<< Matteo Para? É arrivato nella mia classe questa mattina. É il mio compagno di banco..>> dissi.
<<cosa?! Stagli lontano Vale, sono serio. Sai come vanno le cose qui. Poi dicono che sfrutti le tipe, ma peggio di quello che abbiamo visto fino ad ora>> fece, o meglio urlò strabuzzando gli occhi Daniele. Era come un fratello maggiore, é sempre stato così. É l'unico uomo di cui mi fidi seriamente. Tengo davvero molto a lui.
<< Ok gli starò lontana, ma la vedo dura dato che siamo seduti vicini..>> "trattava le ragazze in modo peggiore di quello a cui sono abituata, chissà cosa intende. Ho visto di tutto: da scopate da una notte e via, a tradimenti senza ripensamento. Peggio di cosi le può solo picchiare" pensai.
<< Vale, se ti tocca o ci prova diccelo e gli spacchiamo la faccia a quel pezzo di merda>> Sbottò Davide. I ragazzi del nostro gruppo sono fantastici: proteggono noi ragazze in modo eccellente. Poi d'aspetto sono un buonissimo spettacolo per gli occhi. Sono tutti più o meno palestrati, non hanno una massa muscolare eccessiva, ma stanno bene. Credo che i ragazzi a questa età siano attenti all'aspetto quanto le ragazze: si curano, vanno in palestra, si fanno belli quando escono. Per alcuni aspetti sono decisamente buffi. Per altri preoccupanti.
Il nostro gruppo in generale é uno spettacolo per gli occhi. Non abbiamo difetti, e mi piace vantarmene. O forse uno si. Siamo adolescenti quindi sognamo e pensiamo troppo. Facciamo casino e siamo incorreggibili.
<<Tranquillo, farò in modo di non essere presa di mira da lui>> dissi rassicurante.
Il resto del pomeriggio continuò tanquillamente. Andammo a pranzare vicino alla stazione nel solito bar, poi in giro a far casino. Verso il tardo pomeriggio Carolina, Khatrine, Sophie (sono le altre due ragazze della compagnia e sono gemelle ma una é bionda e l'altra é mora) e Davide andarono a casa, abitando vicini andarono insieme. Io rimasi come al solito l'unica femmina. <<andiamo a casa mia?>> fece Riccardo. Annuimmo.
I ragazzi sono buoni amici. É facile andare d'accordo con loro e per una che come me ha passato tutto quello che ho passato io fare amicizia con loro é stato stranamente facile. Non che mi fidi, ma almeno non li disprezzo. Mi fanno sentire a casa e grazie a loro ho imparato ad ignorare gli insulti. Tutte le ragazze dovrebbero avere dei ragazzi come amici: loro hanno un modo diverso di affrontare le situazioni critiche che dovremmo imparare anche noi. Non sono così stupidi come sembra. Anzi, in certe situazioni sono decisamente intelligenti.
A casa di Riccardo giocammo alla play e dopo averli stracciati tutti me ne tornai a casa. Daniele mi ripetè ancora di stare attenta a Matteo e io annuii e lo rassicurai ancora.
A casa salutai mamma e accesi il Pc. Aprii Facebook. Una richiesta d'amicizia: Matteo Para.
commentate susu :) vorrei sapere che ne pensate, se devo migliorare qualcosa nella storia o nello stile o altro. Un bacione e grazie a tutti per la lettura ;) -Irene
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Adolescenti.
Teen FictionScuola, droga, malavita, discoteca, feste, amici, sesso, compagnie. Gli anni dell'adolescenza visti dagli occhi di una ragazza di 17 anni, Valentina. Valentina De Paola, una ragazza più matura di quello che sembra. Alta 1,63cm , castana, occhi verdi...
