Che poi, sembra che io sia alla spasmodica ricerca di un colpevole quando invece no, anzi, io dei colpevoli non so proprio cosa farmene. Servono solo ad incanalare il dolore e sputarlo finalmente addosso a qualcuno, ma se non se ne va alla ricerca è meglio. Che quando sputi la rabbia poi inevitabilmente torna indietro. So soffrire da sola, ho imparato. Va bene così. Solo che c'è differenza tra il perdonabile e il rimediabile. C'è differenza tra il voler bene e l'amare. C'è differenza tra il sempre e l'ogni volta che posso. E comunque sai quante cose ho capito di me? Sempre molto poche, ovviamente, ma qualche passo in avanti l'ho fatto. Ho capito che tendo a crederci, che non m'importa quanto può fare male, io la magìa la rincorro sempre. Come oggi che ho messo le scarpe sbagliate per camminare e ho due vesciche tremende ma non m'importa: almeno ho visto i fiori.
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