Sono le 7;15 am e mi sono appena svegliata, stanotte ho dormito benissimo anche se faceva un po' freddo.
Allora....penso che mi metterò un semplice paio di jeans e una maglietta un po' attillata che ho comprato prima di venire qui, ah e ovviamente una giacchetta perché fa freddo!
Uff! Ho fame.... ok allora esco un po' più presto così mi mangio qualcosa al bar.
Dopo essermi lavata e vestita esco dalla mia camera lasciando un post-it attaccato alla porta per avvertire Maggie che sarei ritornata durante il pomeriggio.
Mentre cammino nei corridoi noto che ci sono davvero pochissime persone in giro a quest'ora, alcune al bar e altre che si dirigono in biblioteca.
"Heyla bella donna!"
Mi giro di scatto e vedo Zack con un sorriso gigante.
"Hey buongiorno, come mai tutta questa allegria di prima mattina?"
"Io sono sempre allegro, tesoro"dice lui con un chè di ironico.
Io scoppio a ridere.
"Oh perfavore non chiamarmi tesoro! È orribile detto da te"dico io dandogli una pacca sulla spalla.
"Hey così mi ferisci!"
"Si, immagino"dissi io facendo un piccolo sorriso"ti va di fare colazione insieme?"
"Emh certo perché no!"disse lui sedendosi al bancone.
Io feci la stessa cosa e ordinai il mio cappuccino.
"E lei? Cosa prende?"disse il ragazzo dietro il bancone, indicando Zack.
"Eh....ecco Io..penso che prenderò...ecco un succo alla pera"disse Zack con occhi scintillanti.
Il ragazzo annuì e si diresse verso le macchinette del caffè.
"Zack? È tutto ok?"dissi io girandomi verso di lui e muovendogli una spalla.
"Cavolo, quanto è figo e perfettamente adatto a me ,quello?"disse con occhi sognanti.
"Oh mio Dio, ti piace quello? Cioè è lui l'innominabile?"
"Oh si...È proprio lui"
Dopo aver bevuto il mio cappuccino, guardai l'orario , cavolo, sono le 8;00 am, ecco ho fatto tardi!
Penso di poter lasciare Zack qui, tanto ha intrapreso una bella conversazione .
Così vado via senza disturbarlo e dopo pochi minuti, sono arrivata nel cortile della scuola, dove noto subito Carter appoggiato alla sua macchina.
Indossa una maglietta bianca, e dei jeans neri con lo strappo sul ginocchio.
È dannatamente perfetto, come al suo solito.
"Buongiorno"dissi io avvicinandomi.
"Ciao, sei pronta a trascorrere un'intera giornata con Carter Blake?"disse lui avvicinandosi a me.
"Devo dire di sì?"
"Oh certo, altrimenti..."disse avvicinandosi sempre di più.
"Altrimenti?"dissi io con sfida.
"Altrimenti, capirai che cosa si prova a sfidarmi!"disse lui a pochi centimetri dal mio viso.
Il mio battito cardiaco ha raggiunto una frequenza che non credo sia calcolabile.
La nostra vicinanza mi da sempre questo effetto, non so perché e non voglio saperlo, mi voglio solo godere il momento .
"Oh, Cazzo...Claire" disse prendendomi per il braccio e trascinandomi in macchina. Una volta dentro mise subito in moto e partì.
"Scusami, ma che ti da fastidio farti vedere in giro con me?!" chiesi abbastanza arrabbiata.
"No non è come pensi!"disse fermando la macchina.
"Ah no e allora che altra scusa hai da darmi?"
"No...È che se Claire ti vedesse con me...beh..potresti morire da un momento all'altro."
Si sta davvero preoccupando per me?
"E a te cosa importa? Potresti trascorrere più tempo con lei che con me!"dissi girandomi verso di lui.
"Io non la amo più come prima! È diventata un'acida e stronza!"
"Ah ok allora lasciala!"dissi.
"È quello che voglio fare, ma ogni volta che ci provo finiamo per parlare di altro"continuò "E poi tu fatti i cazzi tuoi!"
"Oh vabbene"dissi scendendo dalla macchina "risolviti i tuoi problemi da solo!"
Chiusi lo sportello e decisi di fiondarmi subito all'interno della scuola per poi andarmene in camera, ma qualcuno mi fermò.
In pochi secondi io e Carter ci uniamo in un lungo e tenero bacio.
Quando le nostre labbra si toccarono sentii come una scossa, che non avevo provato mai con nessun' altro.
Perché Carter mi faceva provare queste sensazioni.....fantastiche?
Dopo un po' il bacio finisce e c'è un momento di silenzio.
Lui mi guarda, io lo guardo.
Questo momento è fin troppo lungo e silenzioso, quanto vorrei far riunire le nostre labbra..
A rompere il silenzio è lui.
"Ok ora possiamo andare"
Okay, perché ora non sono più arrabbiata nera con lui? Oh..mi odio!
Annuisco e ci dirigiamo in macchina.
Com'è possibile che ci conosciamo da soli quattro mesi e già penso che tra noi possa nascere una storia?
Devo ammettere che forse qualcosa per lui sta nascendo...le sue labbra, il suo carattere scontroso ma allo stesso momento sexy...È tutto così, così attraente.
--
Il tragitto dura poco, una mezzoretta.
Siamo arrivati, credo..
Dove siamo?
"Carter, dove siamo?"
Lui sembra non sentirmi e continua a camminare.
"Carter?"
E continua a camminare.
"Carter!!"urlai fermandomi.
Lui sembrò capire che non era aria di fare lo stronzo e si avvicinò a me.
"Ti fidi di me?"
Ti fidi di me? Che gli dovrei dire?
Sembra serio, i suoi occhi sembrano volermi trasmettere un senso di tranquillità.
Così annuisco e lui ,prendendomi per mano, ricomincia a camminare ed io con lui.
Siamo in un paesino, non so come si chiami.
Le persone ci fissano come se fossimo degli estranei.
Ed era questo che eravamo, due sconosciuti che si tenevano per mano e che forse si amavano.
-AS💗
STAI LEGGENDO
My Sunshine
RomansaEmily, una ragazza sedicenne, in un normalissimo giorno di scuola, viene a sapere che, nel giro di due settimane, dovrà lasciare tutto ciò che ama, genitori ed amici per trasferirsi in un college a New York. Ma non sarà come lei se lo immaginava, no...
