Daphne POV'S
Devo ammettere però che il ricciolino canta proprio bene, ma quello a cui penso in realtà è a come dirgli che stasera non vorrò venire a cena con lui.
O almeno devo pensare a come dovró rovinare la serata.
O gli lancio un bicchiere di vino addosso.
O gli macchio con il rossetto la maglia.
Oppure gli confesso che sono lesbica.
Cosa non vera.
«Tutto bene?» è Daisy che interrompe i miei pensieri.
«Sì, credo. Intanto mi devi spiegare tutto questo, anzi quelli. Quelli lì cosa ci fanno qui?»
«Intendi quei pezzi di manzi?»
«Sì, insomma, Daisy!? Non sono dei pezzi dei manzi, sono dei semplici ragazzi, anzi sai cosa ti dic-» ad interrompermi è Harry: « Hey, Daphne! Che ci fai tu qui?»
«Vi conoscete?» è Daisy.
«Oh, sì, lui è il tipo che mi ha lanciato la palla per sbaglio.»
«Harry, mira sbagliata.»
«Ehm, purtroppo, mi dispiace, non l'ho fatto apposta.»
«Harry, tranquillo, scuse accettate.»
«Bene, comunque mi sono avvicinato soltanto per dirti che stasera verrò a casa tua alle 8.00, fatti trovare pronta: ci sarà una sorpresa.»
«Come sai il mio ind-» prima che potessi finire di parlare, lui se ne va e mi lascia da sola.
Da sola con quell'insolente di Daisy, che è rimasta a fissarci attonita.
«Wow, non pensavo che Mr. PezzoDiManzo avesse iniziato una relazione con te, per di più segreta.»
«Daisy, frena, siamo solo conoscenti, o forse nemmeno quello, ma almeno dimmi, come fa a sapere dove abitiamo?»
«Oh, chiedi a Sophie.»
«Cosa c'entra Soph, ora, in tutto questo?»
«Si è presa una cotta per Liam»
«Liam?»
«Sì, quello castano. È molto molto molto carino»
«Daisy!»
«Che c'è è la verità!»
«Bene, ora è meglio che vada a casa, devo prepararmi per stasera.» È così che si conclude la conversazione tra me e la mia pazza migliore amica, ma proprio quando sto per aprire la porta, lei grida: «Daphne, non voglio diventare zia!»
Ebbene sì, Daisy Frances non cambierà mai.
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È arrivato il momento, e non riesco a stare ferma un'attimo.
Ho steso i panni, fatto la lavatrice e lavato i piatti, non so più cosa inventarmi per cercare di non pensarci.
Tra pochi minuti Harry sarà qui ed io sono ancora in tuta.
Non so se voglio incontrarlo, insomma chi vogliamo prendere in giro, è un bel ragazzo, gentile e dolce, ma se si affezionasse a me, lo metterei soltanto in pericolo.
Potrei morire da un giorno all'altro.
Il mio cuore non batterà più.
E lui rimarrà solo, innamorato e solo.
Solo.
Mi rimbomba questa parola nella mia testa.
Sai chi dovrebbe rimanere solo? Quel codardo di mio padre.
Anzi non so nemmeno se chiamarlo papà.
Suona il citofono.
No, non sono pronta.
Ma cosa dico, dai c'è la fai Daphne.
Non aver paura.
È solo Harry.
Ok.
Respira.
Apro la porta, ma ciò che vedo non equivale ad un ragazzo con i capelli ricci, castani e gli occhi verdi.
Bensì vedo un uomo che somiglia a me.
Chi?
Tyler Colette.
Mio padre.
E accanto?
Accanto c'è Harry Styles vestito con un kimono e in mano ha delle bacchette e cibo giapponese.
Sorride imbarazzato e chiede scusa per aver fatto ritardo.
Rido, lo faccio entrare.
E sapete cosa faccio?
Chiudo la porta in faccia a mio padre.
D'altronde se lo merita, non dovrebbe essere nemmeno qui.
Certo, però che situazione buffa.
Io, Daphne Colette, malata di cuore, vestita con un pigiama a mangiare sushi.
Accanto, Harry Styles, il ragazzo per cui ho una cotta che mi ha fatto andare in ospedale, in kimono che mi offre la cena.
E dietro quella porta, l'uomo che ha fatto soffrire me e mia madre.
Qualche capello grigio, ma chic e snob come sempre.
Lo odio.
E odio ancor di più che sia sposato con una più giovane di lui.
Ora però non ci voglio pensare.
Voglio pensare di essere in Giappone, senza aver nessun malore e con vicino l'uomo più bello che abbia mai visto.
Che mi sta insegnando a mangiare con le bacchette.
Che buffa che è la vita.
O no?
Spazio dell'autrice
Ciao!
Scusate l'assenza, ma con la scuola e tutti gli impegni extra-scolastici, ho messo da parte la scrittura, ma sono ritornata.
Spero che questo capitolo vi sia piaciuto.
Al prossimo!
All the love.xx
Michi.
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Daphne//h.s
Fiksi Penggemar// COMPLETA // Dal Prologo: Ho un tumore al cuore, ma questo malore, per fortuna, mi permette, almeno, di amare. all rights reserved - © copyright - @lascrittrice__ ➡️ michaela benedetta lopez.
