Jade Evans è un'attrice snob ed egocentrica con un passato complicato, un vizio difficile da sconfiggere e uno scoop da tenere nascosto. Pensa che giri tutto intorno a lei, fin quando però non incontra Aaron Wesley, un cantante donnaiolo, con un'inf...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
I wrote a song for you
And all the things you do
Texas.
<<Ragazzi il concerto di ieri è stato uno dei migliori, avete dato il massimo, ne parlano tutti i tabloid, io e Stewart siamo davvero orgogliosi di voi>> afferma Emmett senza alzare gli occhi dal cellulare.
<<Si, ma oggi dovremo spaccare!>> Esclama Mason tamburellando le dita sulla portiera del finestrino.
<<Oh giusto, Mia arriva oggi no?>> Chiede Aaron circondando il mio sedile con il braccio.
Annuisce <<Le ho promesso che una volta finito il concerto, la porterò a cena fuori>>
<<Perché tu non fai queste cose?>> Sbuffo guardando il mio ragazzo.
<<Perché loro sono novellini e non ho bisogno di portarti a cena fuori per mostrarti quanto ti amo>>
<<Paraculo>> sussurra James trattenendo una risata.
<<Non ti dico niente solo perché non siamo soli, ma stavolta fare il ruffiano non ti porterà proprio a nulla e quando dico nulla, sai che intendo>> dico fissandolo negli occhi.
<<Grazie mille Mason>> sospira alzando gli occhi al cielo, capendo che in quel nulla è incluso anche ogni tipo di rapporto sessuale.
<<Di niente amico, l'ho fatto con piacere>>
<<Perché cazzo Sophia non mi risponde?!>> Urla William dando un calcio al sedile davanti a lui.
<<Se rovinate la limousine mi assicurerò personalmente che Stewart non ve ne conceda un'altra>> li avverte Emmett dal sedile davanti.
<<Lo picchierò prima o poi>> sussurra James con i denti stretti.
<<A quanto vedo sono l'unico che oggi passerà la giornata serenamente>> ride Mason giocando a candy crush.
<<Zitto!>> Lo ammoniamo tutti in coro incrementando la sua risata.
<<Sei proprio un coglione>> sbotta Aaron guardando fuori dal finestrino.
<<Meno male che siamo arrivati, non vi stavo sopportando più>> ammetto notando la scritta HILTON AUSTIN.
<<Stavolta la suite tocca a me!>> Esclama il ragazzo pieno di tatuaggi fiondandosi fuori dalla limousine.
<<Ricordate: non fate cazzate e non vi stancate, o stasera non riuscirete nemmeno a reggervi in piedi sul palco>>
<<Deve sempre dire la sua?>> Sbuffa William affiancandomi.