensi.
In fondo perché dovresti pensarci?
Vorresti solo che tutto si fermasse ,
vorresti tornare indietro
quando tutto era più facile e spensierato.
Come si fa?
Come si torna a quella genuina innocenza?
Persino mangiare è diventato un tormento,
l'unico amico che ti è rimasto,
amore e odio
tra l'abbuffata, il vomito e il digiuno.
Non ne puoi più
degli sguardi di compassione
di amici e parenti
Vuoi solo che tutto si fermi:
la testa, i pensieri, le voci
vuoi solo che tutto si zittisca
vuoi solo dormire in eterno
nel caldo silenzio.
Si può vincere contro questo mostro?
cosa si fa
quando non si ha più voglia di combattere?
Bisbiglialo al vento
e urlalo alla luna
coperta di nuvole nere
mentre il tuo dolore rimbomba
in un lampo di buio
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le mie piccole poesie
PoesíaQuesta raccolta non è pensata per essere divisa in temi o generi: è un'unica esperienza, proprio come la vita. Qui convivono spiritualità, amore, dolore, denuncia sociale, riflessione morale, resistenza e resilienza personale, perché nessuno di ques...
