3. Matteo Para: pericolo

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<< Matteo Para? É arrivato nella mia classe questa mattina. É il mio compagno di banco..>>  dissi.

<<cosa?! Stagli lontano Vale, sono serio. Sai come vanno le cose qui. Poi dicono che sfrutti le tipe, ma peggio di quello che abbiamo visto fino ad ora>> fece, o meglio urlò strabuzzando gli occhi Daniele. Era come un fratello maggiore, é sempre stato così. É l'unico uomo di cui mi fidi seriamente. Tengo davvero molto a lui.

<< Ok gli starò lontana, ma la vedo dura dato che siamo seduti vicini..>> "trattava le ragazze in modo peggiore di quello a cui sono abituata, chissà cosa intende. Ho visto di tutto: da scopate da una notte e via, a tradimenti senza ripensamento. Peggio di cosi le può solo picchiare" pensai.

<< Vale, se ti tocca o ci prova diccelo e gli spacchiamo la faccia a quel pezzo di merda>> Sbottò Davide. I ragazzi del nostro gruppo sono fantastici: proteggono noi ragazze in modo eccellente. Poi d'aspetto sono un buonissimo spettacolo per gli occhi. Sono tutti più o meno palestrati, non hanno una massa muscolare eccessiva, ma stanno bene. Credo che i ragazzi a questa età siano attenti all'aspetto quanto le ragazze: si curano, vanno in palestra, si fanno belli quando escono. Per alcuni aspetti sono decisamente buffi. Per altri preoccupanti.

Il nostro gruppo in generale é uno spettacolo per gli occhi. Non abbiamo difetti, e mi piace vantarmene. O forse uno si. Siamo adolescenti quindi sognamo e pensiamo troppo. Facciamo casino e siamo incorreggibili.

<<Tranquillo, farò in modo di non essere presa di mira da lui>> dissi rassicurante.

Il resto del pomeriggio continuò tanquillamente. Andammo a pranzare vicino alla stazione nel solito bar, poi in giro a far casino. Verso il tardo pomeriggio Carolina, Khatrine, Sophie (sono le altre due ragazze della compagnia e sono gemelle ma una é bionda e l'altra é mora) e Davide andarono a casa, abitando vicini andarono insieme. Io rimasi come al solito l'unica femmina. <<andiamo a casa mia?>> fece Riccardo. Annuimmo.

I ragazzi sono buoni amici. É facile andare d'accordo con loro e per una che come me ha passato tutto quello che ho passato io fare amicizia con loro é stato stranamente facile. Non che mi fidi, ma almeno non li disprezzo. Mi fanno sentire a casa e grazie a loro ho imparato ad ignorare gli insulti. Tutte le ragazze dovrebbero avere dei ragazzi come amici: loro hanno un modo diverso di affrontare le situazioni critiche che dovremmo imparare anche noi. Non sono così stupidi come sembra. Anzi, in certe situazioni sono decisamente intelligenti.

A casa di Riccardo giocammo alla play e dopo averli stracciati tutti me ne tornai a casa. Daniele mi ripetè ancora di stare attenta a Matteo e io annuii e lo rassicurai ancora.

A casa salutai mamma e accesi il Pc. Aprii Facebook. Una richiesta d'amicizia: Matteo Para.

commentate susu :) vorrei sapere che ne pensate, se devo migliorare qualcosa nella storia o nello stile o altro. Un bacione e grazie a tutti per la lettura ;)    -Irene

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