Capitolo 17-la confessione

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Octavia

"Linc ti ho già detto che sto bene..davvero, sono solo scossa per tutta questa situazione" dico per quella che mi sembra la millesima volta; "sono molto preoccupato Octavia" " lo so" dico abbracciandolo e stringendolo forte a me, una volta questa cosa mi rassicurava quindi ci provo anche ora...mi sorprende non ricevere la stessa sensazione. "Lincoln!" sentiamo chiamare; "Mike..che succede?" è il ragazzo che stava con loro durante la ricerca, lo riconosco immediatamente dalla carnagione color caramello e dai scuri capelli ricci. "Devi venire ad allenare i bambini è il tuo turno..mi dispiace interrompervi ma Titus mi ha detto di tenere i turni sotto controllo e io.." "Okok fermati adesso! Arrivo tra un attimo" risponde il mio ragazzo con un mezzo sorriso. "Devo andare..a più tardi?" sussurra al mio orecchio accarezzandomi i capelli. "Si..a più tardi" gli stampo un bacio sulle labbra e lo lascio andare via con quello strano ragazzo. Mentre cammino per il mercato vedo due figure e sento la voce di Jasper..con chi è?

"Oddio ti fa male?" una voce femminile mi inonda l'udito e il cuore comincia a battermi più forte; "Ahi" "Scusa è che...sta sanguinando. Non pensavo di averti ferito così" dice lei. Ora che sono più vicina li vedo: Jasper mi da le spalle e mi appare invece chiaro il volto di questa bellissima ragazza bionda che sta tamponando il viso del mio..amico. Esco allo scoperto e i suoi occhi azzurri si fissano nei miei, questi occhi li ho già visti....questi occhi.. Oh ma certo! La ragazza che ho colpito con la porta! "Tu" dice lei, ovviamente riconoscendomi. "Che succede?" Jasper si volta ed entro nel panico..non so esattamente perchè. Il cuore martella nel mio petto e il sangue pompa più velocemente, posso sentirlo scorrere a tutta forza dentro me. "hei" davvero? E' l'unica cosa che riesci a dire Octavia? Dannata coscienza! "Octavia? Voi..emh..voi due vi conoscete?" dice lui, visibilmente imbarazzato. "Non esattamente, io sono Octavia" dico porgendole la mano. "Conosco bene la sua porta..sai me l'ha sbattuta dritta in faccia" abbasso di scatto la mano e non posso fare a meno di sentirmi offesa. "Ti ho già detto che mi dispiace.. È stato un incidente non l'ho mica fatto volontariamente!" dico, cercando di rimanere calma. "Mm certo. Comunque che vuoi?" dice lanciandomi occhiate di sfida...cosa sta cercando di fare? Decido di ignorarla e mi rivolgo al mio amico che è rimasto senza parole. "Stai bene? Che ti è successo?" dico toccandogli la ferita sotto l'occhio. "Oddio l'ha sfiorato per un soffio" dico,riferendomi al suo occhio, ad un centimetro dalla sua faccia mentre lui mi fissa. "Emh, scusa" dico allontanandomi all'istante. "Ci stavamo solo allenando, ci penso io..puoi andare ora" ci interrompe la bionda. "Scusami?" adesso è troppo..non può cacciarmi. "Ho detto che ora devi andartene" "Io non credo proprio" ci avviciniamo ma Jasper ci separa prontamente "Signore, signore! Adesso basta...non c'è bisogno, non è successo nulla" dice mentre ci spinge dolcemente in direzioni opposte. "Keyla ora torno in camera...magari domani ci alleniamo?" "Sicuramente" dice lei mentre si volta facendo roteare in aria i capelli ossigenati. "Ma che ti è preso?" mi chiede "A me? Dannazione Jas, ma l'hai sentita? Come diavolo fai a passare il tuo tempo con lei? E' così.." mi interrompe mentre parlo, l'espressione assente "Mi hai chiamato Jas" "E allora?" sono confusa. "Non lo facevi da un sacco di tempo" sorride...è vero lo chiamavo così solo quando "stavamo insieme". "Torniamo" dico e lui annuisce. "Comunque davvero non so come fai a stare con quella tipa lì..ti ha pure ferito" dico mentre le porte dell'ascensore si chiudono davanti alle nostre facce. "E' ok..e poi ci stavamo allenando" "M-m" non ci credo per niente. "Davvero O! Non mi credi?" ora mi legge pure nella mente?! "Non proprio..non mi piace quella lì, non va bene per te" il suo sguardo diventa cupo..dannazione Octavia proprio non sai quando chiudere quella dannata boccaccia! "Ah no? E chi va bene per me, sentiamo" la sua voce è così dannatamente piatta e priva di emozioni,sembra essersi allontanato da me di chilometri..addirittura anni luce. "Che c'è non rispondi?" ora è persino cattivo..."No, in realtà no.." "immaginavo" ora è crudele. Ha preso il mio cuore e l'ha fatto in mille pezzi...non so nemmeno perchè mi sento così fottutamente male solo per una risposta un po' distaccata. "Io sono arrivato" "Anche io..la mia stanza è accanto alla tua" "Ah già" da quanto è diventato così gelida l'aria di questa questa torre? "Beh io entro..buonanotte" dico incerta. "Buonanotte" dice senza nemmeno voltarsi e alzando una mano come segno di saluto. Sbatto la porta e mi accascio lungo il legno; perchè mi sono sentita così strana quando ho visto Jasper con un altra ragazza? Perchè il cuore mi martellava? Perchè mi è venuto di chiamarlo Jas? Perchè mi si è bloccato il battito quando l'ho visto sanguinare?...Perchè mi sento a pezzi solo perchè mi ha risposto in modo distaccato? Perchè sono distrutta dal fatto che non mi abbia neanche guardata mentre diceva "buonanotte"?. "Pechè sei una cogliona" grido rispondendo a tutte le domande che mi assillano i pensieri....questa cosa mi farà impazzire....

Clarke
"Buongiorno" la sua voce mi riporta alla realtà dopo che, finalmente dopo quasi due settimane, ho dormito bene come non mai; "hei" sussurro fissando il suo petto nudo ad un centimetro dalla mia faccia. Mi da un bacio sulla fronte e si alza per infilarsi la maglia che ha appoggiato sulla panca infondo al letto. "Come hai dormito?" chiede "veramente bene a dire la verità,ero molto stanca" si volta verso di me e la sua espressione mi sembra preoccupata, mi alzo e mi metto seduta appoggiando la schiena alla spalliera del letto. "Beh gli incubi non ti avranno fatto dormire molto ultimamente" le sue parole mi colpiscono...come sa dei miei incubi? "Cosa?" chiedo, magari me lo sono immaginato "Emh niente.." risponde come mordendosi la lingua per le precedenti parole e si gira dandomi le spalle, ok avevo capito bene. "Bellamy, come sai dei miei incubi?" le sue spalle diventano rigide ed anche se non lo vedo so che i suoi occhi vagano per la stanza in cerca di una scusa da rifilarmi. "Bellamy" dico scandendo ogni lettera, cosa che lo fa girare verso di me. "Io..io..ti ho vista averli Clarke,stavamo insieme sai.." sono confusa..quando? "Quando? Ho gli incubi solo da quando tu non c'eri già..non li ho mai avuti con te" "Oh" l'ho beccato...la mia curiosità mi sta mangiando viva; "allora?" "ti ho vista il giorno della mia partenza" sputa ed io non posso fare altro che pensare:cosa? La mia testa comincia a girare vorticosamente e lo stomaco mi si stringe. "Che diavolo stai dicendo?" sono sconvolta al pensiero che mi abbia vista prima di partire ma non abbia avuto il coraggio di dirmi nulla. "Dannazione Clarke" la voce ridotta ad un sussurro, lo sguardo basso. "Guardami Bellamy...ti prego dimmi che non sei passato da me..dimmi che non mi hai vista davvero prima di partire" lo imploro, magari non è vero.. "Ti ho vista" gli occhi fissi nei miei, non so perchè ma lacrime amare cominciano a scorrere dai miei occhi. "Perchè diavolo non mi hai detto niente..dannazione Bellamy" "Perchè avevo paura..Clarke tu non capisci" "Cosa non capisco? Qui sono io che non capisco te e mi sembra un'assurdità dato che eri l'unico punto fermo della mia vita ed ora mi stai facendo crollare tutte le certezze che avevo.." nel frattempo mi sono alzata e sono in piedi davanti a lui,il mio cuore a pezzi all'idea di non conoscerlo bene come pensavo "pensavo di conoscerti ma ora non ne sono più così certa.."concludo in un sussurro. "Lo so...è che tu non capisci" se non parla giuro che lo colpisco quindi resto zitta ad ascoltarlo. "Io...io ho una fottuta paura" apro la bocca per parlare ma mi blocca con un gesto della mano. "No, fammi continuare. Sono un coglione, lo so credimi...e non puoi immaginare quanto sia stato dannatamente difficile per me vederti avere un incubo e dover partire senza nemmeno una parola. Non riesco ad accettarlo Clarke..ma ci sto provando, perchè io ho bisogno di te. Mi sono fottutamente spaventato quando sei diventata Comandante...perchè non sei più mia, perchè ora sei di tutti. Cazzo Clarke, io ti amo. Dannazione ci ho provato ad andare via..a starti lontano, ma niente da fare, senza te non sono più niente.Sei la cosa più bella che mi sia capitata,l'altra metà che mancava..capisci? Quella cosa che ti tiene su e non ti fa cadere, che si prende cura di te quando nessuno lo fa, che ti comprende con un solo sguardo, che sente ciò che sento senza bisogno di parole...insomma tu sei tutto quello che non mi fa spezzare, quello che mi fa andare avanti; ed io sono legato a te, indissolubilmente. Per questo ho valutato tutto quello che mi rimaneva e ho deciso che questa cosa l'accetterò, avrò bisogno di tempo, molto tempo forse...ma lo farò, perchè sicuro come la morte preferisco soffrire per tutta la vita che perderti. Preferisco averti un po' che non averti affatto. Preferisco noi a tutto il resto. Te lo giuro.." quando finisce è senza fiato, gli occhi colmi di lacrime e la voce spezzata. Tutta la rabbia sembra avermi abbandonata, è scorsa via dal mio corpo. Lo bacio, senza dire nulla. Fronte contro fronte e mano nella mano sussurro "sarò sempre quello di cui hai bisogno,sempre la Clarke che ami..lo giuro" la giornata non poteva cominciare meglio.

Ice heart || BELLARKELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora