Capitolo 25- un'impresa

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Bellamy
Le nocche sanguinanti e le mani gonfie mi provocano un dolore fortissimo, ma per niente paragonabile al senso di preoccupazione e vuoto che mi ha provocato vedere la sua cella vuota.

Dopo aver salutato mia sorella su nella torre sono ritornato in questi sotterranei umidi e maleodoranti per andare da Roan, magari per spaccare anche a lui il naso..come ho fatto con Wallace. Quando sono arrivato la sua cella, la sua cazzo di cella, era vuota. Lui non c'è..e dove diavolo sta? Sono riuscito a mantenere la "calma" e sono andato a chiedere ad una guardia. "E' partito con un gruppo ieri sera per una spedizione" mi ha detto il ragazzo e sono certo che in quell'istante tutti i colori del mio viso sono spariti tramutandosi in un bianco cereo. "Cosa? Quella col Comandante?" sono riuscito a chiedere, senza più fiato nei polmoni o sangue nelle vene "Esattamente". Lo stomaco mi si è attorcigliato un milione di volte in quel solo secondo e non riuscivo a pensare quando urlando come un impossessato mi sono messo a colpire qualsiasi cosa avessi davanti: sbarre, porte, muri. Mi sono ritrovato fuori e non ho dovuto neanche pensare per camminare; ho smesso di urlare ora e tutti mi stanno fissando nel mercato..sarà per i miei capelli scompigliati, il respiro affannoso o le mani sanguinanti?

Comincio a camminare freneticamente cercando di evitare gli sguardi della gente..non riesco a pensare ad altro che a Clarke...morta. Roan sarà partito con l'inganno, ora l'avrà uccisa..ed io,io sono qui e non posso fare nulla. Mi sento terribilmente frustrato e dolorosamente vuoto. Mentre cammino mi imbatto in Jhon che in braccio ha Raven addormentata. "Bellamy ma che.." cerca di chiedere fissandomi le mani che istintivamente nascondo dietro la schiena, non che volessi nascondere qualcosa "Roan non c'era..è partito con lei. E tu hai sentito quale era il suo compito." quando lo dico ad alta voce sembra molto più drammatico di come appariva nella mia testa, di male in peggio. "Cazzo..ti aiuterei ma ora ho un problema" dice indicando la ragazza tra le sue braccia con un cenno della testa. "Che ci fa qui?" chiedo e non fa in tempo a rispondermi perchè Abby spunta alle sue spalle con in mano un'enorme ago. "Dobbiamo fare presto, si sveglierà a momenti ed è meglio che sia..da sola" dice non accorgendosi di me. Quando mi guarda mi ricorda terribilmente sua figlia e nel mio cuore si fa spazio la consapevolezza che devo dirle che succede. "Ciao Bellamy" mi sorride debolmente passandomi accanto per seguire Murphy che è già entrato nella torre. "Abby" la fermo con la mano "devo parlarti di Clarke" "Che succede?" subito diventa preoccupata. "E' in pericolo" comincio e finisco per spiegarle tutto mentre lei mi rivolge occhiate disperate, e preoccupate mentre lacrime le rigano il viso. "Dobbiamo cercarli, subito! Bellamy dannazione..dobbiamo.." "Dobbiamo trovarla immediatamente" concludo e lei annuisce. "Mi dispiace per Raven, ma credo possa aspettare adesso" dico guardandola e lei concorda con me.

Ho radunato tutti e ho raccontato cosa succede, quello che sappiamo di Wallace e della Ice Nation, e le intenzioni della regina che vuole eliminare Clarke. Ora come ora non so cosa fare..è notte fonda e ripongo tutte le mie speranze in Titus...sono davvero disperato.

Clarke
"Se magari ci sbrigassimo potremmo incontrare Titus e gli altri..spero solo che non siano tornati e abbiano raccontato tutto questo agli altri" rifletto ad alta voce riferendomi alla questione del rapimento. Roan alza gli occhi al cielo prima di rispondere "Pure se fosse?" mi volto di scatto "il mio ragazzo non sarebbe molto felice di sapere che mi hai rapita...non è bello avere a che fare con lui alle volte!" dico concludendo con un sorriso mentre in mente mi ritorna il mio Bellamy preferito: quello protettivo. Il mio nuovo alleato scoppia in una risata fragorosa che mi fa innervosire incredibilmente "Che hai da ridere?" sono stizzita "Davvero pensi che il tuo fidanzato potrebbe spaventarmi?" "Si lo penso davvero" "Sei simpatica sai?" "Sei irritante sai?" per poco non gli faccio la linguaccia, ma mi trattengo proprio nel momento in cui arriviamo nel punto in cui avevamo piantato le tende con Titus e gli altri.

"Wanheda!" grida l'uomo calvo mentre mi corre incontro "Titus" sospiro quando mi abbraccia, sta diventando quasi come un padre per me; "prendetelo" grida e due uomini sono già alle calcagna del principe ma li blocco subito con un cenno della mano. "Cosa?" mi chiede preoccupato Titus "E' tutto apposto, ora è con noi...dobbiamo parlare" dico enfatizzando l'ultima parte per fargli capire che è una cosa importante "lasciatelo"conclude lui e insieme ci avviamo in una tenda.

"Perchè non siete partiti dopo ieri notte?" chiedo, sono sinceramente incuriosita e grata che la fortuna sia stata mia amica in questo caso. "Ti stavamo cercando..sai non volevo allarmare subito i tuoi amici" sorrido alle sue parole, mi sento davvero in debito con lui; "bene, possiamo passare alla parte in cui spieghi che mi hai perdonato e blablabla?!" si intromette il fastidioso principe terrestre e alzo drammaticamente gli occhi al cielo, mentre il mio consigliere alza un sopracciglio visibilmente incuriosito. "Allora..siamo stati nella Ice Nation. Voleva farmi parlare con la regina ma abbiamo origliato una conversazione tra sua sorella Ontari e la regina stessa..." mi ritrovo a guardare Roan, ora non più tanto spavaldo "allora?" chiede Titus che ha le braccia incrociate davanti al petto "allora la regina ha detto che vuole dichiararci guerra perchè uccidendomi piazzerà sua figlia sul mio trono..ovviamente lei non sa di Luna." "E perchè lui ti avrebbe riportato qui?" "Perchè...perchè ha sentito dire a sua madre che lo ucciderà siccome non ha svolto la sua missione, cioè uccidermi.." "Ucciderti? Come puoi credergli adesso? Potrebbe essere una trappola, cosa ne sai.." Comincia a inveire il Consigliere contro me e Roan "Non mi ha uccisa Titus..e, io..io gli credo" il mio tono è fermo e gli occhi di Roan si puntano su di me, non so perchè ho riposto così tanta fiducia in lui..è stato più o meno un processo naturale. Dopo aver sospirato Titus riprende la parola "Beh Clarke, io mi fido di te. Quindi faremo come dici tu..qual è il piano?" "Il piano è questo: troviamo presto Luna, così la regina non potrà più agire..non ucciderebbe una Nightblood è contro la sua etica. Per quanto riguarda la guerra..dobbiamo essere pronti, ed io dovrò stare attenta..andrà bene" detto ad alta voce sembra un'impresa da titani.. sembrava così facile nella mia testa. "Ora torniamo a casa" conclude lui lasciando me e il principe soli nella tenda "Già torniamo a casa.." sospiro.

"Roan" dico prima che lui lasci la tenda" "Dimmi Clarke" risponde voltandosi verso di me e creando un ondeggiamento della sua lunga chioma "quando saremo a Polis...potresti..emh" non so come dirglielo,mi sento patetica; "potrei cosa?" Chiede impaziente mentre alza un sopracciglio "ecco..non dire agli altri e soprattutto a Bellamy che il tuo compito era uccidermi?" Dico tutto d'un fiato. "Ma certo" sbuffa in una risata beffarda "perché questo atteggiamento?" Incrocio le braccia al petto "una bugia in più,una bugia in meno cosa cambia Clarke?" Mi fa l'occhiolino prima di uscire dalla tenda,il suo tono tagliente come una lama che ha centrato il punto a cui era indirizzata. "Già..che cambia" dico tra mé e mé.

Ice heart || BELLARKELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora