POV'S ALESSANDRA
Chiusi la porta a chiave e raggiunsi Valentina in camera "Ale cos'hai? " mi disse appena mi vide, evidentemente ero ancora stordita da ciò che era appena accaduto. Non accorgendomi portai una mano sulla bocca e le si illuminarono gli occhi "Oh mio dio! Vi siete baciati!?" Ma come fa ad indovinare tutto? "Ehm, se un semplice bacio a stampo lo consideri baciarsi si..." dissi io abbassando la testa "Ale il tuo idolo ti ha baciata! Vi siete scambiati il numero?", alzai di scatto il viso e la guardai interrogativa, "okay, ho capito ora Vale sistema tutto!" Dopo quelle sue parole ero davvero preoccupata su ciò che poteva fare.
Prese il telefono e lo smanettò per qualche secondo...
"Ehi ciao igna! Posso dare il tuo numero ad Alessandra? "
Io in quel preciso momento volevo scomparire per la vergogna, Valentina mi stava facendo passare per una stalker!
"Certo che puoi vale"
"Perfetto le faccio fare uno squillo così anche tu avrai il suo numero!"
"..."
"Igna! Ci sei ancora? Pronto?"
"Sisi scusami stavo solo pensando"
"Allora dove sei? Hai trovato un albergo?"
"Ecco vale, veramente sono ancora qui fuori, sto aspettando che spegniate la luce della camera così me ne sarei andato più tranquillo..."
"Oh ma che romantico che sei Romeo! Dai passa la notte qui, il bed and breakfast Alessandra offre un divano bello comodo!"
Guardai Valentina con la bocca aperta e le sussurrai che era pazza
"Arrivo subito!"
Vale chiuse la chiamata e corse ad aprire la porta, io la seguii a ruota vedendo entrare Ignazio con uno splendido sorriso stampato in faccia... dopo essermi ripresa da ciò che avevo appena visto dissi che dovevo preparare il divano per Ignazio, così andai in salotto...
POV'S VALENTINA
Mentre Alessandra sistemava il letto io e Ignazio rimanemmo nell'anticamera "trattamela bene e non farla soffrire..." lui mi prese le mani "Vale quello che ho fatto a te è stato orribile e me ne vergogno ancora, ma sento che questa volta sarà diverso, lei è diversa..." io lo abbracciai forte, dopotutto Ignazio era il mio migliore amico e non potevo rimanere arrabbiata con lui ancora per molto tempo.
Alessandra accompagnò Ignazio in salotto e gli spiegò in poche parole com'era la casa, io nel frattempo andai in camera e presi il computer portatile di Ale e inizia a cercare treni o aerei per tornare a casa il prima possibile. Trovai un treno che arrivava in stazione centrale alle sette, prenotai subito il biglietto senza pensarci su due volte, anche se questo comportava svegliarsi prestissimo e cambiare due metro, impostai la sveglia per le 5.00 e mi misi subito a dormire.
La mattina seguente non trovai Alessandra in camera con me, sicuramente avrà passato la notte a farsi le coccole con Ignazio. Io andai in bagno mi preparai poi lasciai un biglietto sul tavolo della cucina ed uscii di casa...
-Buongiorno dormiglioni! Vi informo che sto tornando a Roseto ho bisogno anche io del mio grande amore! Mi raccomando Ignazio ti affido la mia migliore amica so che è in buone mani se ci sono problemi chiamatemi subito! P.S. non voglio diventare subito zia!-
Come il mio solito ero in ritardo ma per fortuna riuscii a prendere il treno giusto, nella mia carrozza c'erano solo persone vestite in giacca e cravatta, sicuramente persone che non seguono il gossip così passai il viaggio in tutta tranquillità senza autografi e foto...
A mezzogiorno circa scesi a Pescara, presi un taxi e mi feci portare a Roseto. Mi incamminai verso la yogurteria di Martina quando passando davanti al lido la vela vidi Gian con Alessio seduti ad un tavolino con davanti due enormi tramezzini, mi abbassai per non farmi vedere ma quando sentii dire a Gian "Martina io ti amo!" Non capii più niente, mi alzai e inizia a correre per tutto il lungomare mentre ormai le lacrime formavano solchi sul mio viso.
Arrivai alla yogurteria, mi resi il più presentabile possibile ed entrai, Martina appena mi vide mi stritolò tutta "ma Vale che ci fai qui?" Chiese lei incuriosita "Alessandra è in ottime mani così ho deciso di fare una sorpresa a Gianluca!" Le risposi io, lei prese il telefono e con una stupida scusa chiamò Gian per farci raggiungere.
Quando dalla vetrina vidi Gian mi si inumidirono gli occhi ma ricacciai indietro le lacrime e mi feci forza, lui appena mi vide fece un sorrisone a trentadue denti e si precipitò dentro al locale per abbracciarmi. Finiti i saluti tutti e quattro ci sedemmo ad un tavolino "beh credo che sia meglio lasciarvi parlare in santa pace" dissi io alzandomi dalla sedia e dirigendomi verso l'uscita "Vale ma che ti prende? Valee " Gian mi prese per il polso e mi portò fuori, eravamo in mezzo alla strada per fortuna è una zona pedonale, mi prese il viso tra le mani obbligandomi a guardarlo negli occhi "Gianluca per favore taglia corto, vai li e dille tutto!" Non resistetti più e scoppiai in un mare di lacrime "Oi amore ma cosa stai dicendo? Vale ti prego spiegami, mi fa male vederti così" mi strinse a se "prima mentre stavo venendo qui per farti una sorpresa, ti ho sentito che parlavi con Alessio al bar e hai detto che ami Martina" raccontai velocemente, Gianluca si mise a ridere, io mi staccai da lui e feci per andarmene "Vale aspetta hai frainteso tutto! Prima al bar io e Alessio stavamo facendo le prove di come Ale si dovrà dichiarare a Martina! Vale io amo solo te capito?" Sì avvicinò a me e mi regalo un bacio da mozzare il fiato, "non ho capito bene l'ultima frase" gli dissi io con un sorrisino "ti amo, ti amo, ti amo, IO QUESTA RAGAZZA LA AMOOOOO" urlò a squarcia gola, lo strinsi forte a me e appoggiai la testa sul suo petto, vicino al suo cuore...
Sentendo le urla Martina e Alessio mano nella mano ci raggiunsero in strada e si misero a ridere con noi, "dai piccioncini andate un po' al mare, qui al locale ci pensiamo io e Gian! " dissi io senza prima essermi consultata con Gianluca, dopo un paio di dubbi Martina si decise e ci consegnò le chiavi della yogurteria. Gian non perse tempo ci scattammo un selfie lo pubblicò sui social e in un batter d'occhio il locale era strapieno.
Intanto la nuova coppietta ...
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Sono Qui, Vivimi
Fiksi PenggemarValentina si rifugia nella musica, unico mondo in grado di capirla e di farla sentire a proprio agio, decide così di trasferirsi a Bologna pronta per iniziare una nuova avventura. Ma la sua vita non sarà facile nemmeno nella nuova città, tra amori e...
