Sono passate due settimane dall'evento che ha cambiato tutto nel bordello. Le ragazze sono ancora tese per l'accaduto e hanno paura di fare la stessa fine di Nina.
Dusan controlla i profitti del mese soddisfatto. Hanno avuto un piccolo calo subito dopo la bravata di Nina ma Gaia, Costanza, Anita, Mia e Agatha hanno lavorato sodo per ripagare il danno fatto dalla loro amica. E poi si è tenuto per sé metà dello stipendio di Branko.
Nina ha recuperato del tutto e aspetta di ricominciare a lavorare, non ha ancora un piano preciso in mente ma qualche idea le verrà. Non può fare le cose allo scoperto come con Duncan, non può attirare ulteriormente l'attenzione su di sé. Branko ogni volta che era al bordello cercava Nina e la seguiva. Controllava che nessuno le avesse fatto del male ma Nina ogni volta che lo vedeva lo scacciava via, non voleva vederlo. Non vuole vederlo.
L'effetto che ha Branko su Nina è inspiegabile come lo è l'effetto di Nina su Branko. Quando sono insieme Nina si calma, abbassa la guardia e lascia che sia lui a proteggerla. Sa che con lui nessuno le farà più male ed è questo che lei vuole evitare. Nina lo cerca quando si sente triste, ferita e insicura e questo la fa sentire ancora più debole, più fragile ai colpi che riceverà. Non vuole più fare affidamento sulla sua presenza e su di lui, non riuscirebbe a vendicarsi se lasciasse parlare al suo cuore. D'altro canto, Branko quando vede Nina si sente vivo, più forte. Il desiderio di sapere che lei sia al sicuro gli fa desiderare di svegliarsi la mattina. Quando non lavora va sempre da Nina, solo vederla lo rende felice. E poi quando sente la sua voce, che lo insulta e caccia via, vorrebbe tenerla solo per sé, non farla sentire a nessun altro. La notte sogna di svegliarsi con lei tra le sue braccia e molte volte di notte restava fermo vicino alla sua porta nella speranza che lei gli aprisse.
«Oggi hai un cliente» gli dice Branko seduto accanto a lei sulla panchina. Nina continua a ignorarlo e a godersi l'aria primaverile.
«Questa volta non fare niente di stupido»
Nina sorride a quelle parole, è da tempo che pensa di fare qualcosa di stupido.
«Perché ridi?»
«Non sto ridendo»
«E allora perché sorridi?»
«Sono felice»
Nina apre gli occhi lentamente. Il cortile è occupato da panni messi a stendere e donne che chiacchierano piano sulle panchine al sole.
«Di cosa?»
Nina gira lentamente la testa verso Branko e lo guarda negli occhi. Sorride maliziosamente e dice «di tornare a lavorare»
Sa che Branko prova qualcosa per lei e si diverte a provocarlo.
«Quindi ora ti piace scopare sconosciuti?» chiede Branko arrabbiato. E' caduto nella trappola di Nina e lei scoppia a ridere. Odia vendere il suo corpo o comunque essere toccata da tutti, ma ehi il lavoro che fa prevede proprio questo.
Branko odia che altri uomini vadano a letto con Nina ma deve farsi una ragione, quello che lo preoccupa veramente è il fatto che a Nina possa iniziare a piacere come lavoro. A quel punto l'avrebbe persa per sempre, mentre ora ha la possibilità che lei odi il lavoro e preferisca passare il tempo con lui.
Un'altra piccola ferita si apre nel cuore di Nina. Sentire parlare Branko di lei in quel modo rende tutto ancora più brutto e disumano. Ma non può farci niente, non più. Non doveva fidarsi di Branko la prima volta.
«Si» risponde soltanto con la voce che le muore in gola.
«Non puoi dire sul serio» dice Branko serio.
Nina si volta a guardarlo. Lo guarda a lungo senza dire niente e alla fine si alza per andarsi a preparare.
«Nina fermati» Branko la prende per un braccio «Nina farò qualcosa, fidati di me»
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Fiori Sperduti
Romantik"Il tuo amico ti ha venduta come prostituta, bell'amico vero?" La vita di Nina cambia in pochi minuti e ora si trova a dover affrontare una nuova realtà. Nina ha 24 anni ed è costretta a fare la prostituta in un bordello chiamato Fiori Sperduti. Si...
