POV CLOE
Mi svegliai di soprassalto al suono delle sirene. Erano state attive tutta la notte. Ero sdraiata su un divanetto nel ristorante dei genitori di Kiara. Mi stirai le braccia e mi alzai, ancora intontita dal sonno.
Attraversai la vetrata e vidi JJ e Pope in lontananza, fermi sulla strada a osservare l'agitazione fuori.
"Cloe, buongiorno." La voce di JJ era bassa e carica di stanchezza.
"L'avranno già preso?" chiese Pope, esasperato.
Scossi la testa. "No, altrimenti non ci sarebbe ancora tutta quella polizia."
"Speriamo" mormorò lui.
"Aspettate, noi eravamo in quella macchina. Probabilmente cercano anche noi." Kiara si era avvicinata con il volto teso.
Pope sospirò. "Siamo già dei fuggitivi, tanto vale aiutare John B."
"Quindi dobbiamo trovarlo prima di loro?" chiese JJ, incrociando le braccia.
"Io mi occuperò del carburante." Pope si girò verso di noi prima di uscire. "Alle tre al molo, non fate tardi." usci e sbatté la porta dietro di sé.
Kiara mi rivolse uno sguardo confuso prima di seguirlo. "Si può sapere che problemi hai?" gli chiese, raggiungendolo fuori.
Pope accese la moto senza guardarla. "Nessuno. Sto solo facendo il mio lavoro."
"Scusami, non volevo ferirti..." Kiara abbassò lo sguardo, ma Pope sgasò con la moto, coprendo le sue parole, poi sfrecciò via lasciandola lì, immobile.
Dopo qualche minuto, decidemmo di rientrare nel ristorante e JJ iniziò a riempire lo zaino di cibo, mentre io lo osservavo seduta sul tavolo.
"Sicura che Pope non sia sempre stato così strano?" mi chiese, aggrottando le sopracciglia.
Scossi la testa. "No, stavolta è diverso."
"Basterà questa roba a quei due?" chiese Kiara cambiando discorso e indicando lo zaino.
"Per due settimane dovrebbe essere sufficiente." risposi.
"Io credo di averlo ferito." Kiara abbassò lo sguardo.
"Smettila di incolparti." JJ chiuse lo zaino con un gesto secco. "Nelle ultime ventiquattr'ore è stato Dottor Jekyll e Mister Hyde."
Sospirai. "Mi secca ammetterlo, ma mi manca il vecchio Pope."
Mentre uscimmo, la madre di Kiara si materializzò davanti a noi, le braccia incrociate al petto.
"Dove sei stata?" chiese a Kie, squadrandola.
"Sto bene, ho dormito qui."
"Brava. E quando pensavi di dircelo, eh?"
Ci lanciò un'occhiata sospettosa. "Voi due cosa state combinando?"
Stavo per rispondere ma lei l'afferrò Kiara per il braccio e la trascinò via prima che potesse rispondere.Io e JJ ci guardammo. Lui sbuffò. "Sali, dai." Mi disse indicando la macchina.
JJ guidò in silenzio fino a casa sua.
Quando arrivammo, si fermò davanti al vialetto e restò immobile per qualche secondo.
Poi si voltò verso di me, con gli occhi lucidi. "Casa dolce casa."
"Ti accompagno?" chiesi, incerta.
Scosse la testa e si tolse il cappello, passandosi una mano tra i capelli, nervoso. "No, ci metto un secondo."
Lo guardai preoccupata mentre scendeva dalla macchina e spariva dentro casa.
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Ti amo, mi dispiace
FanfictionJohn B e Cloe, membri dei Pogues, cercano il padre scomparso che ha lasciato ai due ragazzi una mappa del tesoro e indizi misteriosi. Con l'aiuto degli amici, affrontano pericoli, segreti e nemici, scoprendo antichi misteri legati al loro passato...