Jade Evans è un'attrice snob ed egocentrica con un passato complicato, un vizio difficile da sconfiggere e uno scoop da tenere nascosto. Pensa che giri tutto intorno a lei, fin quando però non incontra Aaron Wesley, un cantante donnaiolo, con un'inf...
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Dark times, you could always find the bright side
I'm amazed by the things that you would sacrifice
Just to be there for me
<<Sì lo ha visto ed è svenuta. Non so cosa fare Mia, sì sono nella sua stanza per controllarla, i dottori hanno detto che dovrebbe svegliarsi da un momento all'altro. No, di lui non ho notizie, è con James, si ti prego, potete venire? Grazie mille, vi aspetto allora, dillo pure a Sophia e William>>
<<Layla... sono sveglia>> sussurro con gli occhi chiusi <<potresti smettere di parlare di me?>>
<<Oh scusami Jade>> sento i suoi passi farsi sempre più vicini, fin quando non sento il materasso inclinarsi <<Come stai?>>
<<Ora meglio>>.
Apro gli occhi e osservo la mia amica: le occhiaie scure sono l'unica cosa che le colora il viso totalmente bianco.
<<Sei stremata>>
<<Stai tranquilla, l'importante è che adesso tu stia bene>>
<<Da quanto tempo sei qui?>>
<<Un paio di giorni e ti sei svegliata solo ora>> mi allontana una ciocca di capelli dagli occhi <<quando...lo hai visto cadendo a terra... ti si sono scuciti i punti e hai perso altro sangue >>
<<Sì, mi ricordo>> sussurro mentre alcune immagini di quel giorno mi affollano la mente.
<<Ti hanno ricucito. Per alcune settimane devi stare a riposo, senza sforzarti, o il processo di guarigione sarà davvero molto lungo e lento. Il dottore ha detto che...>>
Layla continua a parlare, ma non presto per niente attenzione alle sue parole, mi sembrano senza senso, mentre ancora davanti gli occhi perdura l'immagine di Aaron sulla barella con la bava alla bocca.
<<...quindi devi prendere anche gli antidolorifici, Jade? Mi stai ascoltando?>>
<<No scusa>> ammetto sull'orlo del pianto.
<<Che è successo? Ho detto qualcosa di sbagliato?>>
<<No, è che...ero con lui, mentre...cercavano di salvarlo ero lì, gli ho toccato la mano ed era...congelata. Sembrava morto Layla, pensavo che lo fosse sul serio>>.
Ad un tratto sento un peso nel petto e mi si scatena una forte nausea che mi costringe a scappare in bagno, mentre con la mano cerco di tapparmi la bocca e rallentare la fuoriuscita del vomito.
<<Jade! Diamine!>> Layla fa uno scatto verso di me seguendomi in bagno. E mentre io, mi adagio verso il gabinetto, lei da ottima amica qual è, con una mano mi afferra i capelli e con l'altra invece mi tiene la testa <<sta meglio Jade, te lo giuro. E' vivo ok? Non devi preoccuparti, starà meglio>>