Capitolo 10-il consiglio

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Clarke
"Posso?" Chiede Titus entrando nella mia nuova camera; "sì certo" annuisco sedendomi sulla panca di legno scuro ai piedi del mio enorme letto; "dobbiamo parlare,Clarke" il mio nome sembra così strano pronunciato con la sua voce bassa e profonda..comunque sia sono curiosa di sentire cosa vuole dirmi. "Tra un po' scenderai con me al 5*,il consiglio vuole conoscerti" annuisco e continuo a fissarlo,sembra tutto troppo facile fino ad ora. "Ma non sarà facile" ecco appunto,la mia coscienza si prende gioco di me. "In che senso?" Chiedo fissandomi le mani,sono veramente demoralizzata. "Il consiglio non ti approverà" alzo la testa di scatto e lo fisso negli occhi...che diavolo è questa storia? "Devi sapere che non tutti possono diventare Comandante...secondo la legge questo non è giusto" dice indicandomi con un cenno del capo "ma come?! Lexa ha detto che era un mio diritto.." "Clarke fammi finire...è una lunga storia" "ok" annuisco e incrocio le gambe davanti a me.

"Allora, devi sapere che il consiglio è formato da 12 Clan...tra cui i Trikru oppure la Ice Nation ad esempio; comunque molti anni fa,quando le leggi furono istituite, la maggioranza decise che il Comandante sarebbe sempre e solo stato un Nightblood,i figli della notte...per fartela breve la dinastia di Lexa. La legge che ti ha citato Lexa è valida solo dal momento in cui l'ultimo Nightblood muore,soprattutto se muore per mano di una determinata persona, la quale poi diventerà Comandante. Mi segui?" "Si" dico con un filo di voce...sono confusa,terribilmente confusa. "Bene. Lexa pensava di essere l'ultimo Nightblood...per questo ora sei il Comandante" "ma?" Chiedo alzandomi,non posso più stare seduta mi sto agitando. "Ma in realtà ce n'è ancora uno...si chiama Luna" dice fissandomi negli occhi, so che aspetta una mia reazione che non tarda ad arrivare "E' perfetto! Possiamo chiamare questa Luna e farla diventare il Comandante, è un suo diritto!" la mia voce è squillante, mi sento più leggera di almeno 100 chili. "Clarke, non è così facile. Luna non è cresciuta qui e non ha mai voluto diventare Heda." la mia leggerezza viene di nuovo schiacciata da un peso enorme; "Cosa vuoi che faccia allora? Questo è il suo posto.." "Lo so...Clarke quello che sto per chiederti non è per niente semplice me ne rendo conto" si ferma per una pausa e la mia impazienza mi sta facendo esplodere il cuore. "Cosa?" Chiedo alla fine, siccome lui non sembrava voler continuare. "Vorrei che tu facessi il Comandante per il momento; so che non vuoi, ma ti chiedo di farlo solo per un po'..fino a quando non avremo convinto Luna" "E il popolo cosa penserà del fatto che lei è viva ed io ho preso il suo posto illegittimamente? E quando lei tornerà qui?" il panico comincia a trasparire dalla mia voce "Ho pensato a tutto; tutti sanno che Luna è morta in battaglia, sto facendo spargere la voce..nessuno saprà che è una notizia falsa dal momento che vive lontanissimo da qui. Poi quando tornerà le faremo dire che si è miracolosamente salvata" "E il mio popolo? Verremo additati come impostori o qualcosa del genere.." dico, il cuore pieno d'ansia. "Assolutamente no, Clarke" dice poggiandomi una mano sulla spalla con fare paterno, istintivamente volto di scatto la testa verso la sua mano che ritrae immediatamente. "Non ti preoccupare, faremo finta che Luna ti sia riconoscente perchè hai badato al popolo in sua assenza e vi concederemo una specie di grazia..se vorrai potrete vivere qui, saremo insieme.." dice con voce quasi..dolce?! Lo fisso inclinando la testa verso destra, cosa che faccio quando sono pensierosa... Bellamy me lo dice sempre...Bellamy... No Clarke non è il momento di pensare a lui!

"Che ne pensi?" mi chiede strappandomi fuori dal mio mondo mentale; "Perchè dovrei fidarmi di te?" "Perchè saresti già morta se avessi voluto uccidere te o il tuo popolo. Non è una trappola, posso giurarlo su tutta Polis" non so perchè, ma sento che è sincero...così alla fine decido "Ci sto".

Mentre le porte dell'ascensore si serrano davanti al mio volto fisso il dito di Titus che schiaccia il numero 5 sulla parete dell'ascensore. "Emh..cosa c'entra in tutto ciò il consiglio?" lui si volta di scatto verso di me, l'espressione del viso contratta e concentrata "Beh Comandante..dobbiamo far sì che accettino il nostro piano" "Oh" sarà dura, me lo sento. Arriviamo al quinto piano e subito una folla di persone mi accoglie, chi con sorrisi, chi con sguardi assassini. "Ora entriamo..sta tranquilla e lascia parlare me" "Ok" sospiro e immediatamente mi chiedo con staranno facendo i miei amici o mia madre...non distrarti Clarke! Oggi la mia coscienza sembra essere il grillo parlante! Quando entriamo mi dirigo al trono attraversando la grande sala, tutt'intorno ci sono sedie, 12 sedie, e capisco immediatamente che sono dei rappresentanti dei 12 Clan; alcune sono occupate, altre no..per questo decido di camminare il più veloce possibile per evitare sguardi torvi. "Tutti seduti" grida Titus che ora è alla mia destra; io e lui siamo più in alto di tutti gli altri siccome il mio trono è posizionato su una piccola scalinata. Alle mie spalle c'è un enorme terrazza..."se va male posso buttarmi" penso..si, sono davvero disperata!

"Signori, lei è Wanheda..la ragazza che ha ucciso Lexa in combattimento. Come sapete ha il diritto di essere il Comandante, siccome Lexa..l'ultimo dei Nightblood è morta. Ma abbiamo scoperto qualcosa." Quando pronuncia le parole "la ragazza che ha ucciso Lexa" il mio cuore fa un tuffo e vorrei poter affondare nel trono. "Cosa?" sibila Indra, rappresentante dei Trikru; quando parla noto che tutte le sedute sono occupate..tutte tranne quella della Ice Nation. "Luna è viva" un vocio si disperde immediatamente in tutta la stanza, ma Titus non tarda a zittirlo. "Signori! Silenzio!" "E' un impostora! Non può stare lì!" Grida un anziano con una lunga barba bianca indicandomi con l'indice destro..non so di che Clan faccia parte, dovrò chiedere a Titus qualche lezione sulla storia dei terrestri. "So che non può stare qui, Gred. Ma dovete ascoltarmi, tutti!" appena Titus smette di parlare cominciamo a sentire rumori provenienti dall'esterno della stanza e in un secondo le porte sono aperte "So che sono in ritardo.. ma lasciatemi entrare dannazione!" entra un uomo con due guardie alle calcagna che gli mantengono le possenti braccia nel vano tentativo di non farlo entrare. "Lasciatelo entrare" sospira Titus. "Grazie amico" risponde lui, aggiustandosi il pesante giaccone; mi rivolge un'occhiata, come se solo ora si fosse accorto della mia presenza. "Ah, tu devi essere Wanheda" dice avvicinandosi alla scalinata e sfoderando un sorriso che sembra più un ghigno, vorrei alzarmi e scappare..davvero. "Siediti Roan!" Sibila Titus e lui alzando le mani e facendo un inchino beffardo, ubbidisce. "Lui è il principe Roan, dalla Ice Nation. Fa attenzione" mi sussurra il mio consigliere mentre io non riesco a togliere gli occhi di dosso al nuovo arrivato; è più giovane di quanto mi aspettassi, ha capelli e barba lunghi e un non so che di intrigante...anche se ha qualcosa che mi spaventa, si devo fare decisamente attenzione. "Bene, ora che siamo tutti, ascoltatemi" comincia a dire Titus ed io mi volto verso Roan che mi stava fissando e che mi fa un occhiolino. Non sarà facile vivere qui...

Spazio autrice

Hei!
Che pensate di questo capitolo? Mi rendo conto che è un po privo di azione, ma sapete bisogna pur spiegare la situazione qualche volta! xD Comunque in questo capitolo abbiamo due nuovi personaggi: Luna (che incontreremo più avanti) e l'affascinante Re Roan. Ne vedremo delle belle con lui...non voglio anticiparvi nulla! Continuate a seguire baciiiiii, Anna.

Ice heart || BELLARKELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora