•°o.O Spazio autrice O.o°•

31 3 23
                                        


Vi ringrazio tantissimo per essere arrivati  alla fine di questa pazza storia.

Un abbraccio enorme a @PhoenixoftheParadise per la presenza costante e per i premurosi commenti, a   @ElliRubi per aver supportato Lilith fino alla fine, a @AlissaAuburn per le utili correzioni, a Bardo96 per le risate che mi hanno regalato i suoi commenti (e la velocità di lettura!)

Un grazie di cuore a @IkaruNakamura236 per la devozione.

Un inchino a @Ameba_Unicellulare  che mai mi sarei aspettata di incontrare tra i miei scritti.

E grazie a tutti i lettori che si sono aggiunti nel tempo.

La storia non è conclusa e, come potete ben immaginare, questo è solo l'inizio.

Questo racconto ha preso vita che ero poco più che maggiorenne, pensavo di scrivere un romanticone fantasy! ( ˶ˆᗜˆ˵ ). Invece i personaggi hanno intrapreso un cammino tutto loro e, inaspettatamente, il mondo di An k'hell si è insediato nel mio cervello. Come immagino abbiate intuito, questa non è più solo la storia di Lilith.  

La serie unisce la mia passione per la mitologia, i misteri e il paranormale. Ogni cosa presente nella storia ha un significato simbolico. Persino i nomi di persona! 

Noterete molta diversità nei volumi successivi, sia in termini di scrittura, che di temi trattati. Questo è dovuto al fatto che sono trascorsi molti anni tra la stesura dei Messaggeri e il secondo volume,  e nel frattempo son cresciuta anch'io (e i protagonisti con me).

Con I Messaggeri di Hermes abbiamo avuto la possibilità di vedere l'universo di Sempiternus con occhi umani, attraverso Lilith (anche se è solo per 1/3 umana) e di tutto il gruppo dei Messaggeri abbiamo scoperto la cruda realtà che si cela dietro alle vite dei terrestri. 

Quando decisi di continuare questa storia pensai subito alla parabola de "i ciechi e l'elefante". La conoscete?

È  di origine indiana: un gruppo di ciechi incontra per la prima volta un elefante, lo toccano in parti diverse del corpo, come per esempio la coda o le zanne, e lo descrivono in base alle loro esperienze limitate affermando che la propria visione è la verità assoluta.

Ed è quello che accade in questa serie: abbiamo toccato l'elefante come esseri umani, siete pronti a percepirlo attraverso le esperienze e la sensibilità di altre razze dimensionali?

Ah! Dimenticavo!

Ricordate che nella camera di Marco/Michael vi era un dipinto su stoffa raffigurante una donna in kimono che combatteva un drago? Viene descritto nei primi capitoli, quando Lilith si sveglia in camera sua dopo esser svenuta. Successivamente viene nuovamente menzionato da Seth.

In quel momento Michael non ricorda ancora il suo passato, ma ha comunque sentito il bisogno di raffigurare quella donna. Che altro non è che sua sorella Lucifer.

 Che altro non è che sua sorella Lucifer

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
I Messaggeri di Hermes (Sempiternus)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora