Capitolo 4

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Scendo dall'auto ancora arrabbiata con Cameron.
Siamo in un parcheggio come quello di un centro commerciale. 《Vieni.》 Mi dice e mi afferra la mano.Mi fa salire delle scale in un grattacielo altissimo e da li guardando meglio vedo che siamo in città, a New york. 《Perché mi hai portata qui?》gli chiedo mentre continuiamo a salire scale che sembrano non finire mai.
《Ti voglio far sentire come mi sento io quando salgo quassù.》 È un tipo strano,Ok. Forse è uno psicopatico.Annuisco. Sono passati 5 minuti.Si sentono solo i nostri passi che salgono. Dopo un po arriviamo in cima, su un tetto.
Sono sfinita, le mie gambe non mi reggono più. Ci sediamo sul tetto e siamo altissimi.Ad un certo punto lui inizia a parlare. 《Vedi quel grattacielo a destra?》Lo indica con l'indice. Annuisco.《Ogni  tanto vengo qui e osservo le vite degli altri.Sembreró uno psicopatico non è vero?》 Lo guardo mentre ha gli occhi fissi nel vuoto.《Lo sembri ma non lo sei.》Dico di scatto, senza essere sicura di quello che ho appena detto.《Ecco, vedi il punto.Quando osservo la ragazza che vedo quando ti guardo è perfetta. Ma magari tu non sei così, forse non lo pensi neanche di essere perfetta ma è quello che sembri.Le persone ci giudicano per come siamo fuori,nessuno spreca mai tempo per capire chi siamo davvero,nessuno pensa che valga la pena scoprire una persona davvero. Non so nemmeno io chi sono  Madison! Ma poi perché ne parlo con te ? Non potresti capire...》abbassa gli occhi. Resto in silenzio e poi parlo.《Io voglio scoprire chi sei...Io non sono "nessuno"》 dico con voce bassa senza guardarlo.《Non sai di cosa parli Madison.》 Accenna un sorriso.《Mi dai il tuo cellulare?》 Dice lui,cambiando discorso  guardandomi.《 Va bene ma cosa devi farci?》 Glielo porgo e vedo che digita qualcosa. 《Ti lascio il mio numero.》 Mi giro dal panorama che mi fa vedere solo il suo bellissimo viso e guardo all'orizzonte. Sta tramontando.
È bellissimo vedere il tramonto da qua. 《Ti piace?》 Mi chiede lui vedendo cosa sto osservando.《Si è bellissimo.》 Dico guardandolo negli occhi. 《Mai quanto i tuoi occhi quando mi guardano.》 Risponde lui e poi si gira.Sono confusa dal suo complimento, ma decido di non rovinare questo momento facendo domande.
Si gira di nuovo e mi guarda. Non so da quanto ho smesso di guardare il cielo per vedere lui.
Ma qualsiasi tramonto non potrà mai essere bello e profondo quanto i suoi occhi. Si avvicina di più al mio viso e siamo fin troppo vicini per essere due sconosciuti folli. Apre le labbra per dire qualcosa ma poi le richiude.Si volta di scatto e si alza in piedi. Resto immobile a fissarlo. Non capisco cosa gli è preso. Cosa gli ho fatto di male? Sono delusa ma infondo cosa pensavo? Che mi baciasse? Sono una povera illusa.
Mi alzo e lo seguo senza fiatare.
Scendiamo le scale in fretta.
Arriviamo al parcheggio in silenzio e poi saliamo sull'auto.
《Sei arrabbiato con me?》 Chiedo senza esitazioni.Mentre lui mette in moto. 《No è solo che non dovevo portarti qui, non dovevo permettere che tu ti illudessi.Non voglio farti soffrire.É meglio che la finiamo qui con tutto questo. Forse è meglio che mi stai lontano.》
Tutto il tragitto stiamo in silenzio.
Non lo guardo, non mi guarda.
Non capisco cosa gli abbia fatto cambiare idea.Ma vorrei scoprirlo.
È buio ormai e arriviamo di fronte casa mia. Scendo dall'auto e lo saluto con un 'Ciao' . Non mi saluta neanche. Attraverso la strada ed entro in casa. Mia madre è sul divano con un plaid sulle gambe mentre fa zapping con il telecomando. 《Ciao Mamma!》 Dico cercando di imitare una voce felice. Lei si gira.《Com'è andata?》 Mi domanda. E adesso cosa mi invento?《Bene,niente di che, alla fine ha visto che non avevo i requisiti adatti per il lavoro.Non fa niente. Comunque che c'è per cena?》 Domando cambiando discorso.  《 Ah capisco, comunque sul tavolo c'è la cena pronta, vai a mangiare.》 Annuisco e vado a cenare.Dopo cena,sento che mia madre mi chiama. Vado a sentire cosa vuole dirmi.《Madison ma per la scuola cosa vuoi fare?》 Domanda.《Hai intenzione di continuare e iscriverti all'università o preferisci trovare un lavoro?》 Ci penso e poi parlo.《Mamma penso che farò alcuni corsi di potenziamento, ma non continuerò, non mi iscriveró all'università.Preferisco trovare un lavoro e aiutarti con le spese.》
Mi guarda con una delle sue espressioni comprensive e dice: 《Va bene Madison.Se questa è la tua scelta, la rispetterò》afferma abbracciandomi. La serata passa velocemente e non faccio che pensare a Cameron. Chissà se lui mi sta pensando.Forse sono solo un'illusa. Prendo il cellulare per chiamare la mia migliore amica, vorrà sicuramente sapere com'è la città, ma non le racconterò di Cameron. Non voglio farla stare in pensiero. Scorro la rubrica e vedo un numero aggiunto ai contatti come 'Cameron ❤' e capisco che è proprio lui. Sto ferma a fissare il suo numero tutta la sera, non sapendo se chiamarlo o no, ma dopotutto lui mi aveva detto che dovevamo stare lontani (cosa molto contraddittoria visto che abita di fronte a me) quindi dopo un'ora che ci ragiono su, decido di non chiamargli. Sono sul mio letto con il cellulare in mano, vedo che si è inviato un messaggio con il mio cellulare così da poter avere il mio numero. Mi chiedo se ha guardato quel puntino che si è inviato e ha pensato a me. Se è stato tutta la sera a chiedersi se chiamarmi o no. Sicuramente no, sono solo io che mi preoccupo per gli altri, perché io non sono quel  'nessuno' di cui mi aveva parlato.
Mi addormento con il cellulare in mano pensando a lui per la seconda notte, quando sento la suoneria del mio cellulare che mi avverte che mi è appena arrivato un messaggio. Guardo il display,
È Cameron.

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Ditemi se vi piace il capitolo e cosa non vi piace. Se volete che continui lasciate un commento e  una stellina! Grazie a chi sta seguendo questa storia! In allegato la foto di quando sono sul tetto.😏Spero vi piaccia e spero di non essere stata banale. Baci! 😘❤

Il Ragazzo Della Casa Di Fronte |Cameron Dallas|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora