"Che cazzo ci stai facendo qui" esclamò Louis in 'shock', cercando di ricordare il copione che gli era stato dato da imparare per l'inizio del carpool.
"Louis sai che ho bisogno di aiuto per lavorare, vieni, sali e fammi da navigatore eh?" Disse James in tono sarcastico, facendo l'occhiolino a Louis.
Louis sospirò, ma salì sul retro della macchina vicino a Zayn.
"Sì, capito, ma cosa ci fa Zayn qui? Non rimanerci male, ma è un sacco che non ci vediamo" disse con un ghigno.
Chiunque abbia scritto queste cazzate non sapeva chiaramente nulla di lui e di cosa avessero fatto in quei giorni.
"Non essere ficcanaso, Lou, ci sono alcune fermate da fare e poi andiamo allo studio" disse, e Louis fece una finta faccia confusa.
Lentamente fermarono la macchina e arrivò anche Niall, allegro come sempre e abbracciò i ragazzi."Ciao James, ragazzi!", fece un cenno con la testa.
Questa cosa dei saluti si ripeté altre due volte, prima con Liam e poi con Harry, che si era seduto davanti con James. Povero Liam,dovette sedersi dietro a tutti da solo.
Questa volta però, Louis non ebbe bisogno di fingere di essere confuso. Aveva un'espressione di incredulità scritta sul suo volto nel vedere un Harry in qualche modo normale, felice.
Non aveva uno sguardo torvo e non faceva commenti cattivi ogni due secondi. Non stava fumando fuori dal finestrino della macchina e non se ne stava seduto in silenzio mentre gli altri parlavano. No, era l'Harry che Louis aveva incontrato nel 2010, felice, carismatico, frizzante.
E Louis si rattristò nel pensare che fosse sono una scenetta. Avrebbe potuto vedere Harry così solo mentre era in pubblico.
È come se non appena le telecamere si erano accese, un interruttore fosse stato attivato nel cervello del riccio, costringendolo a nascondere la sua personalità lunatica, per portare a galla quella felice.
Harry aveva un ampio sorriso sulla sua faccia, le fossette e tutto. Si voltò per salutare i ragazzi prima di allungarsi e schioccare un bacio proprio sulla guancia di James.
Se Louis avesse detto che non era geloso, avrebbe mentito, ma nessuno avrebbe dovuto saperlo.
"Harold, stai già cercando di infilarti nei miei pantaloni, ragazzo sfacciato" disse James ammiccando, sorridendo a se stesso e ad Harry.
Harry emise una risata che sembrava quasi sincera.
"Non ho ancora avuto quella chiacchierata con tua moglie, quindi sto cercando di trattenermi caro" rispose Harry compiaciuto, facendo ridere i ragazzi.
"Prendetevi una dannata stanza" Niall urlò da dietro, sorridendo ai due. Louis restò seduto lì con un sorriso finto sul volto.
"Va bene, andiamo avanti, no? Mi chiedo che cosa abbiamo in programma", disse armeggiando con il pannello di controllo nella parte anteriore della macchina.
Il suono di "End of the day" iniziò a risuonare attraverso la macchina, Louis sorrise sapendo che questa fosse una delle sue canzoni preferite.
Harry si appoggiò allo schienale, appoggiando il braccio contro la portiera della macchina e guardando fuori dalla finestra, preparandosi a cantare il suo primo verso.
"I told her that I loved her,Just not sure if she heard,The roof was pretty windyAnd she didn't say a word,Party died downstairs, Had nothing left to do,Just me, her and the moon "
Harry cantò magnificamente e i ragazzi e James rimasero colpiti da quanto con grazia eseguisse le note cantando in modo così disinvolto.
"I set you on fire babe,And down came the lightning on me,Love can be frightening for sure" Niall cantò ad alta voce, interrompendo la tranquillità della canzone, ma mantenendo il ritmo.
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Reunion (l.s.)
FanficÈ l'anno 2020 e Louis riceve una chiamata inaspettata: gli One direction si sarebbero riuniti. Ma nessuno può immaginare quanto Harry, il riccio del gruppo, possa essere cambiato.
