35. KARAN

37 7 8
                                        



«È sabbia» sussurro.
«Cosa?» chiedono in coro i miei compagni.
«Questa» mi calo e con la mano afferrandone una manciata, «è sabbia. Ci sono le impronte, guardate!»
«Seguitemi e tenete le candele basse» dico, proseguendo nel corridoio.
Mi vengono dietro, con le luci ad alluminarci.
Entro in tutte le entrate, facendo luce, finché non troviamo quella giusta, piena di impronte e lunghe strisce, probabilmente fatte dall'opposizione dei prigionieri.

(NOT) A FAIRYTALELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora