Louis non si stava godendo il concerto quella sera, né Harry.Ogni sguardo tra i due conteneva tristezza e dolore, con un pizzico di rabbia all'interno.
L'atmosfera era stata tesa per tutto il tempo in cui si erano esibiti, le loro parole erano fredde e distaccate e i ragazzi continuavano a osservarli con pietà.
Ciò che doveva essere una buona giornata, una liberazione da tutto lo stress e la tensione degli ultimi giorni, si era rivelata essere una delle peggiori dall'inizio della riunione.
Non potevano capirlo.
Come poteva qualcuno nutrire tanta rabbia e disgusto nei confronti di qualcuno in base alla sua sessualità? Tra tutte le cose? Non riuscivano proprio a capirlo.
Fare di tutto per fingere relazioni, per distruggere la salute mentale di una persona e per strappare un amore così potente e raro, solo per "assicurarsi la propria carriera" era una cosa inaccettabile per loro.
Harry ne aveva abbastanza, lo stesso valeva per Louis, ma la differenza era che Harry aveva una cosa in grado di mostrare al mondo le loro emozioni attuali e la loro situazione senza che Simon fosse in grado di fermarle. Qualcosa di cui l'uomo non aveva idea. Una canzone.
Così semplice. Una canzone.
Non poteva cambiare la loro situazione, non poteva cambiare il modo in cui Simon e il loro management li trattavano, ma poteva mostrarsi libero per una volta.
Ecco perché Harry ebbe abbastanza coraggio per sedersi al piano, di fronte a migliaia di fan, pronto a riversare il suo cuore in questa canzone.
Sperava che quella canzone potesse riparare le ferite per cui lui e Louis stavano soffrendo al momento, anche se esse erano invisibili agli occhi delle fans. Sperava solo di cancellarle per il tempo di una singola canzone. Lo sperava davvero.
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9 ORE PRIMA, 8 amLouis e Harry si svegliarono al suono del telefono di Louis che squillava senza sosta sul loro comodino.
Con un gemito Louis si mise lentamente a sedere, guardando in basso il broncio che si era formato sul viso del suo ragazzo e si spostò delicatamente i capelli dagli occhi prima di rispondere al telefono senza dare un'occhiata a chi fosse a chiamarlo.
"Ciao?" Disse Louis con voce sommessa, anche se non aveva molta importanza quando gli occhi di Harry iniziarono ad aprirsi.
"Sono Simon, dobbiamo parlare, sai dove andare, quindi sii lì il prima possibile, è importante" disse Simon con il suo solito tono rigoroso, intriso di noia.
"Cosa? Perché? Abbiamo un concerto stasera, ho altro da fare" Louis rispose in tono infastidito, corrugando le sopracciglia, che cazzo c'era di così importante?
"Ti spiegherò quando arriverai qui, quindi non fare più domande, mi aspetto che tu sia qui tra 15 minuti" replicò Simon in tono sprezzante prima di riagganciare, lasciando Louis senza parole.
"Tesoro, chi era?" Chiese Harry con la sua voce mattutina, più profonda e roca del solito a causa del sonno.
"Simon, mi ha chiesto di partecipare a una riunione, apparentemente qualcosa di importante" rispose Louis scuotendo la testa, alzandosi dal letto per prepararsi.
"Sa che abbiamo un concerto giusto?" Disse Harry in tono confuso, girandosi verso di Louis.
"Lo so, gliel'ho detto, ma lui l'ha respinto come al solito. Lo giuro su Dio, se mi ha chiamato per niente, me ne vado" Louis sputò fuori, per niente contento dell'inizio della sua giornata.

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Reunion (l.s.)
FanfictionÈ l'anno 2020 e Louis riceve una chiamata inaspettata: gli One direction si sarebbero riuniti. Ma nessuno può immaginare quanto Harry, il riccio del gruppo, possa essere cambiato.