<<Certo che per poco Valentina ci beccava! Se sapesse del giro di droga che, Daniele, stai creando credimi, quella non ti parla più>> disse scoppiando a ridere.
<<Si minchia, se mi beccava ero fritto. Comunque mi sento tremendamente in colpa: é pur sempre la mia migliore amica.>>
<<Fra, ricorda che ci servono quei soldi. E sopratutto possiamo approfittarne per rilassarci un po' con queste 'erbe paradisiache'!>> ribattè soddisfatto Davide. Stavano tutti seduti sul divano, alcuni di loro armeggiavano con dei foglietti di carta, e per quanto ne so di sta roba, mi pare proprio che si chiamino cartine. Primo mistero risolto.
Ora devo capire cosa siano i numeri di cui parlava quell'oca.
Stavo ascoltando ancora i ragazzi mentre parlottavano riguardo a quanto mi sarei arrabbiata se li avessi beccati, e in effetti ero furiosa, quando qualcuno mi toccó la spalla e sussultai. Beccata. Mi girai e mi si parò davanti Matteo con un sorriso da deficente.
<<Hey, che fai origli?>>
<<Ma fatti i cazzi tuoi Para, il locale é chiuso: smamma!>> Detto questo tornai nella posizione precedente.
<<Sai che messa così mi fai venire certe voglie...>> sussurrò con voce dannatamente seducente e mascolina al mio orecchio.
Mi girai decisamente frustrata e, ripreso il controllo di me stessa mi avvicinai e con una voce decisamente da stronza gli dissi <<Voglie che certamente accontenterai tu, in un bagno, da solo>> strizzai l'occhio e me ne andai a testa alta.
I ragazzi ci avevano nascosto una cosa troppo grossa e non potevo tollerarlo. Cosa ci faceva poi Matteo li..
Una volta raggiunta Carolina le raccontai schifata quello che avevo visto e conoscendola avrebbe avuto la mia stessa reazione. <<Questa me la pagano. Sono diventati come Raffaele! Sporchi bugiardi che non sono altro!>>
sbottò dopo aver ascoltato attentamente.
<<Noi non faremo nulla, per ora. Ma stai tranquilla che prima o poi gli faremo il culo. Se devono fare queste cose, anche se sono contraria, devono dircelo. Siamo o non siamo una famiglia?!>>
<<Però deve essere eccitante come cosa, non trovi? Andare totalmente contro la legge intendo...>>
<< Ma hai respirato quel fumo o hai bevuto mentre ero dentro?!>> Ero incredula. La mia migliore amica non poteva aver detto una cosa del genere! Abbiamo fatto di tutto é vero, ma quello era troppo! Perfino per me. Dovevamo limitarci a far casino per le strade, disegnate graffiti sui muri della città, far gare di Freestyle e gare illegali con le moto. Ma lo spaccio era troppo. Era troppo per ragazzi senza esperienze di 17,18 e 19 anni. Raffaele e i suoi lo facevano da anni, e avevano molta esperienza. In più noi rischiavamo risse con quella compagnia, se ci si metteva contro Raffaele si incontravano solo guai. Ciò che temevo per Daniele non era la polizia e il carcere, ma appunto la reazione di Raffaele. Temevo per la loro vita.
<<Dai Vale pensaci! Sembrerebbe di stare in quei film sulla mafia!>>
<<Si, con la differenza che noi abbiamo Raffaele alle calcagna che non si farebbe scrupoli a farci fuori tutti!>>
Tornammo a casa. Il giorno dopo avremmo parlato con i ragazzi.
*zpazio per meee*
Buonzalve carizzimi lettori.
* si nasconde sotto il tavolo*
Scusateme per il stramegasuperiper ritardo... chiedo perdono! ma.... Ecco a voi il decimo capitoloooo!!!! I ragazzi hanno fatto male ha tener nascosto ciò a Vale e Caro? Cosa gli diranno le ragazze? Carolina si é fumata qualcosa o ha bevuto vodka durante l'assenza di Valentina? Questo e altro lo scoprirete solo leggendo il prossimo capitolo! grazie a tutti! Baci, Irene <3 :*
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Adolescenti.
Novela JuvenilScuola, droga, malavita, discoteca, feste, amici, sesso, compagnie. Gli anni dell'adolescenza visti dagli occhi di una ragazza di 17 anni, Valentina. Valentina De Paola, una ragazza più matura di quello che sembra. Alta 1,63cm , castana, occhi verdi...
