Arrivammo a Milano per le 5 del mattino. Viaggio abbastanza lungo...ma rilassante.
Non parlammo molto, anzi, siamo stati muti per tutto il tragitto. Mi addormentai anche.
Ora io e Sal stiamo sistemando le cose nelle nostre stanze. A quanto pare io dovrò dormire con la ragazza nuova, dato che Sal deve lavorare presto la mattina e preferisce non disturbarmi.
"La coinquilina dov'è?" mi chiede Salvatore.
"Dovrebbe essere a momenti da quello che ha detto Giuse..."
"Mh non rendete quella camera troppo colorata!"
"Sai che odio i colori da femminuccia." faccio una faccia disgustata.
"Oh, la mia Sophie." ridacchia.
"Gne gne." rispondo mentre ci aiutiamo a vicenda per rendere il divano più bello possibile con i cuscini.
Sospiro guardandomi intorno. È un traguardo per la mia vita questa casa. Andare a vivere con il mio migliore amico...
"Sal, io vado a riposarmi. Non ce la faccio più." Sbadiglio.
"Va bene piccola, se quando ti svegli non ci sarò vorrà dire che sono uscito a fare il mio primo giro da Milanese..." ride.
"Va bene..." gli lascio un bacio sulla guancia e vado nella mia camera, che è stata la prima stanza ad essere sistemata per bene.
Mi getto sul soffice letto, immergendo il viso nel cuscino. Ahh quanto è bello dormire.
Chiudo gli occhi e mi lascio trasportare da tutta la morbidezza di questo nuovo letto.
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"Ehi...Sophie..." spalanco gli occhi e guardo la figura di Salvatore davanti a me con uno dei suoi soliti cappellini in testa.
"Mmmhh...cosa minchia vuoi?" dico infastidita per essere stata svegliata.
"Devi ancora mettere apposto le valigie e mangiare, fra poco arriverà la ragazza nuova."
"Che palle." mi passo le mani sul viso cercando di svegliami un poco.
Sbadiglio, alzandomi dal letto e grattandomi la nuca. Dopo essermi stiracchiata, inizio a sistemare tutti i vestiti nella mia parte di armadio.
Ciò mi prende una buona mezz'ora, facendo arrivare quindi l'una. Il mio stomaco effettivamente ne risente.
"Saaal, è pronto?" grido dalla camera.
"Quasii!"
Ma sta cucinando da quando mi sono svegliata!
Mugolo esasperata. Ho fame!
Corro in cucina apparendo dietro al mio migliore amico, che di scatto sobbalza.
"Ma che sei scema?" mi guarda con una mano sul petto. "Mi vuoi far venire un colpo al cuore?"
"Un colpo al cuore no..." rispondo facendogli un sorrisetto furbo.
Lui di rimando mi dà uno schiaffetto sul sedere, scherzando. "Mh..." mi sorride allo stesso modo.
"Ehi! Non intendevo quello! Ti volevo far venire a fare un giro con me! Porco." porto le sue mani lontano da me.
"Scusami scema, comunque il pranzo è pronto." ride.
Prendo i piatti nuovi dalla credenza e li posiziono sul tavolo minuscolo della cucina, assieme alle posate e ai bicchieri. Sal nel frattempo mette le pentole al centro tavola, in modo che sia facile per entrambi prendere il cibo al suo interno.
"Mmh, carbonara." ne prendo una manciata e la lascio cadere nel piatto. "Spero che sia fatta bene..."
"Ehi! Io so cucinare, cosa credi che userò quel microonde per il resto della nostra vita?" ridacchia.
"Si..." porto un boccone in bocca. Ora devo ammettere però che non è niente male...
"Allora?" mi guarda euforico.
"Accettabile..." non voglio dargliela vinta, così mi limito a dire quella parola per poi sorridergli.
"Che troia." mi guarda con un mezzo sorrisetto sul viso, sapendo le mie intenzioni.
Faccio una lieve risatina. Poi, prima che io possa portare la forchetta nella bocca di nuovo, il suono del campanello rimbomba per la casa.
"Eccola!" esclamo felice, finalmente un'amica nella mia vita oltre a Ludo!
Apro la porta sorridendo e allungo spontaneamente la mano. "Piacere! Io sono Soph-"
Le parole mi si bloccano in gola...
Stefano davanti la porta della mia casa, con una valigia in mano.
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MMHHH I COLPI DI SCENA AAHH
ORA IL NOSTRO STE È DIVENTATO UNA DONNA
DAI LEZZE AMMETTETELO
NON VE LO ASPETTAVATE
COMUNQUE POTETE AMMIRARE MURRY A CASO SU
SCUSATE MA QUELLA FOTO MI FA MORIRE!
BUONANOTTE BELLEZZE.❤️
//ross;;
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#FaceTime. - Stefano Lepri
أدب الهواة"Lui era il ragazzo per cui avevo perso la testa, mentre il mio migliore amico tentava di tenermi per sempre con sé e il bastardo mi ricattava per un po' di amore." Questa storia tratterà di distanza nei primi capitoli (che sono anche i principali...
