Jade Evans è un'attrice snob ed egocentrica con un passato complicato, un vizio difficile da sconfiggere e uno scoop da tenere nascosto. Pensa che giri tutto intorno a lei, fin quando però non incontra Aaron Wesley, un cantante donnaiolo, con un'inf...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
The clock's ticking,
I just count the hours
<<Quindi oggi verranno a riscattarla?>> Chiede Chester mangiando in un tavolo in fondo al garage.
<<Sembrerebbe di sì, però prima il capo vuole vederla, quindi dobbiamo organizzare bene lo scambio. Vorrà essere aggiornato su tutto>>
<<Sono d'accordo, ma come facciamo con lei? Non possiamo permettere che la uccida o non avremo mai i soldi indietro>>
<<Tu falle compagnia, io elaboro un piano>> afferma John uscendo mentre l'altro si avvicina a me.
<<Hai fame? Dovrai mangiare o morirai prima che i tuoi amici ti vengano a scambiare>> mi stacca lo scotch dalla bocca e mi propone un piatto di minestra, la stessa che mangiava lui.
<<Non mangerò quella roba>>
<<Oh scusa super star, ma non ti trovi in un hotel a cinque stelle, quindi è meglio che non fai i capricci>>
Cibarmi con quella schifosa minestra? Preferirei morire di stenti piuttosto.
Ciò a cui sto pensando da alcune ore invece? Trovare un modo per contattare Stewart e Aaron. E dato che la loro volontà di tenere il più lontano possibile da me e dallo scambio, il loro capo, è coinciso con l'allontanamento di John da questa topaia, posso sicuramente sfruttare la situazione. Tra i due, Chester è l'anello più debole e lo userò a mio vantaggio.
<<Sai perché sono così alterata? >>
<<Sentiamo, perché?>>
<<Devo andare in bagno da almeno una dozzina di ore e se non mi lasci andare, giuro che la farò in questa sedia e ci sarà davvero puzza>>
<<Okok, siamo passati alle minacce adesso? Ti accontento subito anche perché non intendo convivere con la tua puzza di piscio>> Chester si alza dalla sedia, chiude col catenaccio la saracinesca e torna verso di me per slegarmi i polsi.
<<Come pensi che possa fare la pipì se non apri la porta?>> Sbotto toccandomi i polsi ormai viola a causa della corda.
<<Non ti hanno insegnato ad avere pazienza vero?>> Sbuffa per poi allontanarsi a prendere le chiavi e in quell'esatto momento afferro il mio cellulare, per poi nasconderlo nella tasca.
<<Eccomi>> uno dei miei rapitori mi raggiunge e apre la porta del bagno <<Sbrigati, sarò proprio qui dietro, quindi vedi di non fare cazzate>>
Entro nel minuscolo bagno e mi chiudo la porta alle spalle, per poi afferrare il telefono e mandare un messaggio a Stewart.
^Ste, sono Jade, non so che fare, aiutami ti prego, tra un po' arriverà il loro capo e mi ucciderà se non lo convincono a risparmiarmi^
^Jade grazie a Dio, non ti preoccupare, siamo proprio appostati qui fuori con un agente di polizia, abbiamo la situazione sotto controllo, irromperemo tra poco^
^Fate presto, vi prego^
<<Super star? Sbrigati o butto tutto a terra e non mi interessa se sarai vestita o meno >>
Tiro l'acqua e nel frattempo cancello i messaggi <<Ho finito! Mi sa che qui quello che non sa aspettare sei proprio tu>>. Esco e mentre richiude la porta, lascio ricadere il cellulare sul bancone.
<<Adesso torna a sederti e non parlare per almeno un'ora, la tua voce è troppo fastidiosa>>
Faccio come dice, così mi lega nuovamente i polsi alla sedia, ma evita di zittirmi con lo scotch.
Che gentiluomo.
<<Chester! Ho trovato una soluzione>> John rientra con un foglio in mano <<vieni che ti mostro come fare>>.
Quando i due tizi si allontanano per pianificare lo scambio, un agente di polizia irrompe nel garage seguito da Stewart e Aaron.
<<Ma che diamine?!>> Sbotta John avvicinandosi verso di me.
<<Non fare un altro passo o sarò costretto a spararti>> annuncia il poliziotto puntandogli la pistola addosso.
<<Aaron libera Jade>> comanda Stewart, anche lui con una pistola in mano puntata verso Chester.
Il mio ex viene verso di me per slegarmi.
<<Aaron, non avrei mai voluto metterti in una situazione del genere>>
<<Non importa Jade, sai che farei di tutto per te>> sussurra per liberarmi i polsi e le caviglie <<adesso vieni, ti riporto a casa>>.
Mi alzo ancora indolenzita mentre Aaron mi tiene per mano, affiancandomi.
<<Mi dispiace, ma non è possibile>>.
Un uomo alto e sconosciuto sbuca dal nulla con una pistola in mano e posiziona un dito sul grilletto.
------------------------- Niente è certo e tutto è prevedibile. Forse Stewart e Aaron non hanno fatto i conti con la possibilità che i rapitori non fossero solo in due. E Jade a quanto pare non vuole essere nuovamente la causa dei problemi di Aaron. A chi ha sparato l'uomo misterioso? Jade o Aaron?