Nina si sveglia e si stende a pancia in su a pensare. Pensa che ormai non è più vergine, pensa a cosa le succederà ora, pensa allo schifo di vita che dovrà fare. Pensa che dovrebbe smetterla di pensare e invece dovrebbe agire, lasciare da parte i pensieri negativi e smetterla di autocommiserarsi.
Si veste con i vestiti di Branko, i suoi non li trova e va in bagno, trova due spazzolini e si lava i denti con quello che sembra più nuovo. Quando esce Branko l'aspetta con la colazione, dei biscotti e una tazza di caffè.
Non si era resa conto di quanto affamata era prima di addentare il primo biscotto.
«Come ti senti?» chiede Branko mentre beve il suo caffè.
«Stanca e strana»
«Bene»
Nina alza lo sguardo e lo guarda male, come per ucciderlo. «Non vedo come questo sia un bene» risponde arrabbiata.
«Non stai male no? Quindi è un bene» risponde con nonchalance Branko. Nina si abbandona allo schienale della sedia e incrocia le braccia al petto infastidita. "Come può pensare che sia un bene tutto questo?" si domanda Nina.
«Vuoi aggiungere qualche altra perla di saggezza?» chiede Nina prendendolo in giro.
«Devi imparare a lasciarti andare, agli uomini piace sentire i gemiti di piacere delle donne. Se non provi piacere fai finta di provarlo, ai clienti piacerà avere la parvenza di procurarti piacere»
Nina annuisce come se fosse d'accordo con quello che Branko sta dicendo solo che in realtà lo sta maledicendo in mille modi. Parlare di questi argomenti di prima mattina non le piace e soprattutto si sente ancora a disagio per quello che è successo il giorno prima.
«Inoltre devi imparare le diverse posizioni e qualche trucchetto per sedurre gli uomini e soprattutto devi fare i pompini se il cliente lo vuole» continua Branko con la sua spiegazione. Ha il compito di addestrarla ma pensa che scoparla un paio di volte e mostrarle come fare sia più che sufficiente. In fondo quello che voleva lo ha ottenuto ora non le importa cosa farà Nina.
«Finito di fare la lista della spesa?» chiede Nina «perché non mi sembra di essere nella situazione per permettermi di scherzare» l'atmosfera tra i due si fa pesante. Nessuno dei due vuole cedere e lottano per il dominio della situazione.
«Non fare la difficile con me» dice semplicemente Branko.
«Io difficile? A me sembra che tu la faccia difficile. Domani verrò scopata da degli sconosciuti e dovrei anche fingere di provare piacere? Ma fammi il piacere, sarà tanto se riusciranno a vedere l'alba»
«Questo lo vedremo» risponde Branko. Se Nina continuerà a pensarla in questo modo finirà per farsi molto più male del dovuto.
«Vuoi provarci subito? Mica mordo» lo sfida Nina e Branko accetta subito.
«Ti farò urlare il mio nome» la avverte Branko. Non ci pensa nemmeno a infilare il suo grandioso membro nella sua bocca in questo momento, Ryan è ancora in ospedale per quello scherzetto.
«Spogliati» le ordina Branko. Nina si alza dalla sedia e inizia a togliersi la maglietta ma per Branko è troppo lenta così la piega sul tavolo e le abbassa i pantaloni in un colpo solo. Si toglie anche i suoi di pantaloni e infila il pene nella sua vagina, è ancora stretta e fa fatica ad entrare ma non lo fa gentilmente. Si muove dentro e fuori con spinte forti e rapide e Nina si morde il labbro inferiore per trattenere i gemiti. Tutto questo gli è ancora molto strano e deve ancora capire come funziona il suo corpo in queste situazioni ma piano piano sta capendo. Il formicolio che prova nel basso ventre aumenta il desiderio di provare l'ondata di piacere provato ieri. Branko viene per primo e si allontana da Nina di un paso per guardare il panorama. Lei è ancora distesa a metà sul tavolo con i pantaloni abbassati e il suo sperma sulle natiche.
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Fiori Sperduti
Romance"Il tuo amico ti ha venduta come prostituta, bell'amico vero?" La vita di Nina cambia in pochi minuti e ora si trova a dover affrontare una nuova realtà. Nina ha 24 anni ed è costretta a fare la prostituta in un bordello chiamato Fiori Sperduti. Si...
