Arriva finalmente mia madre. "Finalmente" perché la tensione che c'era nell'aria era troppo forte e rischiavo di non riuscire a sopportarla più di tanto.
《Ciao mamma!》corsi ad abbracciarla.
《Ciao Emi. Com'è andata? Ti sei divertita?》
《Sì tantissimo, mamma. Ma papà e Syria?》
Syria è mia sorella minore e le voglio tantissimo bene ma a volte mi fa davvero arrabbiare.
《Stanno a casa. Adesso li raggiungiamo》mi rispose.
Saliamo in macchina e dopo aver parlato un po' dei quattro giorni, ovviamente omettendo Lucas e tutto ciò che lo riguardava, arriviamo a casa. Appena entrati Syria corre e mi abbraccia e papà viene a darmi un bacio.
《Ciao Emiii!》urla Syria.
《Ciao piccola! Ti sei divertita senza di me?》le chiedo.
《Sì ma mamma senza ti te mi beccava sempre.》
Sì, io e Syria facciamo gioco di squadra, quando io distraggo mamma lei va a prendere il barattolo di nutella e due cucchiaini e il resto neanche ve lo racconto.
Salgo al piano superiore accompagnata da mia sorella per svuotare la valigia quando mi arriva un messaggio.
Apro il telefono
Sconosciuto: E adesso ho anche il tuo numero. Lucas
Sono furiosa. Sono sicura che gliel'ha dato Gaia. Non può dare il mio numero a chi vuole. Deve capire che non può sempre fare come dice lei. Anche lei, nonostante sia la più brava della squadra, deve chiedere il permesso. Saluto mia sorella con un bacio e mi chiudo la porta alle spalle. Devo assolutamente parlare con Helena perché se non mi sfogo con qualcuno rischio di fare cose affrettate. La chiamo e mi risponde la madre dicendo che è uscita per incontrare un ragazzo e si è dimenticata il telefono a casa. "Sarà andata a salutare Marco" penso. Così mi sdraio sul letto e mi addormento.
Mi sveglia Syria che mi chiede se voglio fare un dolce insieme a lei e alla mamma. Le dico che è una buona idea e mi alzo. Guardo il telefono e trovo 6 chiamate perse da Helena. Non la richiamo ho voglia di stare un po' in famiglia oggi. Scendo giù e vado ad aiutare mamma a preparare gli ingredienti.
Il tempo passa così veloce che non mi accorgo che è arrivata l'ora di andare a letto. Saluto tutti e dopo questi quattro giorni mi addormento pesantemente sul cuscino morbido, senza accorgermi che è arrivato un messaggio da Helena: ti posso spiegare tutto.
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Profumo di noi
RomansaEmily è una ragazza dolce che pratica nuoto sincronizzato. Nella piscina accanto, la squadra della pallanuoto. Tutti ragazzi poco attenti ai sentimenti e molto carini. Emily riuscirà a non cadere tra le loro braccia e a continuare con le sue amicizi...
