Capitolo 16

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Da sconosciuto
-Ti manco?-

What? Dev' essere impazzito.

A sconosciuto
-Perchè dovresti?-
Mangio la mia barretta e aspetto che mi risponda.

-Perchè sono sicuro che ti stai annoiando e ti sei pentita di non aver fatto un giro con me. -

-Sogna pure. Ti piacerebbe. -

-In effetti si.-

È ufficiale. Sta messo peggio del solito.
Poso il telefono e torno in classe.

Quando entro vedo che la situazione non è cambiata e Ale è ancora al telefono.
Torno a sedermi e mangio un pò delle sue patatine.
                               °°°°°
<È un'ora che non ti stacchi da quel coso. Che stai tramando>" le chiedo.
<Hai ragione. Mi stavo solo assicurando che chi ho invitato verrà.> dice posandolo sul banco.
Annuisco e torno a mangiare.

<So che vuoi chiedermelo.> mi dice dopo qualche secondo di silenzio.
<Non lo ammetterò. Tanto la risposta è scontata.> faccio l'indifferente.
<È per questo che non gli ho chiesto ancora nulla.>
Mi giro subito verso di lei come se fosse un'aliena. È tra gli invitati più importanti e lei corre questo rischio?
<Già.> conferma lei.
<Se vuoi puoi farlo tu.> mi fa l'occhiolino e va in bagno lasciandomi il telefono.

Sono passati 3 minuti e Ale resterà in bagno per almeno altri 5.

Nash ha continuato a scrivermi ma non gli ho risposto. Ero troppo impegnata ad agitarmi su cosa fare con Cole.
Non voglio scrivergli anche se in pratica sarebbe Ale a scrivergli.
                         
                             °°°°°°°

Dopo aver finito il pacco di patatine, prendo il telefono di Ale e lo cerco tra i contatti.Trovato.
C💙
Guardo un pò la chat tra loro per vedere cosa scrivere. Sono amici da tanto ma Ale non gli ha perdonato ciò che è successo con me.
L'ultimo messaggio è della settimana scorsa. Gli ha fatto gli auguri per il suo compleanno.
10 settembre.
Blocco il telefono, lo poso sul banco e resto a fissarlo.
Non mi serve scrivergli. È ovvio che verrà. Giusto? O magari questa volta non sarà così..
No. È sempre lui e non perde occasione per divertirsi e fare l'idiota.

Sblocco ancora il telefono e vado a guardare la sua foto profilo.
Io non ho più il suo numero. L'ho cancellato quella sera stessa.
Ha una foto in cui è vestito elegante ed è insieme a Mike. Probabilmente è del suo compleanno.
Ha cambiato il taglio di capelli ed è molto più palestrato.
Ride con Mike. Sembra felice. E sicuramente era sbronzo.
Mi scappa una piccola risata ripensando al suo scorso compleanno. C' eravamo divertiti tanto insieme. Quella sera non avrei mai immaginato sarebbe finita così.
Guardo il suo stato ed è lì che mi stupisco. È di 5 mesi fa.
"Non capisci quanto sia fantastico ciò che hai fino a quando non lo perdi."
Sono quelle tipiche frasi fatte e non sono da lui.
Le odiava, ma a quanto pare ha cambiato idea, o magari anche questa era una bugia.

Sono ancora piena di rabbia per lui e Jessica, non solo per ciò che mi hanno fatto, ma anche per l'enorme presa per il culo ricevuta da entrambi.
Mi hanno fatto buttare al vento più di un anno della mia vita.
Questa esperienza mi è anche servita a confermare ciò che ho sempre pensato. Non fidarti di nessuno.
Prima di mettermi con Cole sono passati mesi perchè non mi fidavo.
E facevo bene.
Doveva dimostrarmi di avere intenzioni serie e ci è riuscito, almeno per i primi 5 mesi o forse anche meno.
Ero accecata dalle sue attenzioni, dal suo esserci sempre per me, dal suo modo di trovare sempre una scappatoia quando ero arrabbiata e lo incolpavo di qualcosa, dal suo modo di fare e di essere. Accecata.
Talmente tanto da non capire quanto fossi stupida a fidarmi totalmente.
Talmente stupida che volevo perdonarlo.
Devo ringraziare Ale e Jack. Me l'hanno impedito. Non meritava il mio perdono, ancora una volta.

Lost In Your Eyes ||Nash GrierDove le storie prendono vita. Scoprilo ora