❥ COMPLETATO!
Volume 1 [REVISIONE]
Da sempre il genere umano ha creduto di essere in cima alla catena alimentare ma se non fosse realmente così?
E se le nostre emozioni negative prendessero forma?
Vi siete mai chiesti che sapore abbia il rancore...
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Le onde solleticano i piedi mentre cammino sulla spiaggia. La salsedine stuzzica le narici e il sole scotta la pelle.
Scotta tanto... un po' troppo.
Alzo lo sguardo dalla sabbia e incrocio gli occhi blu di Marco.
Le fiamme mi avvolgono.
Urlo.
Mi risveglio con la solita sensazione di cadere nel vuoto, col cuore che batte forte contro la cassa toracica. Il letto è vuoto. Sento profumo di brioches e caffè. Socchiudo gli occhi e mi appisolo nuovamente.
«Buongiorno» una voce fa capolino nei sogni, sento il peso caldo di un corpo sopra il mio. Sorrido e apro gli occhi: non è Marco. Due biglie verdi mi fissano. Lingue di fuoco mi sfiorano la fronte. Ci metto un po' a mettere a fuoco la macchia verde sulla guancia: è un tatuaggio. Un drago verde con le fauci semiaperte, tra i denti bianchi spicca il rosso della lingua, il corpo sinuoso scende a spirale per il collo.
Il Rosso questa volta ha assunto l'aspetto di un uomo adulto. Un uomo che mi sta inchiodando al letto. Cerco di muovermi ma ferma entrambe le mie mani sopra la testa.
«No! Mia cara Lillith, dobbiamo parlare» sorride col suo ghigno particolare. Colgo una lieve somiglianza con Marco, ma poi la sua espressione muta e mi sento irrequieta.
«Cosa vuoi da me?»
«Mia cara Lillith, madre di tutti gli Incubi e i Succubi, desidero che tu smetta di soggiogare Michael»
«Soggiogare? Chi? Ma cosa stai dicendo?» cerco di liberare le mani, ma la presa è di ferro.
«Lo stai sfinendo. Non vedi come si prostra ai tuoi piedi? Come sta esaurendo la sua forza vitale?» piega la testa di lato avvicinando pericolosamente le labbra alle mie.
Sta parlando di Marco? «Lui non si prostra ai miei piedi. Lui mi ama» ho alzato la voce.
«Ne sei sicura?» strizza l'occhio.
«Lasciam...» ma non riesco ad urlare perché le sue labbra si incollano alle mie. Sento uno strappo nell'anima e l'oscurità, mia compagna da sempre, dissolversi. Quindi era rimasta intorno a me invisibile? Non avevo avuto percezione della sua presenza, fino a questo istante. Fino alla sua scomparsa.