sei inciampato provando a volare
nel cielo infinito
cercando di capire chi sei
e cercando una scusa
da dare a chi odia quella risposta.
Volevi solo chiudere gli occhi e sognare
Ti sei innamorato
e non è certo illegale
neanche se è un altro ragazzo.
Ti hanno detto che sei schifoso,
un maledetto frocio
ma che non è colpa tua:
sei solo malato.
Qualche seduta di elettroshock
e sarai di nuovo una persona sana.
Ma cosa significa una persona sana?
Significa tornare a casa ubriaco tutte le sere
e picchiare tua moglie
per essere uscita con le amiche?
Oppure significa riempirsi la bocca di belle parole
sulla sacralità della famiglia tradizionale ?
Vale anche se sei divorziato?
O se tuo figlio è nato fuori dal matrimonio?
Ma tu non volevi essere sano,
volevi solo chiudere gli occhi e iniziare a volare.
Volevi solo essere te stesso.
E non avresti MAI dovuto scusarti.
In un mondo ideale non avresti mai dovuto dare
né scuse né giustificazioni.
È così che hai fatto la tua scelta, lasciandoti dietro solo un biglietto.
Hai chiuso gli occhi e hai cominciato a volare,
per sentirti leggero,
ma neanche questo è bastato a placare il loro odio.
Hanno preso in giro il dolore negli occhi di tua mamma:
le hanno detto di rallegrarsi
perché è meglio un figlio morto
che un figlio frocio.
Hanno deriso la tua scelta
perché ti sei messo un guinzaglio di corda
morendo come un cane.
Non sono capaci di provare un minimo di vergogna
e stanotte
dormiranno sonni tranquilli.
Si ritengono innocenti
anche se i loro nickname e i loro commenti
rimarranno impuniti, scolpiti in eterno nella pietra dell'anonimato.
D'altronde loro sono quelli sani
non sono strani né diversi.
Ma a te non interessa più,
ormai hai imparato a volare
su candide ali di nuvola.
Chiudi gli occhi e continua a sognare,
chiudi gli occhi e continua a volare.
Ormai voli libero nel cielo infinito,
senza guardare più indietro,
libero di sfrecciare tra le stelle
cullato dal dolce vento dell'est.
Libero, come hai sempre sognato di essere.
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le mie piccole poesie
PoesíaQuesta raccolta non è pensata per essere divisa in temi o generi: è un'unica esperienza, proprio come la vita. Qui convivono spiritualità, amore, dolore, denuncia sociale, riflessione morale, resistenza e resilienza personale, perché nessuno di ques...
