Jade Evans è un'attrice snob ed egocentrica con un passato complicato, un vizio difficile da sconfiggere e uno scoop da tenere nascosto. Pensa che giri tutto intorno a lei, fin quando però non incontra Aaron Wesley, un cantante donnaiolo, con un'inf...
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Una settimana dopo
<<Ti ho già detto che torno tra qualche giorno, adesso voglio pensare solo a mia figlia, perché non mi ascolti? Beh se ti dà fastidio possiamo benissimo finirla qui, non intendo sposarmi con qualcuno che non mi apprezzi come madre>>
Appena mi focalizzo sul significato delle parole, mi sento comprimere le meningi come se qualcuno mi stesse infilzando degli spilli, è insopportabile, non avrei mai pensato di provare così tanto dolore.
La voce continua a parlare e mi sforzo di aprire gli occhi: apro prima il destro, ma vengo abbagliata dalla luce del sole che filtra dalla finestra, così lo richiudo subito.
Mi ci vuole un po' di tempo per riprendermi dalla sensibilità dei miei occhi e quando lo faccio, mi accorgo di un tubicino attaccato al mio braccio che si collega ad una busta piena di sangue appesa in un'asta. Cerco di muovermi, ma vengo bloccata da un dolore lancinante alla milza e solo quando scosto le coperte, noto di essere fasciata proprio in quel punto, emanando un gemito soffocato.
<<Non ti muovere troppo o rischi di scucire i punti>> afferma la donna vestita di tutto punto, i capelli perfetti, ma col volto stanco, girandosi di colpo verso di me.
<<Mamma...>> sussurro <<che ci fai qui?>>
<<Secondo te? Mi hanno chiamato dal tuo telefono per dirmi del tuo...sequestro>> sussurra a sua volta <<...e sono venuta di corsa. Meno male che mi trovavo già in citta>>
<<Sequestro lo puoi dire, è la verità. Per colpa di tuo marito sono stata sequestrata>>
<<Ex marito Jade>>
<<Giusto, forse preferisci l'uomo che ti sei scopata. In ogni caso... da quanto tempo sono qui?>>
<<Una settimana. I giorni scorsi aprivi gli occhi, ma subito dopo ti addormentavi. È il primo giorno che sei cosciente>>
<<Una settimana? E i miei amici? Stewart? Aaron?>>
<<Stewart ha avvisato la stampa di quello che ti è capitato, stai tranquilla>>
<<Come puoi parlare di lavoro mentre sono in un letto d'ospedale? Sei pazzesca davvero>> sbuffo cercando di mettermi a sedere.
<<Me l'hai chiesto tu>>
<<No, non ti ho chiesto questo. Hai capito male, perché non mi ascolti e perché non mi hai mai ascoltato>>
<<Jade Evans ti sembra modo di parlare così a tua madre?!>>
<<Mi scusi>> si intromette un'infermiera aprendo la porta <<la ragazza ha visite e poi le prego di andarsene. Ho sentito che stavate discutendo e in questo momento lo stress non le fa bene>>
<<Grazie a Dio, hai sentito mamma? Torna dal tuo compagno o marito, quello che ti pare e non ti disturbare ad invitarmi al tuo matrimonio>>
<<Sei sempre la solita>> sbotta afferrando la borsa, per poi uscire senza dire una parola.
<<Jade!>> Esclama la mia assistente bloccando la porta con un piede, per entrare in stanza <<come stai?>>
<<Non sono morta quindi è già un passo avanti, no?>>
<<Non essere tragica>> afferma sedendosi accanto a me
<<Sai che è il mio forte, sono un'attrice>>
<<Quanto è vero>> sorride <<a proposito Stewart ha detto tutto alla stampa e i produttori del film dovrebbero concederti delle settimane di riposo>>
<<Grazie mille, ma... come sta?>>
<<Non riesce a credere quello che ti è successo, ma sta meglio da quando ha saputo che eri fuori pericolo>>
<<I ragazzi invece?>>
<<Non si sono fermati un attimo. Durante la settimana almeno una notte ciascuno sono rimasti con te e ti hanno portato molti regali, se li aggiungi a quelli dei tuoi fan>>
<<Che intendi?>>
<<Quando è uscita la notizia, tutti sono venuti qui per lasciarti qualcosa: fiori, orsacchiotti, letterine...>>
Fisso la parete di fronte a me e solo ora mi accorgo di un tavolo pieno di regali e non posso fare a meno di sorridere.
Un tempo ero una ragazzina sola. Nessuno teneva a me e nessuno si occupava di me se stavo poco bene, da quando ho incontrato Stewart sono rinata e col tempo io e i miei piccoli "amici" abbiamo creato una famiglia. Perché sono questo i miei fan per me, una famiglia che mi ha permesso di essere felice e che mi ha salvato quando stavo annegando nella solitudine.
<<Vuoi che ti lasci sola?>> Chiede Sophia alzandosi
<<Oh no assolutamente, stavo...pensando...ma invece dimmi, i sequestratori che fine hanno fatto?>>
<<Jade non penso che nella tua situazione, dovremmo parlare di queste cose>>
<<Oh falla finita Soph, lo sai che sono abbastanza forte per affrontare delle conversazioni del genere. Cos'è successo?>>
<<Mentre cercavi di fuggire, Stewart e il poliziotto hanno preso i due che ti avevano rapito, ma per quanto riguarda l'altro, quello che ti ha...sparato >> deglutisce <<è scappato subito dopo e tuttora lo stanno cercando>>
<<Significa che il mio quasi assassino è a piede libero? Mentre io e tutti voi siamo in pericolo?>>
<<Non sei in pericolo Jade, ci sono delle guardie qui fuori che tengono sotto controllo chi entra e chi esce>>
<<E tu? Mia? Layla? I ragazzi? E Aaron? Dov'è Aaron? Come sta?>> mi dimeno ignorando il dolore, perchè per ora mi sembra effimero rispetto all'avere notizie sul mio ex.
<<Non sappiamo molto di lui. Il giorno in cui sei stata operata è rimasto nella sala d'attesa tutta la notte e non appena ha saputo che fossi viva se n'è andato, gli altri giorni non si è fatto sentire>>
<<E...mio padre?>>
<<Dicono che sia scappato anche lui. Stewart gli ha chiamato minacciandolo di mandargli i poliziotti a casa e quando lo hanno raggiunto, non c'era più traccia>>
<<Puoi...puoi lasciarmi sola per favore? Hai ragione>> sussurro destabilizzata dalla quantità di informazioni assorbita in poco tempo <<forse non dovremmo parlare di queste... cose>>
<<Certo, scusami Jade, ma sei stata tu a chiedermelo. Pensavo->>
<<Hai fatto bene a rispondermi>> la interrompo <<ma ancora non mi sono rimessa del tutto e ho...molto da metabolizzare>>
<<È normale tranquilla, vuoi che faccia qualcosa per te?>>
<<No, solo...non fare entrare nessuno, credo che mi addormenterò>>
<<D'accordo, riposati e rimettiti presto>> si dirige verso l'uscita, per poi spegnere la luce, lasciandomi al buio e con mille pensieri in testa.
-------------------------- Ed ecco che finalmente (o forse no) si materializza la madre di Jade, diventa carne e ossa. E anche una seccatura direi. Le notizie apprese da Jade non sono sicuramente facili da digerire. Si riprenderà in fretta o deciderà di prendersi più tempo del dovuto?