• in questo capitolo ci sono scene di sesso dettagliate se non vi va di leggere non leggete, grazie, la parte iniziera con 🌙 •
Stiamo tornando a casa.
Sono letteralmente ipnotizzata da lui e dai suoi modi di fare, non so se mi piace ma sicuramente provo qualcosa di forte per lui.
<cosa hai scritto sul treno?> mi chiede curioso.
<ho scritto una frase che mi ha colpito molto leggendo un libro: "la vita è come una strada a senso unico, puoi solo andare avanti e non tornare indietro, e io sono una di quelle tante macchine che la sta percorrendo.">
Dico fiera di quella splendida citazione.
<tu?> chiedo dopo pochi istanti.
<ho scritto la stessa frase.> dice.
Nei suoi occhi si può notare una scintilla di malinconia diventare sempre più grande e trasformagli lo sguardo.
<davvero? Hai letto anche tu quel libro?> dico un pò confusa.
<piccola tu non hai letto un libro qualsiasi, tecnicamente non è neanche un libro, tu hai letto il mio diario, o meglio lo stai leggendo perché sono sicuro che se l'avessi finito avresti scritto un'altra citazione> dice serio e teso.
Non può essere che lui abbia passato tutte quelle cose.
Non può essere che lui fosse una persona così oscura, un demone.
Resto immobile, non rispondo, non so cosa dire.
<piccola, ti prego non vedermi come una persona cattiva, pericolosa, uccisa dal suo passato. Io sto cercando di cambiare, sto cercando di migliorare, voglio provare dei sentimente, voglio essere una persona su cui contare e fidarsi, insomma voglio essere diverso da come ero e lo voglio fare con te.> dice tutto d'un fiato.
questa volta dalle mie labbra esce solo un piccolo gemito strozzato, quasi impercettibile.
Lorenzo mi prende la mano, è fredda e mi provoca un brivido su tutto il corpo.
Sale velocemente le scale e apre la porta di una stanza particolare.
Non è casa mia e non è la mia stanza.
È nera e bianca.
È spoglia, mi fa sentire a mio agio.
🌙
Mi prende i fianche e mi bacia lentamente le labbra, dopo averle torturate chiede l'accesso e io glielo concedo.
Le nostre lingue si cercano come se non si fossere accarezzate per lunghi anni.
Mi alza delicatamente la maglietta per poi infilare le sue fredde mani ed avvolgermi la schiena, mi adagia sul letto mentre gli sfilo la maglietta troppo ingombrante.
Le sue mani mi sfilano la maglietta mentre lui si accascia su di me e mi lascia baci caldi sul collo, poi sul petto, si avvicina sempre di più al contorno del mio reggiseno fin quando, con una estrema lentezza che mi fa morire, me lo sfila ed il mio petto rimane nudo davanti a lui.
Continua la sua scia di baci umidi torturandomi il seno, succhiando e mordendo in vari punti.
Dalla mia bocca escono vari gemiti di piacere.
Sento una strana sensazione al basso ventre, mai sentita prima.
La mano del moro percorre la mia pancia sfiorandola e provocandomi brividi ovunque, arriva al bottone degli skinny, gli sgancia e me li sfila facendo sfiorare la sua pelle contro le mie cosce.
Ritorna a baciarmi mentre gioca con l'elastico delle mie mutandine.
Sono sicura di quello che sto facendo, voglio farlo con lui.
Me le sfila e mi fa aprire le gambe.
Sto provando troppe emozioni tutte insieme ed alla fine mi lascio andare.
Infila la testa tra le mie gambe passando la lingua sul mio clitoride ed io non c'è la faccio più, dalla mia bocca escono vari gemiti di piacere.
Lo voglio, ora.
<come sei buona piccola.> dice in un gemito.
<lore...ti prego> dico ma le parole mi muoiono in bocca.
Lorenzo ritorna sulle mie labbra e dopo poco mi sussura all'orecchio.
<piccola lo so che sei vergine, ma fidati non ti farò male, non te ne farei mai.>
Apre una bustina argentata e dopo di che si posiziona tra le mie gambe.
Mi penetra lentamente, sento solo dolore.
Affondo le unghie sulla sua pelle e stringo i denti.
Lorenzo mi bacia, mi bacia per farmi calmare, mi bacia per non farmi sentire dolore e dopo un pò di spinte il dolore viene sovrastato dal piacere.
Ormai sono quasi arrivata all'epice del piacere.
Vengo tra le sue braccia, urlando il suo nome, seguita dal moro.
🌙
Lorenzo si distende accanto a me e, dopo che i nostri battiti si sono regolarizzati, mi abbraccia forte.
<abbiamo fatto sesso?> chiedo speranzosa in un'altra risposta.
<No piccola, abbiamo fatto l'amore.> dice sorridendomi.
Dopo questo non ho bisogno di sentire altro, mi addormento tra le sue braccia, col sorriso stampato in faccia.
↯ n. J. ↯
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𝐁𝐚𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 ✘ 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐎𝐬𝐭𝐮𝐧𝐢
FanfictionIN REVISIONE "Ci penso io a te, tu non andare, resta." Francesca è una ragazza particolare, l'unica cosa che distingue la sua vita dalla monotonia sono i suoi amici e le persone a cui lei tiene. Ma il suo piccolo mondo riceverà una svolta grazie a d...
