Capitolo 58

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Doesn't matter when

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Doesn't matter when

It's always a good time

<<Sbrigatevi!>>

<<James ti giuro...se perdiamo il volo per colpa tua, io ti picchio!>>

<<Smettetela di mettermi fretta>> Si lamenta il biondino caricando la valigia nella limousine <<E poi non possiamo perderlo il volo, senza di noi non hanno l'autorizzazione a partire. Siamo gli unici passeggeri>>

Lo fulmino con lo sguardo <<Non mi interessa! Ci hai messo ore, ore a preparare la valigia>>

<<È vero amico, perché non l'hai sistemata ieri come le persone normali?>> Chiede Aaron circondandomi le spalle con il braccio.

<<Vi sembra che il mio fidanzato sia normale?>> Risponde Layla al suo posto

<<Infatti siete fatti per stare insieme>> la prende in giro Mason abbassando il finestrino.

<<Mia, tieni buono il tuo cagnolino>>

<<Ed ecco che ricominciano>> sbuffa William giocando con i capelli biondi di Sophia.

<<Ragazzi>> interviene l'autista richiamando la nostra attenzione <<Stewart mi ha appena comunicato che è tutto blindato. Nessuno potrà darvi fastidio, d'accordo?>>

Tutti annuiamo e mentre iniziamo a partire, mi appoggio alla spalla di Aaron, guardando tutti i miei amici.

<<Piccola, tutto bene?>>

<<Sì, non sono mai stata meglio>>.

Gli sorrido per poi chiudere gli occhi e perdermi tra le voci di Layla e Mason che continuano ad insultarsi; Sophia e William che continuano a lamentarsi; Mia e James che cercano di cambiare discorso, mentre il mio fidanzato è l'unico che non parla. So quanto sia agitato in questo momento, è più o meno la stessa sensazione che ho provai io all'inizio della mia carriera.

Ricordo ancora il primo giorno di riprese del mio primo film come protagonista. Ero così nervosa che la sera prima non mangiai e dormii male. Una volta arrivata sul set mi venne un mal di pancia fortissimo, sia per la tensione che per la fame e quando mi assegnarono un camper, la prima cosa che feci fu sdraiarmi sul divanetto accanto alla postazione trucco, ma ad un tratto qualcuno bussò e aprii: Sophia. Era appena maggiorenne, con corti capelli biondi e gli occhiali a cerchio. Era davvero entusiasta di lavorare con me, ma io non le diedi mai la possibilità di essere davvero felice. Le assegnavo sempre ordini e ovviamente li svolgeva in modo impeccabile, senza mai darmi l'opportunità di riprenderla, come il resto della sua famiglia d'altronde. Stewart mi ha accostò lei perché ne conosce il padre, e come lui, Sophia mette sempre il lavoro prima di ogni cosa, qualsiasi. Peccato che a quei tempi ero davvero una stronza, il mio di padre era da poco stato accusato di corruzione e mia madre iniziò a farsi sentire solo per quello che riguardava la mia carriera. E adesso la guardo, sorridente mentre parla con William e non potrei essere più felice di averla accanto.

Option 4 series: Unbreakable - Un amore indistruttibile La tua prossima ossessione. Scoprilo ora