Oggi è stata una lunga giornata a scuola e ho solo voglia di allenarmi. Sto tornando a casa con Helena, quando le arriva un messaggio.
《Emily!》esclama.
《Sì!?》
《È arrivato anche a te?》
《Helena non puoi parlare a rate, Dio!》
Prendo il telefono e leggo i WhatsApp.
Giada: Ragazze ho parlato con il capo della piscina e purtroppo il mercoledì dobbiamo posticipare di un'ora la lezione perché hanno aggiunto un corso per i più piccoli. Quindi oggi pomeriggio in vasca alle 19. Ci vediamo dopo.
Intanto non mi sono accorta che siamo già arrivate davanti casa di Helena. La saluto quando lei mi urla:《Atten...》e tre secondi dopo mi ritrovo la faccia sui pettorali di un ragazzo. È carino, molto carino, fino a quando non mi dice:《Guarda dove vai, Emily!》
Ok, sono sicuramente arrossita tantissimo e non mi sento nemmeno la voce in gola per rispondergli. Ma mi devo preoccupare di più perché sa il mio nome o perché ho fatto una figuraccia? Intanto lui se n'è già andato con gli amici ridendo e io giro la testa in cerca di Helena. La vedo piegata in due dalle risate e le faccio uno sguardo interrogativo. Piano piano smette e poi mi dice che potrei diventare campionessa mondiale d'incidenti. La saluto guardando avanti, stavolta, e m'incammino verso casa.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Arrivata a casa mangio e passo il pomeriggio a fare i compiti tra un episodio e un altro di serie tv, mentre penso alla mia deprimente vita sentimentale. Quel ragazzo stamattina era molto carino ma stando zitta credo che io abbia fatto una figura peggiore che se avessi risposto. E poi mi comincio a pensare a tutto quello che avrei potuto dire, ma si sa le risposte più belle in una discussione ti vengono sempre in mente quando l'hai finita.
Alle 18:30 devo uscire ho preparato la borsa e ho preso il telefono e il costume. Vado a piedi fino alla prima fermata dell'autobus e salgo sullo 064. Due fermate e sono arrivata al capolinea. Scendo e aspetto Helena che è venuta in macchina con il fidanzato. Si chiama Marco, occhi verdi, capelli scuri, dolce, sensibile, insomma il ragazzo ideale. Entriamo nel centro sportivo e scendiamo negli spogliatoi dove incontriamo Anna e Maia che provano il loro fantastico doppio e arriviamo a bordovasca raccontandoci come è andata la giornata. Ovviamente racconto loro della SUPERMEGA BELLISSIMA FIGURACCIA con quel ragazzo che per magia sapeva il mio nome ma Chiara, appena arrivata, interrompe il mio imbarazzante racconto chiedendomi se avessi una cuffia in più e gliela vado a prendere. Ritorno indietro dove abitualmente metto lo zaino e cerco la cuffia. Appena mi rialzo per annunciarle che l'ho trovata scivolo sull'acqua e qualcuno mi afferra per un braccio. "E chi potrebbe essere se non Helena che mi salva sempre?" Mi giro e mi ritrovo faccia a faccia con lui. "Ma mi segue pure in piscina?"
Ok stavolta dico qualcosa!
《Grazie》dico con in fil di voce
"GRAZIE? SOLO GRAZIE? Emily ti devi dare una svegliata, cazzo!"
《Mi hai bagnato. Che schifo!》
《a) non sono lebbrosa e b) hai deciso tu di salvarmi quindi io non c'entro nulla》
"Wow l'ho detto davvero??" Penso
《Vedete ragazzi Emily non aveva perso la voce!》Disse ai suoi due amici, gli stessi di stamattina.
《E tu vedo che non ti sei dimenticato il mio nome!》
"Ma che caz..."
Basta voglio solo andarmi ad allenare. Gli passo a lato e vado da Chiara a darle la cuffia.
《Io volevo solo la cuffia non tre bei ragazzi》disse lei.
Ed Helena che rideva a crepapelle. Arrivano Giada e Daniela.
《Ok ragazze. Cominciamo: un giro dei balletti a secco e poi in acqua.》
Si comincia.
STAI LEGGENDO
Profumo di noi
RomanceEmily è una ragazza dolce che pratica nuoto sincronizzato. Nella piscina accanto, la squadra della pallanuoto. Tutti ragazzi poco attenti ai sentimenti e molto carini. Emily riuscirà a non cadere tra le loro braccia e a continuare con le sue amicizi...
