Sono a Mosca e penso a Roma.
Roma è in assoluto la mia città. Ci sono stata la prima volta a 7 anni e me ne sono perdutamente innamorata, mentre lanciavo una moneta nella Fontana di Trevi, mangiavo un gelato di fronte al Pantheon, giravo in lungo e in largo il Colosseo fino a non sentire più i piedi e sedevo nei gradini di Piazza di Spagna.
Se dovessi trovare una definizione di poche parole, direi cosìRoma, la città che fa innamorare: prima di se stessa, poi chissà.

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Abbiatene Cura
RandomNiente di diverso dal solito, solo io che tento di intrappolare la magìa, finché sono in tempo.