Yasmine's Pov
Sono cambiati, sono passati circa sette anni da quando non gli ho più visti.
Sono invecchiati.
Lei bella, certe rughe contornano i suoi occhi, un espressione arrogante stampata in viso e i capelli biondi messi in uno cignon.
Lui elegante, gli occhi sbarrati per la sorpresa, certe rughe d'espressione appaiono sulla sua fronte, i capelli grigi tirati indietro e a braccetto con lei.Mi guardano sorpresi, un sorriso spunta sul viso di lui.
Lo stesso sorriso che ha Damian.
《 Thomas, Anastasia》 sussurro.《 Amore chi sono??》chiede Eduard a bassa voce non capendo chi fossero.
Non rispondo, sono troppo concetrata a osservare le due persone che ho proprio d'avanti a me.
Le stesse persone che mi hanno dato vita.
Nel mio sangue scorre il loro sangue.Incollo i miei occhi con quelli di lei, occhi marroni contro occhi marroni, l'arroganza fa capolino nei suoi occhi, l'arroganza che ho sempre visto nei suoi occhi.
《 Siamo i tuoi genitori Yasmine》sussurra Thomas.
《 Non siete i miei genitori, non lo siete mai stati Thomas》affermo guardando un uomo che non mi ha mai dato un'abbraccio, un bacio della buonanotte o un consiglio.
《 Hai ragione, sai, ti abbiamo sempre odiato, non ti abbiamo mai amato, lo sai anche tu.
Quando ero incinta speravo di perderti per non aver una peste tra i piedi, Damian ci bastava. Quando te ne sei andata di casa siamo stati felici sai??
Aspettavamo quel momento da tantissimo tempo, ci hai fatto felici per la prima volta 》ribatte Anastasia con un tono strafottente.
Lo sapevo che non poteva tenere a bada la sua lingua.《 Anastasia》la richiama Thomas.
Fa male sentire quelle parole dette dalla propria madre. Queste cose le sapevo di già però, mi ferisce sentirle dire ad alta voce.《 Non le parlare in questa maniera》abbaia Eduard rosso in viso.
《 Amore tranquillo》sussurro cercando di calmarlo, prendendo Ethan in braccio.《È tuo marito??》chiede a bassa voce Thomas, papà.
《 Si, vedi, ci sono persone che mi amano veramente》affermo in modo ironico.
《Tuo figlio??》domanda indicando Ethan.
《 Si, papà. Papà, non lo sei mai stato, non sei degno di questa parola. Adesso ho una famiglia, una famiglia che mi ama e che amo. Una vera famiglia, voi non l'avete mai avuta, non l'avrete mai.
Voi non potete dare mai amore, non sapete il significato di questa parola. Non la potrete mai conoscere questa parola, credetemi. Mi fate pena, ho vergogna sapendo che sono vostra figlia, mi fate schifo perché non siete mai stati dei bravi genitori e mai lo sarete》guardo con disgusto queste due persone che mi hanno rovinato la vita.
Sul viso di Thomas vedo la tristezza, l'ho ferito ma questo è solo un piccolo taglio a differenza delle ferite che mi hanno lasciato.
Anastasia, lei ha sempre quell'espressione arrogante sul volto e cje vorrei toglierle, non ha un cuore, come poteva dare amore se lei amava solo se stessa??
Si dice che devi amare prima te stesso per amare un'altra persona. Per lei questa frase non è valida, lei ama se stessa e basta.《 Adesso dobbiamo andare》affermo guardando gli altri che guardavano la scena non capendo granché.
Quando faccio per sorpassare i miei genitori sento una mano che si poggia sulla mia spalla.
《 Mi sei mancata figlia mia》sussurra mio padre. Mi vien da ridere, non può dire una cosa del genere. È una cosa senza senso.
《 La mia presenza vi dava fastidio, adesso la mia assensa spero che vi faccia felici》e con questa frase mi volto pronta per incamminarmi.
《 Siete delle persone di merda, sia voi, che vostro figlio. Dei rifiuti umani.
Fanculo pezzi di merda》esclama prendendomi per mano e tirandomi via da loro.Rimango sorpresa, non avrei mai immaginato che avesse questa reazione.
Lei, che è sempre sorridente e che non dice mai una parolaccia e adesso che sento dalle sue labbra uscire delle parole del genere, mi stupisce.
《 Yas sediamoci su questa panchina》annuncia sedendosi sulla panchina che aveva appena indicato.
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Amore Tra Manette
RomanceMai chiamare errori le emozioni migliori. Yasmine e Eduard. Due protagonisti che agli occhi del mondo hanno sbagliato. Loro non meritano di vivere in società e non gli è stato concesso nessun perdono. Pagando. Ma pagando, la vita regala ad entrambi...