"Hai ancora l'anello che ti ho regalato ?" Chiede.
Lo guardo negli occhi e dico: "certo." Mostrandogli che lo porto al dito. "Toglilo e guarda l'incisione" mi dice. Faccio così. "Leggi a voce alta." Afferma sicuro di se.
"Tutto quello di cui ho bisogno sei tu." Leggo.
"Ecco,ricordati di questo."dice prendendomi la mano.
Mi aveva regalato l'anello prima che io partissi per Denver,all'aeroporto.
Adesso non so come fare con questa situazione. "Si..." rispondo abbassando gli occhi.
Vado verso le buste del Mc Donald che ho appoggiato sul tavolo e le prendo senza dire niente.
Mi siedo sul divano mentre Cameron mi guarda.
"Vieni,mangiamo."
Mormoro e lui si siede vicino a me.
Su Netflix non sappiamo che film scegliere,alla fine io scelgo un film a caso,che si rivela romantico.
Durante il film mi prende la mano facendomi sciogliere.
Mangio il mio panino mentre lui ha già finito.
Nel film appare una scena di sesso e io abbasso gli occhi sulle mie scarpe imbarazzata da quello a cui potrebbe pensare Cameron in questo momento.
Si volta verso di me,ed è li che ho quasi la sensazione che questa scena stia durando un'eternità.
Mi volto leggermente per guardarlo,mentre ingoio l'ultimo morso di cibo.
Mi sta fissando in un modo troppo strano,ma allo stesso tempo eccitante. Rabbrividisco.
"Vorrei tanto che tu capissi quanto io tenga a te,per una volta." Mormora guardandomi negli occhi.
Si sa com'è:possiamo fingere di evitarci,di essere arrabbiati,ma quando cala la sera,e il silenzio si fa più intenso,i nostri cuori e le nostre menti diventano deboli.
E per l'ennesima volta in questa giornata,non riesco a resistere alla tentazione di baciarlo.
Senza farlo continuare a parlare,avvento le mie labbra sulle sue,e come per magia,mi sento di nuovo bene.
"Madison,non possiamo continuare così." Mormora sulle mie labbra,poi continua guardandomi negli occhi.
"Sei confusa. Prima dici di non volermi più,poi mi baci." Accenna una risata e a me sfugge un sorriso.
"Non è stato facile per me prendere questa scelta. Il problema è che siamo molto distanti e io non so se riuscirei a resistere alla tua mancanza. Ed hai ragione,sono confusa.." sospiro.
"Smettila di farti paranoie,sai già che io verrò a trovarti appena mi sarà possibile. Ho abbandonato il lavoro nella gioilleria del padre di Nash per venire qui!"Dice alzando un pò la voce innervosito dal mio comportamento.
Lo guardo mentre si alza di colpo e sale per le scale.
Sento una porta sbattere,si sarà chiuso dentro per pensare.
Lo amo tantissimo,ed è difficile da spiegare,soprattutto in queste situazioni.
Un pò stanca,prendo il cellulare per chiamare Sasha.
E' tempo che non la sento,ed ho bisogno qualcuno con cui parlare.
"Madison!Come va?" mi risponde lei.
"Non molto bene..." dico con voce triste.
"Che succede?" chiede.
"Ho deciso di lasciare Cameron."mormoro.
"COSA?!" Esclama incredula.
"E perchè mai? Che cosa ha combinato????" chiede continuando. Anche se non c'è il vivavoce,è come se ci sia.
"Calma,non ha combinato niente. Il Problema sono io."
Dico cercando di non parlare troppo forte.
"Spiega.." mormora Sasha incuriosita.
"Non voglio che si faccia carico dei miei problemi,e la distanza non aiuterà la nostra relazione,ma questo non significa che io non lo ami,sarà solo una pausa." Spiego.
"Madison?Sei sicura di quello che dici?Non vuoi veramente lasciarlo,ammettilo a te stessa."dice lei facendomi riflettere.
Non rispondo.
"Dimmi la verità,riesci a stare un solo secondo senza pensare a lui?Riesci a non pensare ai suoi baci,alla sua voce?" Mi chiede.
Riuscirei a stare senza di lui?
Non credo proprio.
Mi sforzo,ma non riesco a non pensare a lui.
"No." Mormoro piano.
"Ecco la risposta a tutto.Perchè privarti di una cosa senza la quale non puoi stare?"
Ha ragione,questo era quello che dovevo sentirmi dire.
Devo rimediare in qualche modo,devo farmi perdonare da lui,per i miei dubbi,e le mie stupide insicurezze infantili.
"Grazie mille Sasha,davvero. Ti voglio bene!" Dico." Ti voglio bene Anche io,tua madre invece come sta?" Chiede. "Al solito... non migliora. Ed è un'altra situazione difficile."mormoro.
"Sii forte,se hai bisogno chiamami!" Mi dice lei."Si,un bacio,ci sentiamo." Dico e riattacco.
Con Cameron ho rovinato tutto e ora devo assolutamente rimediare. Mi perdonerà,ne sono certa.
Corro di sopra per cercarlo,vado verso la stanza di mia madre ma non c'è,poi apro la porta della mia Camera,ma anche qui lui non c'è,rimane il bagno.
Entro e alla vista di Cameron accasciato alla vasca,mi vengono i brividi. Ha una bottiglia di Whisky in mano,ormai vuota. Il sorriso sul mio volto scompare.
Non posso credere ai miei occhi,Non ho mai visto Cameron bere.
"Cameron! Perché hai quella bottiglia in mano?" Chiedo scettica.
Ha gli occhi rossi iniettati di sangue e fa puzza di alcool.
Mi avvicino a lui,mentre beve l'ultimo sorso.
Mi guarda e poi a stento dice: "Vai via.Tu non mi ami!" Urla.
È ubriaco fradicio.
"Ma cosa dici? Certo che ti amo!" Cerco di far calmare le acque,mentre lui fa per alzarsi e venire vicino a me.
Barcolla un po' ma alla fine riesce a reggersi in piedi.
Avvicina il suo volto al mio tenendo il mio viso fermo e poi getta la bottiglia di Whisky sul pavimento,facendola frantumare in mille pezzi.
Chiudo gli occhi per un secondo al suono dei vetri rotti.
Dalla bocca di Cameron esce una risata sgorbia.
Resto immobile mentre il suo viso è ad un centimetro dal mio.
Mi guarda negli occhi facendomi rabbrividire,poi mi lascia un bacio con forza sulle labbra.
"Perché stai tremando? Eh?" Urla facendomi scendere una lacrima sulla guancia.
Mi sento umiliata,ma questo non sarebbe successo se io non avessi rovinato tutto.
Chiudo gli occhi in preda alla paura di quello che potrebbe fare. Questo non è il Cameron che conosco,il suo aspetto è trasandato e la sua voce è più dura.
Molla la presa dal mio viso e si allontana da me. Apro gli occhi e lo vedo sulle ginocchia.
Subito dopo inizia a vomitare dentro la tazza del bagno.
Vado subito ad aiutarlo mettendo una mano sulla sua fronte.
Una,due,tre volte.
È sfinito.
"È tutta colpa mia,perdonami." Dico quasi in lacrime.
Chiude gli occhi per un istante e poi li apre per guardarmi.
"Si,hai ragione,è colpa tua. Rovini sempre tutto."
Le sue parole mi feriscono come lame. Come può dire questo? Da una parte ha ragione,ma io non sono perfetta e neanche lui.
Non rispondo e lo aiuto a rialzarsi e a sciacquarsi il volto,poi lo faccio appoggiare a me,per portarlo in camera.
Lo faccio sdraiare a fatica sul letto di mia madre e poi gli tolgo le scarpe.
Mi guarda negli occhi e poi mi chiede di venire da lui.
Mi afferra per il braccio e mi avvicina a lui,poi bruscamente afferra il mio volto e lo avvicina al suo.
Mi lascia un bacio sulle labbra con irruenza.
È la prima volta che provo disgusto nel baciarlo,non per il modo in cui lo fa,ma perché ha appena vomitato.
Mi stacco subito e mi allontano.
Le sue labbra avevano il sapore di Whisky.
"Non lasciarmi." Mormora con occhi socchiusi.
"Non ti lascio." Dico mentre lui prende la mia mano e chiude gli occhi sprofondando in un sonno profondo.
Allora,mi scuso tantissimo per l'attesa! 😔😢Mi dispiace tanto,per farmi perdonare cercherò di aggiornare al più presto.💕😘 Spero apprezziate questo capitolo tanto atteso,e vi chiedo ancora scusa per il ritardo!🍎 Lasciate una stellina e un commento se volete che continui!😇Buonanotte e a presto ❤️🌙
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Il Ragazzo Della Casa Di Fronte |Cameron Dallas|
FanfictionCosa accade quando ti trasferisci in un'altra città e il tuo vicino di casa è Cameron Dallas? Madison Smith è una ragazza che sfugge ad un passato traumatico insieme alla madre,ma non sa che il dolore si ripresenta alle porte in qualsiasi posto tu...
