Ormai era il momento di andare e sia Victoria che David si erano preparati per andare al raduno.
Tutti i partecipanti si sarebbero incontrati presso la zona industriale della città per poi fare giri vari con tutto il gruppo.
Victoria
Non stavo più nella pelle, ormai mancava poco e saremmo arrivati.
Ero stretta a David che, nonostante fosse coperto dalla divisa, emanava un profumo stupendo.
Ripensando al nostro primo incontro quasi non mi sembrava vero, era passato appena un mese e già eravamo così uniti.
Forse avevamo corso un po troppo, ma sapete cosa c'è? Non me ne fregava niente, volevo godermi a pieno tutti i momenti che avrei passato con lui.
"Bimba siamo arrivati, guarda quanta gente c'è.."
"Wow saranno circa duecento!"
David accostò vicino ad un muro e scendemmo, ovviamente tutti si avvicinarono per salutarlo.
"Hey David da quanto tempo! Come stai?"
"Ciao ragazzi è bello rivedervi, è passato un botto. Lei è la mia ragazza Victoria."
"Piacere piccola, attaccati ben stretta al tuo ragazzo quando impenna, altrimenti rischi di cadere."
"Ciao, il piacere è mio. Lo farò grazie del consiglio!."
"Bene ragazzi dove volete andare?"
"Non so bello quel ragazzo laggiù dice che la polizia oggi è ovunque eccetto sulle colline."
"Perfetto, allora vediamo se riuscite a starmi dietro."
"David, se è una sfida preparati a mangiare la polvere!"
Rimisi il casco e salii in sella.
"Bimba stringiti più che puoi a me e non staccare i piedi dagli appoggi ok?"
"Va bene.."
Aspettammo il via di uno dei ragazzi e partimmo.
David andava così veloce da farmi salire alle stelle l'adrenalina.
Non avevo mai provato una sensazione così.
Il vento era quasi assordante per come andavamo veloci.
David era in testa, seguito a ruota dal ragazzo di prima che ci stava raggiungendo.
Bastò un colpo di acceleratore per ottenere un notevole distacco tra noi e lui.
Di colpo David impennò e io sentii la pressione della gravità spingere verso il basso.
Fortunatamente avevo dato ascolto a David e mi ero tenuta ben salda al suo corpo.
Arrivammo sui colli in poco tempo,
dove i vari ragazzi che avevano portato le macchine fotografiche iniziarono a fotografare ed a fare video vari.
La serata era volta al termine e tornammo a casa.
"Hai avuto paura?"
"No, mi fido di te.."
"Mi dispiace ti ho fatto correre molti rischi oggi.."
"Però non è successo niente quindi non devi dispiacerti, oltretutto mi sono divertita molto."
"Loro fanno raduni molto spesso, quindi quando vorrai parteciparvi di nuovo baserà che tu me lo dica."
Lo abbracciai e gli stampai un bacio sulla guancia in segno di ringraziamento.
"Piccola hai fame? Ti preparo qualcosa."
"Si, adesso ti aiuto.. Ma tu a pranzo non hai mangiato niente? Ero convinta che avessi mangiato qualcosa da Paul.."
"Tranquilla non avevo molta fame.. Ti va una bella fetta di carne con insalata e patatine di contorno?"
"Certo!"
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Il Biker
ChickLitHo sempre trovato le introduzioni dei libri noiose, quindi se amate le storie d'amore con un pizzico d'azione siete nel posto giusto. Dunque mettetevi comodi, perndete qualcosa da bere e iniziamo. ATTENZIONE: contiene sesso e contenuti espliciti. ...
