Andai di corsa alla ricerca del maestro e quando lo trovai gli spiegai la situazione ma lui mi guardò in un modo strano "Vale credimi vorrei tanto aiutarti ma ora è troppo tardi, se vuoi domani potremmo fare tutti i cambiamenti che vuoi" mi abbracciò e raggiunse il resto dell'orchestra.
Tra una cosa e l'altra si erano già fatte le sette di sera così tutti ci riunimmo al ristorante della struttura giusto per mandare giù un buon piatto di pasta, tra me e Gianluca era uno sguardo continuo io osservavo ogni sua mossa con il telefono e lui mi osservava ogni battuta che facevo, alla fine non resistetti più così con una banale scusa uscii dalla stanza e aspettai finché loro non avessero finito.
Terminato lo spuntino andammo ognuno nei propri camerini per vestirci pettinarci e truccarci, con me non volli nessuno ci pensai io al trucco e per i capelli optai per una passata di piastra, il vestito era semplice nero stretto in vita con una gonna leggermente a palloncino e con maniche rigorosamente di pizzo. Stranamente ero in anticipo di un'ora così presi il mio mp4 e mi sdraiai sulla poltrona pronta per lasciarmi assorbire completamente dalla musica, ma ad un certo punto Alessandra fece irruzione nel mio camerino con un fiatone come se avesse percorso una maratona, "ehi Ale calmati e dimmi che succede" le dissi io facendole posto di fianco a me "Ignazio e Gianluca stanno litigando su chi deve cantare con te vacanze romane!" Appena sentii quella frase un sorrisino si fece spazio sul mio viso ma non feci in tempo a realizzare la situazione che Alessandra mi portò di corsa dai due litiganti.
Quando arrivai trovai due bambini che stavano facendo la gara a chi urla più forte così tirai uno strillo e conclusi tutta la faccenda dicendo che l'avrebbero cantata solo loro ed io mi sarei tirata indietro "no vale dai non devi rinunciarci per forza" mi disse Ignazio ammettendo le sue colpe "tranquilli ragazzi lo faccio con piacere mi ha già portato troppi problemi questa canzone" risposi io guardando Gianluca.
Ormai mancava poco per salire sul palco, già da dietro le quinte si sentiva il pubblico fremere nell'attesa. La prima ad uscire sarei stata io per cantare l'introduzione de IL MONDO ero sulle scalette, le luci si spensero, si creò l'atmosfera ed io non riuscii a muovere nessun passo era come se fossi paralizzata...
Dalla prima fila intravidi Alessandra scattare in piedi e raggiungermi in men che non si dica "Oi vale che succede? Ti ricordi devi andare la fuori e conquistare tutti!" Mi disse lei scuotendomi una mano davanti agli occhi "Ale non so che mi succede non riesco a muovere niente, ho paura!" Le risposi io, nel frattempo venimmo raggiunte da Ignazio e Piero ma dell'unica persona di cui avevo realmente bisogno nemmeno l'ombra.
Fuori l'orchestra continuava a ripetere l'introduzione nella vana speranza che prima o poi sarei uscita dal retro, ad un certo punto Alessandra lasciò le mie mani e ritornò pochi secondi dopo con Gianluca, appena lo vidi mi sentii subito meglio, lui fece andare via tutti e mi prese le mani "ehi campionessa che ti succede? C'è un pubblico da andare a conquistare!" Mi abbracciò e io strinsi la presa "io credo in te..." mi sussurrò poco prima di lasciarmi, io gli sorrisi ricacciai indietro le lacrime e iniziai a cantare, gli lasciai le mani e salii sul palco seguita a ruota da tutti loro così avremmo recuperato il tempo perso per colpa mia.
La serata andò avanti nel migliore dei modi, la canzone la cantarono loro tre ma la parte critica venne quando dovetti cantare grande amore con Gianluca anche se dopo le parole di conforto prima del concerto pensavo che fosse tutto passato ma evidentemente mi sbagliavo di grosso perché finito il concerto non mi rivolse mai la parola, nemmeno durante il meet and greet con le fan dopo il concerto.
Una volta rientrati in hotel io andai nella mia camera ed iniziai a rispondere alle IlVolover, ad un certo punto qualcuno bussò alla mia porta ed io mi precipitai ad aprire sperando che fosse Gianluca ma al contrario davanti ai miei occhi si presentò Alessandra "Gianluca per stanotte non vuole stare con te.." mi disse lei sempre più dispiaciuta, la feci entrare e ci sdraiammo sul letto a guardare la TV, "sai cosa mi fa più Male? Il fatto che si comporta da bambino e non viene qui a sistemare la questione!" Mi sfogai io, Alessandra spense la TV e passammo ore e ore a chiacchierare.
La mattina seguente mi alzai presto e con una carica in più, finalmente era arrivato il giorno della riconquista di Gianluca, così mi preparai, svegliai Alessandra chiedendole di fare venire qui Ignazio con una scusa, nel frattempo io andai da Piero... Bussai alla sua porta e dopo svariati minuti finalmente si decise di aprirmi "Vale ma che ci fai Qui? Sono a malapena le sette!" Mi farfugliò lui appena sveglio, "lo so Piero scusami ma ho bisogno del tuo aiuto! Stasera mi riprenderò ciò che è mio!" Dissi sempre più euforica mentre Piero sembrava sempre più confuso "mi riferisco a Gianluca!" Sottolineai io "aah! Dai racconta sono tutto orecchie!" Così ci sedemmo sul letto e gli iniziai a raccontare la mia idea "come ben sai la canzone preferita di questo album di Gian è Ancora, così ho deciso di dedicargliela, la canteremo solo io e lui se per te e Ignazio va bene..?" "Certo che mi Va Bene! Non c'è cosa migliore che vedervi di nuovo insieme e felici!" Mi rispose Piero, io a quelle parole lo strinsi forte a me e gli regalai un mega bacio sulla guancia, poi ritornai in camera mia sperando che Ignazio fosse già arrivato.
Quando arrivai aprii la porta della camera e mi ritrovai davanti Alessandra e Ignazio sdraiati sul letto a scambiarsi dolci bacetti che mi saliva il diabete, con un colpo di tosse mi feci sentire e loro si staccarono subito, "Ale hai già detto quella cosa ad igna?" Chiesi io fredda, forse un pochetto invidiosa, "no cosa dovrei sapere?" Domandò Ignazio incuriosito, così spiegai tutta la faccenda anche a lui "sempre se per te va bene..!" Conclusi io, "se mi va Bene? Certo che si! Farei di tutto per farvi tornare insieme così anche io e Alessandra non dormiremo più separati" mi rispose e intanto stampò un bacio sulla fronte ad Alessandra.
Decisi di lasciare ai piccioncini un po' di tempo da soli così andai a far colazione ma appena uscii dalla camera anche Gianluca si stava recando all'ascensore, lui mi guardò dritta negli occhi "se cerchi Ignazio è in camera mia con Ale" dissi io cercando di rompere quel silenzio imbarazzante "no tranquilla.. invece se cerchi dei vestiti che ti coprano di più alcuni sono nella mia valigia" mi disse lui osservandomi le gambe, proprio in quel momento per fortuna ci raggiunse anche Piero "ehi buongiorno ragazzi andate tutti a far colazione giù?" Ci salutò Piero, io e Gian ci guardammo negli occhi "no io penso di andare al bar in centro" affermò Gianluca e decise di prendere le scale, io rimasi lì impietrita da quelle parole, un lacrima fece capolinea sulla mia guancia e Piero non ci pensò su due volte che mi abbracciò "vedrai che tutto questo finirà!" Mi sussurrò lui...
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Sono Qui, Vivimi
FanfictionValentina si rifugia nella musica, unico mondo in grado di capirla e di farla sentire a proprio agio, decide così di trasferirsi a Bologna pronta per iniziare una nuova avventura. Ma la sua vita non sarà facile nemmeno nella nuova città, tra amori e...
