"Dai Cami,non prendertela per un cretino. Lui lo fa apposta,è così con tutte."dice ormai stufa Anna "Io non sono tutte" sputo acida e allora lei si zittisce,forse non avrei dovuto risponderle in quel modo,lei non c'entra nulla. È che quel coglione mi da così tanto sui nervi che non riesco a controllarmi,non posso farci nulla,sono fatta così,sono fatta male. Odio il mio carattere,forse è anche per questo che non ho mai avuto tanti amici. Quei pochi che avevo li ho fatti scappare,indovinate per quale motivo?
Beh ovvio il tuo carattere di merda...
Ma devi sempre ricordarmelo tu?
Ti ho solo preceduta,non prendertela...
Tra di noi cala un silenzio imbarazzante e questo solo per colpa mia,non volevo ferirla,così decido di parlare...
"Anna,ti sei per caso arrabbiata? Sai io non volevo,è stato per colpa di quel-"dico tutto d'un fiato ma lei mi ferma "Tranquilla Cami,non è colpa tua,dovrei scusarmi io con te" la guardo confusa "Per averti paragonato a 'tutte'" dice tra virgolette la parola tutte,ma decido di cambiare discorso e gli propongono di andare in un altro bar visto che non abbiamo nemmeno potuto mangiare un gelato in pace.
Siamo arrivate in una gelateria vicino la nostra scuola,non è grande ma nemmeno piccola,è molto accogliente. Nemmeno il tempo di sederci che arriva un cameriere.
"Ragazze,avete già prenotato?" Ci rivolge un sorriso dolce,ma appena mi giro vedo Anna guardarlo con occhi sognanti e mi vien da ridere.
"No in realtà siamo appena arrivate"rispondo trattenendo una risata "Comunque io prendo un Milkshake al cioccolato" e lui annuisce scrivendo su un quadernetto "E lei signorina?" Si gira verso Anna,ma appena vede che lo guarda con occhi sognanti e bocca aperta si acciglia così mi affretto a parlare "Emh,lei prende un Milkshake alla vaniglia,grazie" così lui va verso il bancone e io risveglio Anna dal suo stato di trans "Anna ma scherzi?" Gli dico quasi urlando "Che c'è Camilla non urlare" risponde come se fosse la cosa più ovvia del mondo "Quel cameriere te lo stavi mangiando con gli occhi" dico ormai frustata e da lontano vedo arrivare quel famoso cameriere che Anna stava mangiando con gli occhi,portare i nostri milkshake...
"Ecco a voi signorine" e ci lascia ciò che abbiamo preso sul tavolino.
"Ma ch-che schifo è questo?" Posso benissimamente capire che non le piace ma non è colpa mia.
"Chiamasi Milkshake alla vaniglia"rispondo ironica "Ma a me non piace"piagnucola lei "Eh,no cara mia,adesso lo mangi. Tu eri troppo impegnata a mangiarti con gli occhi quella specie di stuzzicadenti messo in piedi,ed io ho fatto di testa mia"
"Ehi,lui non è uno stuzzicadenti" fa la finta offessa "Mangia,prima che ti lasci quì da sola" sbuffo io
"Ma a me non piace" In questo momento Anna sembra veramente una bambina,però mi piace questo suo modo di fare "Bene" mi alzo dalla sedia "Lascialo pure lì e andiamo" "Ma ho fame" ribatte "E allora mangialo. Senza nessuna obiezione."
Sembro la mamma e lei una bimba di 4 anni che non vuol mangiare la minestra.
Ma da dove ti salta fuori la minestra?
Oh dai,è stata la prima cosa che mi è venuta in mente
Sei così strana...
"Ho finito,possiamo pure andare" Mi avvisa Anna "Che ne dici di tornare a casa? Sta facendo buio" domando io "Si si andiamo"
E ci incamminiamo verso casa nostra parlando del più e del meno...

STAI LEGGENDO
~Fra Tanti Ho Scelto Te~
RomanceCamilla Tomlinson,17 anni,parte con la madre vedova da ormai 10 anni per Miami lasciando Los Angeles.Camilla è una ragazza molto chiusa e riservata ma a Miami la sua vita subirà un cambiamento.