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Naythen

Sento dei rumori in lontananza. Sembrano dei passi e delle risate.
Apro lentamente gli occhi e noto che sono in un capanno vecchio, le pareti hanno parecchi buchi che sembrano fatti dal passaggio di proiettili.
Muovo le mani e noto che sono legato e anche parecchio stretto.
Ma dove santo sono finito.
Mi guardo intorno e sono in una stanza piccola senza finestre e quindi abbastanza buia e l'odore di muffa e vecchio si sente fortissimo.
Da quella poca luce data dai buchi delle pareti noto la porta socchiusa, alla sua destra un tavolo con una sedia.
Alla mia sinistra ce un lavandino sporco ma non riesco a capire di cosa.
Sembra......SANGUE?!?! Oh Cristo.

Ma come ci sono finito qua. Ricordo che ero con Jennifer. Cazzo Jennifer. Dove e?

Cerco di muovere i piedi ma sono nella stessa condizione delle mani.
Mi guardo in giro sperando di trovare qualcosa per liberarmi.
Devo trovarla.

"Ma ben svegliato! Pensavo non ti risvegliassi più."

Mi giro di scatto sulla porta e costui accende la luce cosi permettendomi di mettere a fuoco il suo viso.
E una ragazzo più o meno della mia età.
Alto, palestrato, biondo con gli occhi castani.
Veste una maglietta nera e dei jeans strappati blu con delle Jordan nere e rosse.

"Chi sei e cosa vuoi da me? Dov'è Jennifer?"

"Calmino, per prima cosa chi io sia non t'importa, seconda devi lasciar stare Jennifer. Lei ora e mia e non ti devi preoccupare per lei stara bene tra le mie coperte hahahahaha..."
Ride malefico.
Ma e pazzo o scemo o rintronato?
Non m'importa.

"Si che m'importa che cazzo vuoi da lei. Chi sei tu per rapirla?"

"Sei per caso il suo nuovo ragazzo?"

Che gli dico mo?

"Si. Ora dimmi dov'è o giurò che appena mi libero sei morto. Lo sai chi cazzo sono io almeno?"

"Certo che l'ho so moccioso. Sei il gran puttaniere Naythen Trust. E giuro sto tremando di paura. Hahaha. Ma chi ti credi di essere. Sei solo un moccioso viziato che non sa che farsene dei soldi."

"Tu non mi conosci e finiscila. Sei cosi codardo che non hai nemmeno il coraggio di dirmi come ti chiami? Hai cosi paura che se scappo sarai fritto. Povero illuso. Ti troverò lo stesso e sarai morto se solo osi toccarle anche un solo capello."gli ringhio contro. Non deve permettersi.

"Io sono Denis, il suo ex. E la rivoglio perché non sono riuscito ad averla e tu non ti devi avvicinare a lei."

"Ma sei scemo?! Se ti ha lasciato non puoi andare avanti come tutte le persone normali di sto mondo?"

Mi arriva un gancio destro dritto sulla guancia sinistra che mi girare la testa.
Lecco il sangue e lo sputo per terra. Mi ha spaccato il labbro. CAZZO?!

"No e non fare il coraggioso perche tanto sei solo un moccioso. Nessuno mi ha mai rifiutato prima di lei e io questo non lo accetto dev'essere mia con le buone o le cattiva." dice e ghigna con un sorriso malizioso.

Ma e coglione sul serio. Vuole usarla.

" Davvero? Davvero non mi useresti per poi gettarmi?"

Le sue parole mi fulminano la testa in un attimo.
Non era riferito solo a quell'episodio li ma anche a sto stronzo qua.

"Sei un idiota! Hahahahaha dio non ci credo.
Sei come me l'unica differenza che a me si mi ha rifiutato all'inizio ma io la amo a differenza tua. Sei proprio uno stronzo. Non riesco a credere che ero davvero come te." e gli sputo davanti.
Mi fa davvero schifo sto tizio.
E pensare che ero come lui.
Mi faccio schifo da solo.

Mi arriva un altro pugno ma stavolta nello stomaco e poi un calcio. Cazzo che male dio Cristo.

"Non compararmi a te viscido verme. Tu sei solo un viziato del cazzo che non sa cosa significa patire la fame e non avere altre soddisfazioni oltre al sesso."

Ma parla sul serio?

"Io non so cosa hai passato tu ma dimmi tu i genitori ce li hai?"

"Che t'importa."

"Rispondi."

"Si ma sono divorziati e sono ognuno con la nuova famiglia mentre io vivo da solo. Non puoi sapere cose la solitudine."

"A no? Io ti contradico. Io sono orfano da ben 5 anni e non ho altri parenti perché gli zii hanno litigato con i miei e non si parlano e a me mi hanno sempre odiato. I nonni tutti morti. E amici figuriamoci ne ho solo uno ed e l'unico a cui gli importa come cazzo sto. Vediamo dimmi ora io lo so o no cos'è la solitudine?" gli chiedo.

Chissà perché gli avrò raccontato di me. Forse perché mi fa davvero pena.

"Ho capito. Ma comunque non cambio idea. Lei sara mia." detto questo esce lasciandosi da solo.

"Non osare!" gli grido dietro e come risposta sento solo una risata.

Jennifer

Accidenti. Maledetto tu sia Denis.
Ma poi come ha fatto a trovarmi.

E poi che fine ha fatto Naythen.
Sono preoccupata. Sono già diverse ore che sono chiusa qua e non so cosa li sia successo.

Sento aprire la porta e lo vedo.

"Allora principessa. Come stai."

"Denis. Maledetto stronzo me l'ha pagherai. Perché mi hai seguita. Come hai fatto a trovarmi e sopratutto, dov'è Naythen?"

"Calma piccola. Il tuo ragazzo sta bene. E ti ho portata qui perche ti voglio e non sopporto il fatto che mi abbia respinto. Sei l'unica che l'abbia mai fatto. Ma ora ti voglio." dice e dopodiché un ghigno perverso gli attraversa le labbra.

O no. Ti pregò non dirmi che...

"No."

"E invece si principessa sarai mia che tu lo voglia o meno."

No no no no ti prego non di nuovo.

"No! Non te l'ho lascerò fare. Non posso più sopportarlo. No!"gli grido contro.

Lui si avvicina pericolosamente a me e io deglutisco. Non posso nemmeno scappare, sono legata a sto cazzo di letto.

Inizio a sbattermi violentemente e a gridare aiuto anche se so che nessuno mi sentirà.
Ora cosa faccio.

"NAYTHEN!!"grido a squarciagola nella speranza lui sia qui.

"E inutile che gridi principessa. Non ti verrà a salvare nessuno."dice e poi scoppia a ridere.

Ho paura...

**

Heila allora e passato solo un giorno e io ho già finito il capitolo. Benissimo.
Anche se non e la somma precisa ho deciso di pubblicare perché vi siete sforzati di rispondermi grazie.
Allora sto ex e proprio un demente.
Naythen cosa fara?
L'avrà sentita?
La salverà qualcuno o verrà maltrattata nuovamente con un altro trauma da superare?
Votate e lo scoprirete amici.
Alla prossima...

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Un bacione
Paula_Say

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