Sequel Tra le sbarre di una cella!!
Sasy è ormai grande e già inizia a capire e fare tante cose sia sbagliate che giuste.
Ci sono molte novità e molti nuovi arrivi non spoilerò nulla leggete e vedrete....
POV CIRO RICCI Sento urlare Maria capendo di sfuggita quello che dice "sono incinta", spero stia scherzando, perché se é vero non so che potrebbe succedere. Mi giro verso mia moglie; Io:"Bea ma ho sentito bene o mi sbaglio?" B:"cosa...io non ho sentito nulla" La guardo stranito e incazzato perché lei sicuramente sa qualcosa, mi giro verso mio figlio Sasy e sta peggio di me. Nel frattempo esce Maria dalla stanza molto arrabbiata che inizia a fissarci per capire se avevamo sentito qualcosa.
La vedo che sta per andare via, ma le blocco il braccio; Io:"Ue a papá me ricr coccos?" Le dico con tono molto aggressivo, lei mi guarda poi si libera dalla presa e inizia a sbraitare; M:"SII HAI SENTITO BENE.....ANZI AVETE SENTITO BENE....SONO INCINTA E PURTROPPO DIO SI É MESSO CONTRO DI ME NON SAPENDO IL PERCHÉ....UN BAMBINO NON VOLUTO NON VUOL DIRE BAMBINO CHE VIENE ABBANDONATO" Si calma due secondi e toccandosi la pancia ricomincia; M:" Questa piccola creatura é stata concepita in modo brutale e disgustoso, ma nascerà e crescerà con tanto amore...é un mese ormai che soffro per quello che mi é successo e ad oggi non me ne rendo ancora conto, ma ormai c'è un bambino di mezzo e non posso fare altro che amarlo....con questo vado a casa perché non mi sento tanto bene" Dopo queste parole mi sento bloccato non riesco a reagire anche se vorrei urlare ai quattro venti di non tenere quel bambino. Mia moglie mi spinge e corre ad abbracciarla e poco dopo anche Rosa,Carmela e Jennifer le vanno incontro piangendo. Noi uomini fermi immobili,Edoardo conoscendomi cerca di calmarmi sapendo come sono fatto, mio figlio si siede e piange. Gli vado vicino; S:"Papà che facciamo...non posso vederla così" Io:" Nun o sac nun mo chiedr proprj...ora voglio stare solo,accompagnale tu a casa" Me ne vado senza salutare nessuno anche se Sasy continua a chiamarmi non lo ascolto ed esco dall'ospedale....
Non riesco a vedere mia figlia cosi,non ho mai pensato o sognato una cosa del genere per lei, certo un giorno lo avrebbe avuto un figlio, ma all'età giusta con l'uomo giusto e soprattutto non in questo modo.
Dopo tanti anni mi ritrovo in un locale, di un amico di mio padre, mi faccio portare del liquore molto forte; BARISTA:" ue Cirú quanto tempo,che ci fai qua? Hai divorziato?" Io:" Fatt e cazz tuoi... e puortm stu liquor" Senza dire altro fa quello che gli ordino. Non riesco a non pensare a mia figlia, non so che fare, non puó tenerlo deve toglierselo, ma soprattutto devo dare una lezione a Beatrice perché non é possibile che lo sapeva e non mi ha detto niente. Mia figlia e stata ingravidata da quello sporco bavoso e se lo é tenuto nascosto, poi vedremo.
Appena finisco il 4 bicchiere di liquore mi dirigo alla porta del locale oscillando a destra e a sinistra, forse sono ubriaco ma poco m'importa. Mi dirigo verso la macchina e pensando e ripensando a Maria dó un pugno al vetro dell'auto parcheggiata accanto alla mia, appena suona l'allarme scappo. Vado al cimitero dov'è sepolta mia mamma e non so nemmeno come ci sono arrivato perché cammino a stento.
Arrivo sulla sua tomba e mi siedo per terra e inizio a piangere; "che mi sta succedendo?" Io:"mamma, sono qui dopo un bel pó di tempo perché non sto passando un bel periodo e penso che tu mi stia guardando e mi stai facendo pagare per tutte le cose che ho fatto tanti anni fa... Mia figlia, Maria,come il tuo bellissimo nome, é stata violentata e ingravidata da un bastardo, che ha fatto giá la fine che meritava. Sto malissimo, deluso e arrabbiato con me stesso, perché non sono riuscito a proteggere il mio stesso sangue, mi sento inutile, ogni volta che sembra che qualcosa vada bene va a finire sempre peggio. Vorrei scappare e andare lontano senza mai più tornare perché é per colpa mia se la mia famiglia soffre. Sono io che porto guai e ho fatto e faccio soffrire i miei figli. La mia famiglia non é piú al sicuro con me succedono sempre cose brutte e non riesco piú a reggerle....." Piango a dirotto come i bambini; Io:" Grazie mamma per avermi ascoltato...ti verrò a trovare presto" La saluto e me ne torno a casa;
Torno e busso il campanello,forse un pó troppo forte che esce immediatamente Beatrice ad aprirmi; B:" Hey cosi forte ora si bussa..." Mi vede in uno stato pietoso; B:"Ciroo ma chel hai fatto....sei tutto rosso e hai il viso bagnato" Mi guarda dalla testa e i piedi, io la sorpasso ma lei mi prende per il braccio; B:" Cí ma che hai fatto alla mano? É tutta insaguinata.... Ooh mi dici che é successo" Sono stanco deve smetterla di parlarmi così,inizio ad urlare; Io:" OOH E BAST....NUN SO CAZZ RE TUOJ E CHEL CAG FATT....PIENS A CHELL CHE FAT TU INVEC" Mi fermo, ma poi la prendo per la maglietta e la sbatto al muro del salone; B:"Ciro ma che hai? Mi fai paura, hai gli occhi di quando eri all'Ipm" Non mi interessa quello che dice e continuo con il mio discorso; Io:" Perché ti sei tenuta nascost c Marjj er incint...EEEH... e gli hai anche permesso di tenerlo...NEE TROJ... figlm a chill essr nun so ten e capit..." B:"MA CHE CAZZO DICI....Ormai é successo purtroppo e lo deve decidere se tenerlo o no il cormo é suo... e lasciami o ti denuncio" Mi scaldo ancora di piú; Io:" AAH SI... tien o curagg e denuncia a tuo marito... brava e a chistu punt fatt chiava pur a coccurun nat va... Mia figlia non decide niente é minorenne e decid ijj... E CAPITT NUN O RIPET CHIU" La sbatto per la seconda volta verso il muro,lasciando la presa.
Mi giro per andarmene quando vedo Maria che mi fissa con le lacrime agli occhi; M:" ma che razza di uomo sei... hai messo le mani addosso a tua moglie, devi solo vergognarti.... E non mi interessa com'é stato concepito, te lo ripeto il bambino me lo tengo." Si avvicina arrabbiata e delusa da me; M:"Sono molto delusa e amareggiata perché ti ho sempre reputato il mio eroe, sei sempre stato il mio punto di riferimento e ho sempre sognato un uomo come te nella mia vita,ma mi sbagliavo... E per quello che hai detto e fatto la nonna si sta rivoltando nella tomba...Vergognati!!"
A queste parole non mi reggo più in piedi e cado a terra ripiangendo come un neonato.
ANGOLO SCRITTRICE: Vi é piaciuto questo capitolo interamente dedicato a Ciro e a i suoi sentimenti contrastanti verso la figlia? Ne vedrete delle belle...
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