Capitolo 16-il riposo

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Bellamy

"Clarke" sussurro mettendole una mano una spalla mentre lei osserva oltre il parapetto della terrazza. Non risponde, poggia solo la sua mano sulla mia e la prende mentre si gira verso di me; l'inverno sta arrivando e la vedo rabbrividire appena un po' di vento le soffia sulla pelle scoperta delle braccia. "Entriamo" la guido all'interno della sala che ora è vuota, finalmente anche quel damerino leccapiedi di Titus è andato via. "Una persona che pensa di non esistere più, che pensa di essere stata distrutta e che pensa di essere andata via per sempre...può ritornare indietro?" mi chiede, anche se so che lo sta chiedendo più a sé stessa. "Non lo so" rispondo onestamente; lei scuote la testa e si asciuga le lacrime che le scorrono silenziose sul viso. "Però" dico facendole alzare lo sguardo fino ad incontrare il mio "noi proveremo qualsiasi cosa per farla ritornare...fino a che non avremo respiro e forza ci proveremo; questo l'ho promesso a Murphy e voglio prometterlo anche a te. Io non mi arrenderò mai..e neanche tu lo farai" dico prendendole il mento tra il pollice e l'indice. "Ti amo" sussurra e realizzo immediatamente quanto queste parole mi fossero mancate. "Ti amo" dico mentre lei ha già affondato la faccia nel mio collo. "Bellamy lo so che dobbiamo parlare di un sacco di cose, chiarire tutto. So che vuoi spiegazioni e anche io ne voglio...però parliamone domani ti prego, sono terribilmente stanca" mi implora,ancora il viso sepolto nell'incavo del mio collo. Sorrido per quanto a volte possa sembrare una piccola bambina capricciosa..la maggior parte delle volte; "Ok" dico dandole un bacio sulla testa. "Andiamo a dormire adesso" dico e le prendo la mano andando verso l'ascensore per raggiungere la sua..la nostra stanza. Ci stendiamo uno affianco all'altra, pochi centimetri tra noi. "Buonanotte Wanheda" si imbroncia alle mie parole; "Non così.." dice mentre il cipiglio sul suo volto cresce. Sorrido, sapevo che l'avrebbe presa male.."Buonanotte principessa" mi correggo e sul viso le spunta uno dei suoi sorrisi migliori, uno di quelli luminosi e pieni di vita, uno di quelli che amo. "Buonanotte Bell" dice circondandomi la vita con le braccia; dormiamo così abbracciati e non posso fare a meno di pensare che l'unica cose che mi impedisce di spezzarmi è lei...

Jasper

"Non posso ancora crederci" dice il mio amico mentre insieme raggiungiamo l'ascensore. "L'avrei già ucciso" affermo facendo voltare di scatto Harper, dannazione ci segue ovunque ormai. I due entrano in ascensore mano nella mano e mentre sto per seguirli qualcosa, o meglio qualcuno, mi blocca; "Jasper" dice una voce familiare mentre una mano ferma si è stretta attorno al mio polso. "Keyla?" mi volto e vengo subito colpito dai suoi capelli biondi e dai suoi occhi di ghiaccio. "Mi chiedevo se avessi tempo per quelle lezioni di combattimento..sai non ho niente da fare" dice, il tono incerto ma gli occhi decisi e fissi nei miei. "Oh emh.." vedo il riflesso di Monty nella porta dell'ascensore che mi lancia occhiate maliziose e non posso fare a meno di sorridere; "Hei?" dice la ragazza sventolandomi una mano davanti alla faccia "non ho tutta la serata" continua stizzita..che caratterino. "Ci sto" "Bene" dice e comincia a camminare verso una porta al 5* piano..vuole che la segua? "Muoviti" dice senza voltarsi come se mi avesse letto nel pensiero. Faccio spallucce e mi affretto dietro di lei che è già entrata in un'enorme sala; al centro c'è un enorme spazio vuoto mentre ai lati, lungo le pareti, ci sono scaffali con ogni specie di arma da taglio o ad uso manuale..niente armi da fuoco. Suppongo che sia la loro "palestra" dal momento in cui ci sono ovunque ragazzini o anche adulti che si allenano, lanciano lame e combattono. Per poco una freccia non mi colpisce la testa quando Keyla mi tira verso di lei salvandomi la vita; "woah, grazie" dico guardando la freccia ormai conficcata nel muro alle mie spalle. "Sta più attento, dannazione" dice mentre mi rivolge un'occhiataccia facendomi sbuffare in una piccola risata. "Cominciamo" dice mentre mi passa una spada enorme, non grande quanto la sua, ma comunque enorme; "Così" dice e mi mostra alcune mosse sia di attacco sia di difesa. La serata passa mentre io cerco di imitarla ma, ovviamente, fallisco miseramente. Dopo quasi un'ora, e parecchi graffi che mi sono procurato a causa della mia sbadataggine, mi arrendo gettando la spada a terra procurandomi occhiatacce da tutti i bambini presenti, ovviamente più bravi di me, e facendola ridere; non l'avevo mai vista ridere prima...è davvero bella. "Ti va un giro?" chiedo e lei smette immediatamente di ridere mentre annuisce.

"Parlami di te Keyla...ormai ti ho già raccontato praticamente tutto dell'Arca e dello spazio" dico finalmente dopo mezz'ora nella quale, passeggiando per il mercato ormai quasi deserto, non ho smesso mai di parlare. "Non c'è molto da sapere in realtà..sono cresciuta qui, mio padre è un consigliere quindi non ci siamo mai spostati da Polis" "E tua madre?" "Mi ha abbandonata quando mi ha partorita..non la conosco e mi sta bene così" risponde duramente. "Mi dispiace" "Perchè? Ho detto che mi sta bene così" e riecco la sua acidità..per quanto poco la conosco ho capito che c'è una sottile distanza tra acidità e quasi dolcezza in questa ragazza, devo essere più cauto. "Mm ok. Sono tremendo con la spada eh?" dico ridendo e cambiando argomento "Già" dice e un sorriso le spunta sul volto; è così carina quando sorride...certo i suoi occhi non si illuminano quanto quelli di O però...dannazione! Non pensarci Jasper, non pensarci. Si volta verso di me e la sua espressione cambia velocemente "Oddio, ti fa male?" dice toccandomi lo zigomo destro, proprio sotto l'occhio, cazzo se fa male. "Ahi" mi limito a dire sotto il suo tocco non proprio leggero.."Scusa è che..sta sanguinando. Non pensavo di averti ferito così..." dice mentre mi tampona la ferita con un fazzoletto che ha preso dalla tasca della sua giacca. La sua espressione cambia ancora un volta quando la vedo rivolgere lo sguardo oltre la mia figura "Tu" dice con fare minaccioso "Che succede?" dico voltandomi. Vedo a chi si riferisce Keyla..."hei" dice.

Spazio autrice
Chi sarà questa persona misteriosa? Scrivetemi nei commenti e provante ad indovinare! Continuate a seguireeee
Anna.

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