Capitolo quindici

5.1K 45 4
                                        

Nina fa un grande respiro. "Non si torna indietro" si dice per incoraggiarsi, ma sa che non si potrebbe tirare indietro neanche se lo volesse. Per sopravvivere e vendicarsi deve avere lei il controllo di tutto.

«Nina lui è Luka, Luka lei è Nina»

Nina stringe la mano di Luka «piacere mio». Sarà con lui che passerà la notte mentre Matej filmerà.

Matej sistema due macchine fotografiche sui treppiedi in due zone diverse per avere diverse angolazioni e una la tiene lui in mano per fare foto o filmati da vicino.

«Cosa volete che faccia?» chiede Nina sicura di sé. Fingendo di essere sicura di sé.

«Pensavo di creare una specie di serie e la prima puntata deve essere con te come vergine» è Matej che parla e spiega la sua idea. Il filmato dell'altra notte lo userà per altri video.

«Va bene, quindi devo fare l'innocentina?»

«Non penso che ti si addice fare l'innocente» scherza Matej.

«Ah no?» chiede Nina e si siede sul letto appoggiando il peso sulle mani messe leggermente dietro alla sua schiena. Accavalla le gambe una sopra l'altra e guarda i due uomini. Luka è biondo con gli occhi marroni chiari, poco più alto di Matej ma meno muscoloso.

«Quindi faccio la vergine vogliosa?»

Si alza in piedi e cammina verso Luka teso. Non capisce cosa stia succedendo e guarda Matej per delle spiegazioni ma Matej sta già riprendendo così Luka riporta l'attenzione sulla ragazza davanti a lui.

«Baciami» gli sussurra Nina e Luka lo fa. La bacia piano ma poi con foga, le prende i capelli e li stringe leggermente e Nina finge un gemito. Le mani di Luka si muovono sul corpo di Nina sopra ai suoi vestiti. Nina indossa una maglietta bianca con una bocca aperta disegnata sopra e dei pantaloncini corti. Luka attira a sé Nina e le stringe le natiche. Nina prende le mani di Luka e le riporta sui suoi fianchi lentamente.

«Ti prego sii gentile» dice Nina guardandolo negli occhi mostrandosi leggermente spaventata.

Luka non risponde ma l'attira ancora più vicino a lui e la bacia di nuovo. Nina sorride sulle sue labbra.

Lo spinge con il suo corpo verso la parete così da bloccarlo con il muro alle spalle.

«Modellami come più ti piace» dice Nina scandendo bene ogni lettera e mostrando le labbra pronte a portare piacere. Luka capisce cosa intende.

«Baciami il collo»

Nina gli bacia il collo e gli lascia qualche succhiotto.

«Toglimi la maglia»

Nina prende i lembi della maglietta e inizia a sfilargliela.

«Più lenta»

Nina rallenta e gli toglie la maglia gettandola sul pavimento.

«Ora baciami il petto e scendi verso il basso» Nina fa quello che gli dice e bacia il suo petto, bacia i capezzoli e scende verso l'addome.

«Più lenta»

Nina si sofferma di più sugli addominali baciandoli uno per volta. Infila la lingua nell'ombelico e ci gioca. Luka geme per il piacere.

«Ora scendi» dice a denti stretti. Non resiste un minuto di più. E' già pronto a venire.

Nina slaccia i pantaloni di Luka e abbassa leggermente i suoi boxer, bacia la pelle più chiara che piano si intravede. Nina vede la punta del pene e la bacia facendo scendere ancora i boxer fino alle ginocchia. Matej si avvicina facendo un primo piano del pompino. Nina lo prende con una mano e lo massaggia mentre usa la bocca per succhiare la punta. Luka grugnisce dal piacere e si tiene al muro. Nina lo infila in bocca e lo succhia lentamente e con delicatezza. I suoi occhi si alzano su Luka e lui gli abbassa. I loro sguardi si incontrano e si crea come una bolla di magia.

Matej filma meravigliato la scena.

«Ora più veloce» riesce a dire Luka e Nina sorride. Lancia un velocissimo sguardo alla macchina fotografica di Matej e poi si concentra sul piacere di Luka. Lo porta più in profondità dentro di lei e si muove su e giù più veloce. I gemiti di Luka la incitano ad andare più veloce e alla fine viene nella sua bocca. Lei si allontana con la bocca dal suo pene e guardando la telecamera si pulisce le labbra con il medio e lo infila in bocca succhiandolo brevemente. Si alza in piedi allungando prima le gambe e poi il corpo con movimenti lenti e sexy. Appena è in piedi Luka fa cambio di posto e la sbatte contro il muro. La faccia di Nina è premuta contro la parete e tiene le mani all'altezza della testa. Luka si sfila del tutto i pantaloni e i boxer preme il suo corpo contro quello di Nina.

«Non prometto di essere gentile ma lo amerai» dice all'orecchio di Nina e in risposta lei si struscia sul suo inguine facendo grugnire Luka.

Luka non perde tempo e lo infila lentamente nella sua intimità e inizia a muoversi.

«Aspetta»

«Fa male»

Nina mente e lo sanno tutti e tre ma la recita lo richiede. Nina cerca di ricordarsi come si sentiva la prima volta e di imitare i comportamenti di allora ma si ricorda di altro. Si ricorda della gentilezza di Branko, della sua premura e delle sue attenzioni. Si ricorda dei suoi occhi azzurri che la guardavano veramente, che scavavano dentro i suoi alla ricerca di qualcosa. "Cosa hanno visto i suoi occhi quella volta?" si domanda Nina e la presa sui suoi capelli la riporta al presente dove un uomo qualsiasi la sta scopando solo per il gusto di farlo. Dove una telecamera la sta filmando per guadagnare soldi. Dove lei è solamente un altro oggetto nelle mani di Dusan e degli uomini. La rabbia cresce e Nina fatica a tenerla a bada. Fulmina con lo sguardo Luka ma lui è concentrato a venire dentro di lei e non se ne accorge. "Meglio così" pensa Nina. Prova disgusto per sé stessa, prova vergogna per sé stessa perché si lascia fare tutto questo. Avrebbe voluto avere il coraggio di buttarsi dalla finestra e morire, avrebbe voluto il coraggio di combattere frontalmente Dusan, avrebbe voluto non incontrare mai Branko. Branko. Branko. Sempre lui è presente nella sua testa e non riesce a pensare ad altro. Alle sue braccia che in questo momento la terrebbero al sicuro, non le farebbero male. Sovrappensiero non si accorge di essere stesa sul letto con le mani legate alla testiera del letto e Luka sopra di lei che prende il suo corpo.

«Fa male» dice con dolore, gli occhi che si inumidiscono e una lacrima le bagna il viso. Non fa male l'atto del sesso, non sta provando dolore fisico. Il dolore è dentro di lei e nessuno può evitarlo. E' stufa di recitare, è stanca di essere un'altra versione di lei. E' esausta di vivere, ma non ha il coraggio di porre fine alla sua vita. L'immagine di Branko è incisa dentro di lei e non le permette di mollare, per quanto odia Branko per quello che ha fatto è anche l'unico che le ricorda che può ancora vivere una vita felice, che nulla è ancora perduto. La determinazione fa cambio con il dolore e ritorna al presente. Sorride a Luka sopra di lei e ricomincia con la recita. Matej e Luka sono ignari di tutto quello che è successo nella testa di Nina ma lei ne è consapevole. Non lascerà che la sua vita finirà tra queste mura.

Fiori SperdutiLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora