[IN REVISIONE]
𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗧𝗔 🌟
"Guarda soddisfatto
e quel bambino ci ha sofferto tanto
ma il bambino è cresciuto troppo in fretta
adesso vive la vita fumando una sigaretta"
Tra ferite nascoste e silenzi mai colmati, una storia...
"Ci sono ricordi che non invecchiano mai. Solo si nascondono meglio." Sheryl Reed
«Ciao nonna, come stai?» chiese la nipote entrando nella stanza.
«Bene, te?» rispose l'anziana donna con un sorriso.
«Anch'io, grazie»
Fece una breve pausa, poi aggiunse: «In soffitta ho trovato questo vecchio telefono. Sai di chi era?»
La nonna sollevò appena lo sguardo. «Fammi vedere... Da qui...» Si avvicinò un po'. «No... non ricordo proprio a chi appartenesse.»
«L'ho acceso. Dentro c'era un diario digitale. Ho potuto leggerlo perché il proprietario o la proprietaria scriveva le password nelle note.» Rise appena.
«Davvero? Che stranezza...» disse la nonna, con tono indefinito.
«Ho provato a leggere qualcosa, ma le parti sono sconnesse. Sembra quasi... una storia. La conosci? Tieni.» Le porse il telefono.
La nonna lo prese con un gesto lento, ma sicuro. Lo guardò per qualche secondo, poi mormorò: «Sì... la conosco. Molto bene. È di una persona a me cara.»
«Io non ho niente da fare» disse la nipote, sistemandosi sulla sedia accanto. «Ti andrebbe di raccontarmela?»
La nonna chiuse un attimo gli occhi, poi annuì. «Posso provarci. Ma ti avverto: non è una storiella leggera, né tantomeno semplice.»
«Non importa. Io sono pronta.»
La nonna rimase in silenzio per un istante, poi disse piano: «D'accordo. Allora ascolta.»
Tirò un lungo respiro, profondo, come se stesse riaprendo una porta chiusa da troppo tempo.
Poi abbassò appena lo sguardo. E cominciò.
«C'era una volta una giovane ragazza, 15 anni, e come si può immaginare la sua vita non era affatto semplice...
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