Capitolo 66

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You are broken on the floor

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You are broken on the floor

and you're crying, crying

Virginia.

La sera del nostro litigio non sono tornata nella nostra stanza dell'albergo, ho preso tutto il necessario e sono andata a stare in camera di Mason, mentre lui ha dormito con Aaron e così è andata anche per la sera successiva, quella del concerto. Li ho sentiti mentre rientravano durante la notte, ma ero troppo esausta per controllarli. Non ho fatto nulla per tutto il giorno e sono andata a letto presto. Stamattina non sono scesa nemmeno per mangiare qualcosina e li ho anticipati per andare all'aeroporto; una volta saliti sul jet non ho rivolto la parola a nessuno, specialmente ad Aaron, non che ci sia rimasto male d'altronde, dato che appena mi ha visto si è girato dall'altra parte, come se fossi io il problema o la bugiarda della situazione. 

Ad ogni modo, mi sono seduta accanto a Mason e ho ascoltato la musica mentre tutti mi lanciavano occhiate di sfuggita. Non è andata in maniera diversa nemmeno in limousine, c'era un silenzio di tomba ed io ho finto di dormire per non sentirmi ancora di più in imbarazzo, fin quando qualcuno mi ha dato una gomitata per avvertirmi che fossimo arrivati, così ho aperto gli occhi e mi sono ritrovata davanti una struttura immersa nel nulla, con una grande piscina e un campo da golf. Una volta all'interno mi è sembrato un sogno: negozi ovunque, diverse spa e persino un parco acquatico al chiuso, ovviamente in zone diverse rispetto all'ala adibita per il pernottamento.

<<Salve signori, avete già prenotato vero?>> Chiede il conserge trafficando col pc.

Tutti annuiscono mentre io continuo ad osservare le meraviglie di questo posto.

<<Sono cinque camere giusto?>>

<<Ne faccia sei>> intervengo facendo sbuffare Aaron.

<<Ehm...d'accordo, ecco a voi le chiavi>>

<<Grazie mille>> afferro la mia e mi avvio in cerca della mia stanza che per mia grande fortuna è di fronte a quella di Aaron.

Ti pareva.

<<Grandioso>> sospira il ragazzo in questione, entrando.

Faccio lo stesso, poso le valigie, per poi indossare il costume e raggiungere la piscina. Mi piace molto questo posto, è pieno di famiglie e bambini quindi non c'è il rischio di essere paparazzati, il che è davvero l'ultima cosa al mondo che vorrei accadesse. Fin quando non tornerò a LA nessuno dovrà sapere della nostra separazione o potrebbe compromettere il tour, e...non posso permetterlo.  Tra l'altro è davvero comico come nonostante mi trova in mezzo alla folla e alla confusione...continua a sentirmi incredibilmente sola. Credo sia un effetto collaterale dell'aver passato tanto tempo, nonostante i continui tira e molla, con una persona e aver creato con quest'ultima un rapporto così profondo da fondersi in un'unica. Ma quando il sospetto e la paura si intromettono, non è facile fare finta di niente e la fiducia, tutto inizia a vacillare. Potrò sembrare psicopatica, ma tutto riporta a lui, al mio Aaron o quello che ne resta. Azzero tutti i pensieri che ho in testa e mi sdraio su un lettino vicino la piscina per prendere il sole, quando un'ombra mi si para davanti, coprendo la luce.

Option 4 series: Unbreakable - Un amore indistruttibile La tua prossima ossessione. Scoprilo ora