Capitolo 43

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Dopo che lui si è addormentato,vado in bagno a ripulire il casino che ha combinato.
Mentre spazzo via i vetri rotti,non posso fare a meno di pensare a quanto rotto sia il suo cuore. È a pezzi,proprio come questa bottiglia di Whisky.
Non lo avevo mai visto così,e soprattutto non aveva mai bevuto in mia presenza.
Sono terribilmente confusa e mi sento uno schifo. E pensare che io stavo andando a cercare Cameron per dirgli che non lo avrei lasciato.
Adesso come farò?
Mi odia dopo tutto questo,e forse dopo tutto il Whisky che ha bevuto non ricorda più niente.
Vado ad infilare il pigiama,ma prima controllo che Cameron stia bene. Sta dormendo come un bambino.
Mi tranquillizzo e poi,dopo essermi lavata i denti mi dirigo verso la stanza di mia madre.
È tardissimo e sono stanca,così mi infilo sotto le coperte accanto a Cameron.
Lo abbraccio anche se lui non lo sa,e poi appoggio La testa sul suo petto,sentendomi al sicuro.
Chiudo gli occhi pensando che tutto questo passerà,che è solo un periodo brutto,e che le cose si sistemeranno.

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Apro gli occhi d'improvviso,per via della luce che entra dalle finestre.
Guardo accanto a me,e con un sorriso mi accorgo che c'è ancora Cameron,quindi richiudo gli occhi tranquilla.
Ad un certo punto lo sento muoversi,ma decido di continuare a dormire.
"Sveglia Madison."
Mi chiama lui del tempo dopo.
Non so bene quanto tempo sia trascorso.
Apro gli occhi e lui è davanti a me,senza maglietta e con i capelli in disordine.
È sporco di unto.
"Perché sei sporco?" Chiedo con occhi assonnati.
"Prima volevo fare la doccia,ma il rubinetto perdeva. Ho cercato di aggiustarlo e beh... mi sono sporcato tutto."
Dice accennando un sorriso.
"Stai meglio?" Chiedo.
Lui fa una faccia confusa.
"Madison cosa ti ho detto ieri sera?" Mi chiede non ricordandosi nulla.
"Niente di importante,sta tranquillo."
Dico.
Lui si avvicina a me.
"Io non bevo mai,lo sai anche tu,è stato un momento di debolezza,non accadrà mai più." Dice prendendomi la mano e baciandomela.
Mi alzo dal letto e scendo sotto a preparare la colazione.
"A che ora partirai oggi?"
Chiedo dalla cucina,mentre lui è in bagno.
Non risponde subito,forse perché non riesce a sentirmi.
Quindi domanda: "che?"
Mi avvicino alle scale così che lui possa sentirmi e rifaccio la domanda.
"Parto oggi pomeriggio."
Dice uscendo con un asciugamano legato alla vita.
Lo guardo distrattamente e poi ritorno in cucina per finire di cucinare i pancake.
Mentre lui cammina per casa mezzo nudo,non posso fare a meno di ripensare a questi giorni passati con lui.
I momenti belli e quelli brutti.
"Non ti ci vedo come gioielliere." Dico d'improvviso mentre lui silenziosamente infila una maglietta nera aderente.
"Ah no?" Chiede ridacchiando.
"Proprio no." Mormoro mentre metto i pancake a tavola.
"Madison,comunque volevo parlarti di una cosa." Dice avvicinandosi.
"Di che si tratta?" Chiedo curiosa.
"Beh in pratica hai presente Instagram?" Domanda passandosi una mano tra i capelli mentre si appoggia alla cucina.
Annuisco in segno di risposta.
"Un'agenzia di moda mi ha notato e vorrebbe che posassi per alcuni scatti." Mormora cercando di decifrare la mia espressione.
Diciamo che l'idea che qualcun altra ragazza possa vederlo in mutande non mi emoziona particolarmente. Ma è per il suo futuro e io non voglio che si scoraggi. Se è questo che vuole fare,allora così sarà.
"Non dici niente?" Mi domanda.
Lo guardo e dopo aver preso un bel respiro parlo: "Dovresti andarci. È un opportunità." Mormoro.
"Cosa??? No. Io non voglio farlo. Volevo sapere cosa ne pensassi tu." Dice costringendomi a guardarlo.
"Penso che dovresti pensarci e prendere in considerazione l'idea di contattarli per dargli una risposta." Dico girando per la stanza.
"Ti darebbe fastidio?" Chiede improvvisamente.
"Cosa?" Domando accennando un sorriso innocuo.
"Se le altre ragazze potessero guardarmi (?)" dice  sorridendo.
No. OVVIO CHE NO.
"No.Non stiamo più insieme.."
Dico a malincuore.
Lui si avvicina a me e mi prende il volto con leggerezza.
Avvicina il suo volto al mio.
"Lo sappiamo entrambi che non lo pensi davvero."Mormora per poi appoggiare le sue labbra sulle mie inaspettatamente.
Chiudo gli occhi per ricambiare il bacio.
"Scusa..." balbetto sulle sue labbra.
"Shh." Dice passando le dita tra i miei capelli per sciogliere la coda di cavallo.
"Saliamo di sopra?" Mi chiede facendomi tremare.
"Ma la colazione?" Chiedo agitata.
"Sei tu la mia colazione."
Mi dice facendo diventare il mio volto di un rosso acceso.
Mi afferra la mano e mi guida per le scale facendomi salire dietro di lui.
Mi porta in camera di mia madre chiudendo la porta.
Resto immobile a fissarlo mentre è voltato di spalle.
Si gira verso di me e avanza verso il letto dove sono seduta.
Ho il respiro affannato,mi sono trovata molte volte in questa situazione.
Situazione nella quale non so mai cosa fare o cosa voglia farmi.
Avanza sempre di più con fare possessivo e desideroso,fino a costringermi a farmi sdraiare.
"Che vuoi fare?" Chiedo smarrita.
"Shh lasciati trasportare." Mi dice per poi iniziare a baciarmi il collo.
Non so cosa fare in queste situazioni,quindi faccio come dice lui,e chiudo gli occhi mettendo le mani attorno al suo collo.
Siamo al bordo del letto,quindi lui mi afferra per i fianchi per farmi sdraiare più al centro.
Lo guardo un istante negli occhi.
"Ti amo." Dico mentre mi bacia l'arteria del collo.
Mi fa il solletico sotto la maglietta e sorrido improvvisamente.
Non riesco a trattenermi e do per sbaglio un calcio a Cam. E dove? Proprio lì.
"Scusaaaa." Dico mortificata mentre lui geme dal dolore nelle parti basse.
Si allontana un momento dal mio corpo e io ho la possibilità di dimenarmi per andare dall'altra parte del letto.
"Vieni qui,scema." Dice sorridendo.
"Dovrai prima prendermi." Dico sorridendo e iniziando a girare per la stanza.
Ho il respiro affannato e non riesco più a correre.
Lui mi afferra da dietro con fierezza e mi posa sul letto mentre sorridiamo affannati.
"Volevi scappare da me?"
Chiede.
"Anche se volessi non potrei."mormoro mentre senza un motivo preciso parliamo sotto voce.
"Dovresti venire con me e smettere di mancarmi." Mormora sottovoce mentre sono sotto di lui .
"Non posso,lo sai." Dico abbassando gli occhi.
"Smettila di dire che non stiamo insieme." Dice stressato.
"La smetto." Mormoro.
"Sto morendo dalla voglia di baciarti." Mi dice con lo sguardo fisso sulle mie labbra.
"Baciami allora.Anche se fosse l'ultima cosa che faremo."
Dico ma lui è perso a guardare come le mie labbra pronunciano quelle parole.
Lo bacio io e annullo tutto quello che ci è capitato.
"Ho fame."dice.







Ehilà! ❤️Lo so che mi odiate,è tanto che non aggiorno,ma la verità è che non cercherò una scusa per giustificarmi,ma vi dirò come stanno le cose: "sono stata molto occupata con la scuola e altri impegni." 🤞🏻👏Quindi spero di farmi perdonare,e come dico sempre alla fine di ogni capitolo: "Cercherò di aggiornare al più presto." (E invece non era vero.)
(E invece si.) 😏
*CAPITEMI*
Detto questo,Lasciate una stellina e un Commento. 🙃😏
Vi amo! Grazie per le 41 Mila visualizzazioni.😌❣️

Il Ragazzo Della Casa Di Fronte |Cameron Dallas|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora