5 SERIAL KILLER DONNE

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Rieccoci su un'altra TOP 5, questa volta voglio parlarvi delle 5 Serial killer donne, che tutte loro sono riuscite a portare avanti con crudeltà una serie di omicidi.

Curiosità: «la prima donna serial killer» fu Aileen Wuornos, la prostituta che all'inizio degli anni '90 del xx secolo ha ucciso sette uomini.

1. Linda Burfield Hazzard (1868-1938)

Luogo omicidi: Stati Uniti - Minneapolis (Minnesota), Seattle (Washington)
Periodo omicidi: 1902-1923
Vittime: 14+, pazienti

È la primogenita di sette figli, la madre è anglo-canadese e il padre è americano, un veterano della guerra civile. I genitori sono vegetariani e questa pratica sarà successivamente incorporata dalla Hazzard nel regime dietetico proposto ai pazienti.

Nel 1886, appena compiuti 18 anni, si sposa con un uomo più grande di lei di quattordici anni e, nel 1889 e nel 1891, ha due figli.

La Hazzard è una donna molto ambiziosa e non ha nessuna intenzione di restare chiusa a casa a fare solo la moglie e la madre, così, nel 1898, lascia il marito e manda i figli a vivere con sua madre (otterrà il divorzio nel 1902, riprendendo il nome da ragazza, Burfield).

Sempre nel 1898, dopo aver studiato per un po' di tempo la specializzazione in osteopatia come infermiera, svolge un breve tirocinio, si autodefinisce "dottoressa in osteopatia" e apre uno studio per occuparsi di terapia dimagrante.

Nel 1903, incontra e sposa quasi subito Sam Hazzard, che rimarrà il compagno fino al 1938, anno della sua morte. Linda Hazzard scrive molti libri che parlano del regime della dieta estrema, un metodo drastico di dimagrimento da lei inventato.

I primi pazienti che richiedono la sua consulenza sono soggetti con un diabete in fase avanzata, gravi degenerazioni epatiche, sifilitici e paralitici. Il primo decesso causato dalla "dieta estrema" avviene nel 1902.

Nel 1908, la Hazzard fonda una clinica interamente dedicata alla "terapia dell'affamamento" a Seattle e le morti iniziano a verificarsi in rapida successione. I pazienti muoiono letteralmente di fame e la Hazzard ruba i gioielli e i soldi delle vittime.

Col passare degli anni aumentano le denunce dei parenti delle vittime e la polizia decide di arrestarla. Il processo a suo carico viene celebrato nel 1912, ma viene assolta "per insufficienza di prove" e liberata dopo aver passato due anni in carcere.

Nel 1920, costruisce un'altra grande clinica a Minneapolis e continua a farsi chiamare "dottore" anche se le è stata revocata la licenza medica.

La Hazzard viene nuovamente arrestata nel 1923, ma è ancora scarcerata e, dopo questa data, non si hanno notizie certe di altri pazienti morti a seguito della "dieta estrema".

Nel 1935, degli anonimi bruciano la sua clinica, dopodiché si perdono le sue tracce fino alla notizia della morte, avvenuta nel 1938. Il marito, Sam Hazzard, morirà otto anni dopo.

2. Enriqueta Marti (?-1912)

Luogo omicidi: Spagna - Barcellona.
Periodo omicidi: ?-1912.
Vittime: 10+, bambini di entrambi i sessi (prevalentemente di 7-8 anni).

Soprannominata la "Vampiressa di Barcellona", Enriqueta Marti era una donna strana, misteriosa e poco socievole con gli estranei.

Di solito, andava in giro indossando abiti umili e poco appariscenti, ma, in alcune occasioni e soprattutto di sera, i vicini la vedevano uscire di casa con abiti sfarzosi, senza che fosse chiaro dove andasse.

In realtà, la Marti conduceva una doppia vita: di giorno, si comportava come una donna qualunque del quartiere popolare in cui abitava, mentre, di sera, frequentava persone eleganti dell'alta borghesia e personaggi importanti.

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